{"id":148340,"date":"2025-10-05T06:27:09","date_gmt":"2025-10-05T06:27:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148340\/"},"modified":"2025-10-05T06:27:09","modified_gmt":"2025-10-05T06:27:09","slug":"flotilla-ancora-in-cella-il-bergamasco-dario-crippa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148340\/","title":{"rendered":"Flotilla, ancora in cella il bergamasco Dario Crippa"},"content":{"rendered":"\n<p>Sono atterrati a Istanbul nel pomeriggio di sabato 4 ottobre e da l\u00ec in serata sono ripartiti verso casa, a bordo di voli diretti a Roma e Milano. Ma tra i 26 italiani rimpatriati, insieme ad altri 111 attivisti di varie nazionalit\u00e0, <strong class=\"gsto\">non c\u2019\u00e8 il 25enne bergamasco Dario Crippa<\/strong>. Con altri 14 italiani \u2013 erano tutti a bordo della <strong class=\"gsto\">Global Sumud Flotilla<\/strong> \u2013 \u00e8 ancora detenuto nel carcere del deserto del Negev dopo che, nella serata di mercoled\u00ec 1 ottobre, la missione umanitaria diretta a Gaza \u00e8 stata fermata dalle forze israeliane a poche decine di miglia dalla costa. <\/p>\n<p>  Il padre: \u00abCi hanno detto che sta bene\u00bb <\/p>\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>\u00abNon lo sentiamo da quando sono stati fermati e portati in prigione\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00abIeri l\u2019unit\u00e0 di crisi ci ha contattato dicendo che nostro figlio non faceva parte del gruppo di italiani che sarebbero stati rimpatriati. Non lo sentiamo da quando sono stati fermati e portati in prigione. Ci hanno detto che sta bene e mangia: nei prossimi giorni dovrebbero espellere anche lui, ma non hanno saputo darci dei tempi certi\u00bb. A rispondere dall\u2019altro capo del telefono \u00e8 Paolo Crippa, padre di Dario e marito di Marzia Marchesi, assessore del Comune di Bergamo. <\/p>\n<p>  A Monterosso e in tutta Bergamo solidariet\u00e0 e vicinanza <\/p>\n<p>A <strong class=\"gsto\">Monterosso <\/strong>hanno ricevuto la <strong class=\"gsto\">solidariet\u00e0<\/strong> di decine e decine di residenti, \u00abdal barista alla lavandaia, dai vicini di casa ai cittadini, dai giovani ai meno giovani, perfino le maestre di scuola di Dario \u2013 tiene a sottolineare \u2013. Non ho mai visto una cosa del genere\u00bb. <\/p>\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>\u00abE\u2019 il segno che la Flotilla ha smosso le coscienze. Ed \u00e8 questa la cosa pi\u00f9 bella\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Un sostegno trasversale alla famiglia del giovane bergamasco, \u00absegno che la Flotilla ha smosso le coscienze. Ed \u00e8 questa la cosa pi\u00f9 bella\u00bb. Si stanno creando anche diversi \u00abequipaggi di terra\u00bb, un vero e proprio \u00abpopolo delle lettere\u00bb, come lo definisce Paolo Crippa, che si sta mobilitando in queste ore per sottoscrivere e \u00abinviare una email all\u2019Ambasciata italiana, al Governo e all\u2019unit\u00e0 di crisi, chiedendo il rilascio di Dario e degli altri attivisti\u00bb. <\/p>\n<p>La vicinanza di Bergamo, <a href=\"https:\/\/www.ecodibergamo.it\/stories\/premium\/Cronaca\/flotilla-26-italiani-flotilla-stanno-per-lasciare-israele-altri-15-in-attesa-e-o_3359765_11\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">dove anche sabato 4 ottobre si \u00e8 tenuto un presidio<\/a>, sta aiutando la famiglia del 25enne ad affrontare questi momenti. \u00abIl patema d\u2019animo esiste \u2013 ammette Paolo Crippa \u2013, ma per fortuna che c\u2019\u00e8 questa citt\u00e0: non si tratta di compassione, ma di comunione, di farsi comunit\u00e0, di pensarsi insieme verso un destino comune\u00bb. <\/p>\n<p>  \u00abIn cella condizioni pessime\u00bb <\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>\u00abHanno parlato di condizioni pessime: alcuni non bevono da tre giorni e non possono lavarsi.Il cibo \u00e8 poco e le forze militari israeliane li umiliano\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>E poi il pensiero va alle condizioni nelle quali sono trattenuti in Israele. \u00abA tenerci aggiornarti \u00e8 anche un\u2019avvocatessa italiana in contatto diretto con i legali israeliani impegnati per la difesa della Flotilla e che hanno incontrato gli attivisti in carcere dopo la visita del console italiano di venerd\u00ec 3 ottobre \u2013 prosegue \u2013. <strong class=\"gsto\">Hanno parlato di condizioni