{"id":148541,"date":"2025-10-05T09:34:09","date_gmt":"2025-10-05T09:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148541\/"},"modified":"2025-10-05T09:34:09","modified_gmt":"2025-10-05T09:34:09","slug":"si-riapre-il-caso-dieselgate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148541\/","title":{"rendered":"si riapre il caso Dieselgate"},"content":{"rendered":"<p>Sembrava tutto archiviato, consegnato ai libri di storia dell\u2019automotive come uno dei pi\u00f9 grandi scandali industriali del secolo. E invece no: il <b>Dieselgate<\/b> torna a far tremare Volkswagen. La Corte Federale di Giustizia tedesca ha deciso di <b>riaprire il caso<\/b>, annullando la delibera dell\u2019assemblea generale del 2021 per \u201cmancanza di trasparenza\u201d. Un colpo di scena che rimette in discussione anni di accordi, risarcimenti e strategie di ricostruzione d\u2019immagine.\n<\/p>\n<p>Cosa era successo<\/p>\n<p>\u00c8 il settembre 2015 quando le autorit\u00e0 americane scoprono un fatto che passer\u00e0 alla storia: milioni di vetture del gruppo Volkswagen montano un software<b> <\/b>in grado di riconoscere quando l\u2019auto si trova a effettuare un test sulle emissioni e automaticamente ridurre i gas inquinanti emessi. In condizioni reali, per\u00f2, quei motori diesel rilasciano quantit\u00e0 di ossidi di azoto che superano fino a <strong>40 volte i limiti consentiti<\/strong>.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 un terremoto. <b>11 milioni di auto coinvolte<\/b>, borse in picchiata, vertici aziendali travolti e un danno d\u2019immagine enorme. Il marchio simbolo dell\u2019affidabilit\u00e0 tedesca si ritrova improvvisamente sotto accusa dall\u2019opinione pubblica mondiale. Nei mesi successivi Volkswagen cerca di rimettere insieme i pezzi. Tra scuse pubbliche, richiami, cause miliardarie e un lento cambio di rotta, il gruppo di Wolfsburg avvia una trasformazione profonda, puntando su <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/volkswagen-elettrica-low-cost-entry-level\/267446\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">elettrificazione<\/a>, sostenibilit\u00e0 e trasparenza.\u00a0<\/p>\n<p>Si riapre la vicenda<\/p>\n<p>Proprio mentre l\u2019intero Gruppo Volkswagen sta avviando una <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/volkswagen-stop-stabilimenti-auto-elettriche\/296975\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">marcia indietro<\/a> su quello che \u00e8 il percorso di elettrificazione, la ferita torna a sanguinare. La <b>Corte tedesca <\/b>ha stabilito che la delibera con cui Volkswagen approv\u00f2 nel 2021 gli accordi di risarcimento non sarebbe stata trasparente. In particolare viene contestato che Volkswagen non abbia permesso domande sugli asset patrimoniali degli ex manager n\u00e9 aveva chiarito che l\u2019accordo liberava altri dirigenti da ulteriori responsabilit\u00e0. In parole povere: <b>tutto da rifare<\/b>. Il fascicolo \u00e8 stato rinviato a un tribunale di grado inferiore, che dovr\u00e0 riesaminare gli atti e deliberare.<\/p>\n<p>Per il Gruppo non \u00e8 una questione da poco. Finora il Dieselgate \u00e8 costato <b>oltre 30 miliardi di euro<\/b> tra multe, indennizzi e spese legali. Una notizia che pesa anche a livello simbolico, proprio ora che Volkswagen sta consolidando la propria identit\u00e0 green, cercando di scrollarsi di dosso il passato. La riapertura potrebbe inoltre riportare al centro dell\u2019inchiesta figure storiche come <b>Martin Winterkorn<\/b>, l\u2019ex CEO che si era dimesso all\u2019indomani dello scandalo e che da allora era rimasto lontano dai riflettori.<\/p>\n<p>Come pu\u00f2 influire sui risarcimenti<\/p>\n<p>Il punto chiave \u00e8 proprio questo: <b>la validit\u00e0 dei risarcimenti<\/b> approvati nel 2021. In una situazione come questa, l\u2019intero piano di compensazioni potrebbe essere riscritto da zero. Si parla di importi, modalit\u00e0 di pagamento e persino di nuovi soggetti coinvolti. Tutto, insomma, rischia di tornare sul tavolo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 difficile immaginare le conseguenze. Migliaia di investitori e clienti che pensavano di aver chiuso la partita potrebbero vedersi rimettere tutto in discussione, mentre Volkswagen si troverebbe nuovamente a gestire una crisi di fiducia in piena transizione verso la mobilit\u00e0 elettrica. A oggi non \u00e8 chiaro se la vicenda porter\u00e0 a nuove condanne o se si tratter\u00e0 solo di un passaggio tecnico. Ma l\u2019impressione \u00e8 che <b>il Dieselgate non sia ancora finito<\/b>.<\/p>\n<p>Un caso che ha cambiato l\u2019automotive<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle aule di tribunale, il Dieselgate ha lasciato un segno indelebile. Una ferita cosi grande apre allo <strong>scetticismo<\/strong>, e a pagarne le conseguenze non \u00e8 stata solo Volkswagen, ma anche il diesel, che ha perso la sua reputazione come simbolo di efficienza, costringendo le case automobilistiche a ripensare strategie e investimenti. Si potrebbe affermare che da quella crisi \u00e8 nata la <strong>spinta decisiva verso l\u2019elettrico<\/strong>: proprio Volkswagen, la protagonista dello scandalo, \u00e8 oggi tra le aziende che prima hanno scommesso sulla transizione verde, investendo miliardi nella piattaforma MEB e sui <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/auto-elettriche\/volkswagen-id-cross-concept\/293731\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">modelli ID<\/a>.<\/p>\n<p>Eppure, il passato non si \u00e8 ancora cancellato e la sentenza della Corte tedesca rimette sul filo una credibilit\u00e0 costruita con anni, e in pochi giorni messa in discussione.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sembrava tutto archiviato, consegnato ai libri di storia dell\u2019automotive come uno dei pi\u00f9 grandi scandali industriali del secolo.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":148542,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,42710,1537,90,89,15,6525],"class_list":{"0":"post-148541","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-copertura-assicurativa","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-notizie","15":"tag-volkswagen"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}