{"id":148322,"date":"2025-10-05T06:04:28","date_gmt":"2025-10-05T06:04:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148322\/"},"modified":"2025-10-05T06:04:28","modified_gmt":"2025-10-05T06:04:28","slug":"la-riforma-di-schillaci-e-gemmato-un-ssn-piu-forte-e-regole-certe-per-unindustria-da-56-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148322\/","title":{"rendered":"la riforma di Schillaci e Gemmato. Un SSN pi\u00f9 forte e regole certe per un&#8217;industria da 56 miliardi"},"content":{"rendered":"<p>La legislazione farmaceutica italiana si prepara a cambiare pelle. Dopo decenni di interventi parziali e norme stratificate, il governo ha deciso di mettere ordine in un settore che vale miliardi e incide sulla sostenibilit\u00e0 del Servizio sanitario nazionale. Il disegno di legge-delega approvato il 18 settembre dal Consiglio dei ministri e presentato al Ministero della Salute dal ministro Orazio Schillaci e dal sottosegretario Marcello Gemmato segna l\u2019avvio di una riforma destinata a pesare sul piano politico ed economico.<\/p>\n<p>Oggi la normativa \u00e8 un mosaico di oltre settecento disposizioni distribuite in cento provvedimenti, con effetti di sperequazione territoriale e incertezza per le imprese. \u00abEra inaccettabile che la normativa fosse ancora legata a due regi decreti del 1934 e del 1938\u00bb, ha ricordato Gemmato, rivendicando il percorso rapido che da maggio a settembre ha portato al via libera del governo. La cornice politica non \u00e8 secondaria. Schillaci ha ribadito che \u00abquesta riforma non pu\u00f2 diventare terreno di contrattazione per interessi di parte\u00bb e che il punto di riferimento resta l\u2019interesse dei cittadini e la difesa del SSN pubblico. Gemmato ha parlato di \u201catto di legislatura\u201d, voluto per rompere la logica dei provvedimenti spot.<\/p>\n<p>Il cuore del provvedimento \u00e8 la revisione dei canali distributivi e della spesa, con attenzione al ruolo delle farmacie territoriali, spesso unico presidio nei piccoli comuni. Altro tassello \u00e8 l\u2019integrazione delle banche dati: tessera sanitaria, fascicolo elettronico ed ecosistema dati costituiranno un sistema unico, capace di restituire in tempo reale informazioni su prescrizioni e consumi, aprendo la strada a un uso mirato dell\u2019intelligenza artificiale. Ma il Testo Unico non riguarda solo la sanit\u00e0: \u00e8 anche industria ed export. \u00abCon 56 miliardi di produzione e 54 miliardi di export, l\u2019Italia \u00e8 il primo Paese europeo per manifattura farmaceutica e il quarto al mondo per esportazioni\u00bb ha ricordato Gemmato, sottolineando che \u00abla filiera occupa quasi 200mila persone tra addetti diretti e indotto ed \u00e8 tra i pochi comparti ad aver aumentato costantemente il saldo commerciale positivo negli ultimi dieci anni\u00bb.<\/p>\n<p>Il nodo pi\u00f9 delicato resta il payback: secondo il sottosegretario, nel 2024 lo sforamento della spesa ha raggiunto i 4 miliardi, con 2 miliardi a carico delle aziende. \u00abChi fa impresa ha bisogno di certezza sulle regole\u00bb, ha avvertito, indicando la necessit\u00e0 di bilanciare esigenze dei bilanci regionali e aspettative degli investitori. C\u2019\u00e8 anche un profilo strategico. La pandemia ha mostrato la fragilit\u00e0 delle catene di approvvigionamento e la dipendenza europea da fornitori extra-UE per i principi attivi. Rafforzare la capacit\u00e0 produttiva nazionale significa ridurre la vulnerabilit\u00e0 del Paese e consolidare la sovranit\u00e0 farmaceutica europea. In questo senso, il Testo Unico si propone come cornice normativa per sostenere la politica industriale e valorizzare il ruolo dell\u2019Italia nel mercato globale.<\/p>\n<p>La digitalizzazione e l\u2019uso dell\u2019intelligenza artificiale rappresentano un ulteriore elemento di attrattivit\u00e0 per le imprese. L\u2019ecosistema integrato di dati sanitari potr\u00e0 infatti favorire la ricerca clinica e lo sviluppo di nuovi farmaci, offrendo strumenti di controllo della spesa pi\u00f9 efficaci. Un modello che guarda non solo alla sostenibilit\u00e0 del SSN, ma anche alla possibilit\u00e0 di rendere l\u2019Italia un hub competitivo per le multinazionali del settore. Il cammino, per\u00f2, non sar\u00e0 breve. I decreti attuativi dovranno arrivare entro il 31 dicembre 2026, con il contributo di cinque ministeri e il confronto con Parlamento, Regioni e associazioni. Gemmato ha annunciato anche una commissione di studio composta da giuristi e accademici per rafforzare il lavoro legislativo.<\/p>\n<p>Molto dipender\u00e0 dalla capacit\u00e0 politica di mantenere intatta la portata innovativa della riforma, resistendo alle pressioni corporative. Se l\u2019iter si concluder\u00e0 con successo, il Testo Unico potr\u00e0 davvero rappresentare quella \u201cpietra miliare\u201d evocata dai suoi promotori: uno strumento moderno e sostenibile, capace di coniugare salute pubblica e competitivit\u00e0 industriale.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" alt=\"Avatar photo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/3a321e2d6240a3dfd54742f6f59e5e9c-100x100.webp.webp\"  class=\"avatar avatar-80 photo\" height=\"80\" width=\"80\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>Ho scritto \u201cOpus Gay&#8221;, un saggio inchiesta su omofobia e morale sessuale cattolica, ho fondato GnamGlam, progetto sull&#8217;agroalimentare. Sono tutrice volontaria di minori stranieri non accompagnati e mi interesso da sempre di diritti, immigrazione, ambiente e territorio. Lavoro al The Watcher Post.<\/p>\n<p class=\"copyright-notice\">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\tIlaria Donatio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La legislazione farmaceutica italiana si prepara a cambiare pelle. 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