pessime<\/strong>: alcuni non bevono da tre giorni e non possono lavarsi. Non possono comunicare tra di loro o mettersi in contatto con le famiglie. Il cibo \u00e8 poco e le forze militari israeliane li umiliano\u00bb. Cos\u00ec anche gli <strong class=\"gsto\">avvocati di Adalah<\/strong>, organizzazione per i diritti umani e centro legale per i diritti delle minoranze arabe in Israele: \u00abAlcuni hanno dichiarato di non aver ricevuto cibo, che i loro farmaci sono stati trattenuti e che non sono stati forniti farmaci alternativi. Altri hanno segnalato la mancanza di accesso all\u2019acqua potabile e hanno descritto l\u2019acqua disponibile come non sicura\u00bb.<\/p>\n<p>  Si attende l\u2019espulsione coatta <\/p>\n<p>Per veder tornare a casa Dario Crippa e i 14 connazionali che ancora sono trattenuti in Israele servir\u00e0 qualche giorno. <\/p>\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Tajani: \u00abMi sono preoccupato che vengano trattati nel modo migliore possibile\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00abNon hanno voluto firmare la liberatoria e sono in attesa dell\u2019espulsione coatta\u00bb, ha spiegato ieri il ministro degli Esteri Antonio Tajani. La legge israeliana prevede, infatti, la detenzione di 72 ore per chi non firma il documento \u00abin cui avrebbero dovuto dichiarare di essere entrati illegalmente\u00bb, spiega Paolo Crippa in base ai dati ricevuti dai legali. \u00abMi sono preoccupato che vengano trattati nel modo migliore possibile \u2013 ribadisce Tajani \u2013, non mi risulta che siano stati trattati con violenza: abbiamo chiesto che tutti i loro diritti vengano rispettati\u00bb. <\/p>\n<p>  I consiglieri di \u00abFutura\u00bb chiedono alla Giunta di \u00abschierarsi senza ambiguit\u00e0\u00bb <\/p>\n<p>Nel frattempo la Flotilla bis continua il suo viaggio verso la Striscia di Gaza: due barche partite da Otranto e otto da Catania ieri sera stavano navigando nelle acque antistanti Creta. A Bergamo, invece, Laura Brevi e Aldo Lazzari, consiglieri comunali di \u00abFutura\u00bb, l\u2019ala pi\u00f9 a sinistra della maggioranza, chiede alla Giunta della sindaca Elena Carnevali di \u00abschierarsi senza ambiguit\u00e0\u00bb, dopo che a maggio si era impegnata a promuovere il riconoscimento dello Stato di Palestina. \u00abUn segnale importante, ma non \u00e8 sufficiente\u00bb, dichiarano, chiedendo che le istituzioni \u00abusino tutti gli strumenti per boicottare\u00bb i legami con entit\u00e0 israeliane e sioniste, vietando \u00abla partecipazione negli appalti pubblici\u00bb a fondi e societ\u00e0 coinvolte con il governo israeliano. Si chiede anche di \u00abpresidiare la concessione dell\u2019uso delle sale pubbliche\u00bb, fare pressione sull\u2019Universit\u00e0 di Bergamo \u00abaffinch\u00e9 recida i rapporti con le universit\u00e0 israeliane\u00bb e che venga conferita la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono atterrati a Istanbul nel pomeriggio di sabato 4 ottobre e da l\u00ec in serata sono ripartiti verso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":148341,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[92212,80091,92213,120,92211,1083,14,93,94,80872,1110,26090,33030,59367,77,8330,1537,90,89,92214,31828,8647,7,15,477,9964,2259,2258,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-148340","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-adalah","9":"tag-agitazioni","10":"tag-aldo-lazzari","11":"tag-antonio-tajani","12":"tag-comune-di-bergamo","13":"tag-conflitti","14":"tag-cronaca","15":"tag-cronaca-italiana","16":"tag-cronacaitaliana","17":"tag-dario-crippa","18":"tag-diritti-umani","19":"tag-francesca-albanese","20":"tag-futura","21":"tag-global-sumud-flotilla","22":"tag-guerra","23":"tag-guerre","24":"tag-it","25":"tag-italia","26":"tag-italy","27":"tag-laura-brevi","28":"tag-marzia-marchesi","29":"tag-nazioni-unite","30":"tag-news","31":"tag-notizie","32":"tag-politica","33":"tag-politica-interna","34":"tag-questioni-sociali-generico","35":"tag-sociale","36":"tag-ultime-notizie","37":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","38":"tag-ultime-notizie-italia","39":"tag-ultimenotizie","40":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","41":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148340"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148340\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}