{"id":14820,"date":"2025-07-28T23:33:11","date_gmt":"2025-07-28T23:33:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/14820\/"},"modified":"2025-07-28T23:33:11","modified_gmt":"2025-07-28T23:33:11","slug":"in-quali-alimenti-si-trova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/14820\/","title":{"rendered":"in quali alimenti si trova"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 presente un p\u00f2 ovunque: nelle barrette proteiche, nelle gomme da masticare, nelle bevande &#8220;zero zucchero&#8221; e perfino nei dolci per diabetici. L\u2019eritritolo, dolcificante molto usato e considerato finora sicuro, \u00e8 finito di recente al centro dell\u2019attenzione per via di uno studio che solleva dubbi sul suo reale impatto sulla salute, soprattutto su quella del cuore e del cervello.<\/p>\n<p>Secondo una recente ricerca dell\u2019Universit\u00e0 del Colorado, l\u2019eritritolo potrebbe danneggiare una delle principali barriere protettive del nostro organismo: la barriera emato-encefalica. Un &#8220;filtro&#8221; molto selettivo che protegge il cervello, lasciando passare solo le sostanze utili e bloccando quelle potenzialmente dannose, tra cui virus, batteri, ecc. Danni a questa preziosa barriera possono aumentare il rischio coaguli di sangue, che rappresentano una delle principali cause di ictus e infarto. I risultati, pubblicati sul <a href=\"https:\/\/journals.physiology.org\/doi\/full\/10.1152\/japplphysiol.00276.2025\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Journal of Applied Physiology<\/a> aggiungono nuovi, inquietanti dettagli a precedenti studi osservazionali che avevano collegato il consumo di eritritolo a un aumento dei tassi di infarto e ictus.<\/p>\n<p>Cos\u2019\u00e8 l\u2019eritritolo e in quali alimenti si trova<\/p>\n<p>L\u2019eritritolo \u00e8 un tipo di dolcificante che appartiene alla famiglia dei polialcoli (o alcoli di zucchero). Si trova in natura in piccole quantit\u00e0 in alcuni frutti come pere, uva, meloni, ma anche in funghi e alimenti fermentati. Tuttavia, quello che consumiamo normalmente \u00e8 prodotto a livello industriale, fermentando zuccheri vegetali (come l\u2019amido di mais). \u00c8 molto usato perch\u00e9 ha circa il 70-80 per cento del potere dolcificante dello zucchero, ma con zero calorie, e non influisce sui livelli di zucchero nel sangue, motivo per cui \u00e8 apprezzato da chi segue diete chetogeniche o a basso indice glicemico. Si trova spesso in alimenti e bevande &#8220;senza zucchero&#8221;, snack &#8220;low carb&#8221;, chewing gum, dolci per diabetici, gelati light e tanti altri prodotti &#8220;fit&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/benessere\/alimentazione\/comune-dolcificante-fa-diventare-ansioso.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Articolo: Questo comune dolcificante pu\u00f2 farti diventare ansioso<\/a>Gli effetti sul cervello e sul sistema cardiovascolare<\/p>\n<p>Nel nuovo studio, i ricercatori hanno esposto in laboratorio cellule della barriera emato-encefalica a quantit\u00e0 di eritritolo simili a quelle che si registrano nel sangue dopo aver bevuto una bevanda dolcificata con questo composto. Il risultato? Le cellule hanno mostrato segni di stress ossidativo, ovvero un accumulo di molecole dannose (radicali liberi) che ne ha compromesso il funzionamento, e in alcuni casi le ha persino distrutte.<\/p>\n<p>Non solo. I ricercatori hanno osservato che l\u2019eritritolo pu\u00f2 interferire con la normale funzione dei vasi sanguigni, ostacolando la loro capacit\u00e0 di dilatarsi o restringersi a seconda delle esigenze dell\u2019organismo. Questo \u00e8 particolarmente pericoloso per il cervello, che ha bisogno di un afflusso costante di sangue e ossigeno. Uno squilibrio di questo tipo pu\u00f2 aumentare il rischio di ictus ischemico, causato dalla formazione di coaguli nei vasi cerebrali. E non finisce qui: secondo lo studio, l\u2019eritritolo pu\u00f2 anche impedire al corpo di &#8220;sciogliere&#8221; in modo naturale i coaguli di sangue, bloccando l\u2019azione di una proteina chiamata &#8220;attivatore tissutale del plasminogeno&#8221;, che serve proprio a evitare che piccoli coaguli si trasformino in gravi complicazioni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/benessere\/alimentazione\/dolcificante-aumenta-rischio-infarto.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Articolo: Questo comune dolcificante aumenta il rischio di infarto e ictus<\/a>Cosa dicono gli studi precedenti<\/p>\n<p>I risultati ottenuti in laboratorio sembrano andare nella stessa direzione di altri studi condotti su esseri umani. Una ricerca pubblicata nel 2023 su <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41591-023-02223-9\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nature Medicine<\/a> ha osservato che le persone con alti livelli di eritritolo nel sangue avevano un rischio quasi doppio di infarto o ictus rispetto a chi ne consumava poco o nulla. \u00c8 importante per\u00f2 fare una precisazione: gli esperimenti pi\u00f9 recenti sono stati condotti su cellule isolate e non direttamente sul corpo umano. Serviranno quindi ulteriori studi per capire se gli stessi effetti si verificano anche nel nostro organismo, e in che misura.<\/p>\n<p>Dolcificante \u201cnaturale\u201d non sempre vuol dire \u201csano\u201d<\/p>\n<p>L\u2019eritritolo \u00e8 spesso percepito come una scelta &#8220;naturale&#8221; e sicura, anche perch\u00e9 \u2013 a differenza di dolcificanti artificiali come aspartame o sucralosio \u2013 \u00e8 un composto presente in natura e prodotto anche dal nostro corpo in piccole quantit\u00e0. Proprio per questo \u00e8 stato approvato come sicuro da autorit\u00e0 come l\u2019EFSA (in Europa) e la FDA (negli Stati Uniti), e non \u00e8 stato incluso tra i dolcificanti sconsigliati dall\u2019OMS. Tuttavia, il nuovo studio ci ricorda che naturale non \u00e8 sinonimo di privo di rischi. Anche un dolcificante apparentemente innocuo come l\u2019eritritolo, se consumato con frequenza e in grandi quantit\u00e0, potrebbe avere effetti negativi nel lungo periodo, soprattutto per chi ha gi\u00e0 problemi cardiovascolari.<\/p>\n<p>Le raccomandazioni degli esperti<\/p>\n<p>Lo studio non \u00e8 un invito al panico, ma a riflettere con maggiore consapevolezza. L\u2019eritritolo pu\u00f2 essere utile in determinati contesti \u2013 ad esempio per chi deve controllare il peso o i livelli di zucchero nel sangue \u2013 ma non va considerato completamente innocuo. In attesa di ricerche pi\u00f9 approfondite, la strategia pi\u00f9 sicura resta quella di ridurre sia lo zucchero che i dolcificanti, e di puntare su un\u2019alimentazione varia, basata su cibi freschi e poco lavorati. In fondo, quando si parla di salute e alimentazione, l\u2019equilibrio \u00e8 sempre la scelta migliore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 presente un p\u00f2 ovunque: nelle barrette proteiche, nelle gomme da masticare, nelle bevande &#8220;zero zucchero&#8221; e perfino&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14821,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[18094,239,4282,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-14820","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-dolcificante","9":"tag-health","10":"tag-ictus","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14820"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14820\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}