{"id":148547,"date":"2025-10-05T09:37:10","date_gmt":"2025-10-05T09:37:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148547\/"},"modified":"2025-10-05T09:37:10","modified_gmt":"2025-10-05T09:37:10","slug":"motogp-indonesia-primo-acuto-per-aldeguer-incubo-ducati-le-pagelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148547\/","title":{"rendered":"MotoGP Indonesia: primo acuto per Aldeguer, incubo Ducati: le pagelle"},"content":{"rendered":"<p>La Ducati si \u00e8 presentata in Indonesia con il chiaro obiettivo di chiudere i giochi per la <strong>Triple Crown<\/strong>. Dopo essersi confermata ai vertici della classifica costruttori e aver festeggiato il nono riconoscimento nel Motomondiale di Marc Marquez, mancava solo l\u2019ultimo sigillo nella classifica delle squadre. Il team factory della Casa di Borgo Panigale ha centrato il Mondiale al termine della diciottesima Sprint Race della stagione. Un evento storico, dato che era accaduto in sole altre due occasioni: nel 2007 con Stoner e Capirossi e nel 2022 con Bagnaia e Miller.<\/p>\n<p><strong>Marco Bezzecchi<\/strong> ha marcato il miglior tempo nelle qualifiche, fermando il crono in 1:28.832 staccando di ben 0.398 la Desmosedici GP24 di Fermin Aldeguer e di 0.452 l\u2019Aprilia del Trackhouse team di Raul Fernandez. In seconda fila si \u00e8 rivisto Alex Rins sulla Yamaha M1 ufficiale, quarto a mezzo secondo, davanti a Pedro Acosta su KTM e Luca Marini su Honda, rispettivamente quinto e sesto a 0.511 e 0.681. Segnali positivi per i costruttori giapponesi, ma nella gara dimezzata la musica \u00e8 cambiata. L\u2019Aprilia RS-GP25 di Marco Bezzecchi ha sfidato la Ducati del rookie Aldeguer in una battaglia imprevista e molto entusiasmante, conclusasi all\u2019ultimo giro.<\/p>\n<p>Scattato ad handicap dalla pole, il romagnolo \u00e8 stato costretto a rimontare dall\u2019ottava posizione in soli 13 tornate. Nelle prove libere il Bez aveva dimostrato di avere una marcia in pi\u00f9 rispetto agli avversari ed \u00e8 riuscito a recuperare lo svantaggio velocemente, complice anche una caduta di Pedro Acosta che occupava la seconda posizione. <strong>Aldeguer<\/strong> ha avuto la chance di impostare il suo ritmo senza particolari pressioni, ma poi si \u00e8 fatto acciuffare da Bezzecchi nel finale e ha perso la possibilit\u00e0 di vincere al debutto una sfida breve in MotoGP. Con un sorpasso aggressivo l\u2019alfiere di punta dell\u2019Aprilia, dopo l\u2019ennesimo infortunio dell\u2019ex campione del mondo <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/moto-gp\/infortunio-ex-campione-jorge-martin\/296815\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jorge Martin<\/a>, ha preso la testa della classifica all\u2019ultimo giro.<\/p>\n<p>Al terzo posto \u00e8 arrivata l\u2019Aprilia Trackhouse dell\u2019iberico Raul Fernandez, a seguire Alex Marquez e le Honda ufficiali di Joan Mir e Luca Marini. Il fratello minore di Valentino Rossi \u00e8 stato poi penalizzato dai giudici dopo la SR per pressione irregolare delle gomme, e in questi casi il regolamento prevede un\u2019aggiunta di 8 secondi al tempo finale in una gara breve. Al sesto posto \u00e8 salito quindi Marc Marquez, reo di una manovra scorretta su Rins che gli \u00e8 costatata un long lap penalty e una difficile rimonta dalla tredicesima posizione, e a seguire la coppia dei piloti del <strong>team VR46<\/strong>, Franco Morbidelli e Fabio di Giannantonio.<\/p>\n<p>Francesco Bagnaia rimpiombato in crisi dopo lo straordinario fine settimana di Motegi, in sella alla sua GP25, ha concluso addirittura in quattordicesima e ultima posizione. In ogni caso la SR di Mandalika ha consegnato alla Casa di Borgo Panigale la terza Triple Crown della sua storia. Strano che sia accaduto in un sabato dove entrambe le Rosse hanno faticato oltremisura. Per Marc Marquez, per sua stessa ammissione, \u00e8 stato il weekend pi\u00f9 difficile di tutto l\u2019anno. La GP-25 ha fatto una enorme fatica a performare nel tratto misto del circuito asiatico, mettendo in mostra dei limiti anche in frenata. Al contrario l\u2019<strong>Aprilia RS-GP25<\/strong> \u00e8 stata veloce, stabile e ha permesso a Bezzecchi di guidare in modo impeccabile nella SR.<\/p>\n<p>Nella sfida domenicale il romagnolo, scattato con una soft davanti e una media dietro, \u00e8 partito di nuovo malissimo e in Curva-1 \u00e8 piombato al settimo posto, alle spalle di Marc Marquez. Innervosito dal pessimo start, il romagnolo ha sbagliato la staccata e ha preso in pieno la Rossa dello spagnolo. Il campione del mondo si \u00e8 toccato subito la spalla destra ed \u00e8 stato portato al centro medico. Dopo la caduta ha subito un <strong>infortunio alla clavicola.<\/strong> L\u2019omero destro del numero 93 \u00e8 gi\u00e0 stato martoriato da 4 operazioni alla spalla e solo gli esami di Madrid faranno chiarezza sulle condizioni. Aldeguer, dopo il sorpasso ad Acosta nella prima parte di GP, ha avuto la strada spianata per il suo primo successo in MotoGP. Marini e il talentuoso giovane della KTM hanno lottato per la seconda posizione, favorendo la fuga dello spagnolo del team Gresini Racing. Al secondo posto ha concluso l\u2019enfant prodige della KTM, davanti ad Alex Marquez. Ducati \u00e8 il primo costruttore in grado di infilare 84 podi consecutivi nella classe regina.\n<\/p>\n<p>I top 3<\/p>\n<p><strong>Fermin Aldeguer: 9<\/strong> \u2013 Weekend da veterano per l\u2019esordiente della Ducati in top class. Il nativo di Murcia sta aiutando il team Gresini Racing nell\u2019impresa di concludere al secondo posto nella classifica delle squadre MotoGP. Il bottino di punti pi\u00f9 consistente\u00a0 nel 2025 lo ha collezionato Alex Marquez, ma Fermin ha fatto il suo per distaccare in graduatoria la squadra di Valentino Rossi, favorita dalla presenza di una Desmosedici GP25 nelle mani di Fabio Di Giannantonio. Per ora Aldeguer ha alternato ottime performance a gare anonime, ma a Mandalika \u00e8 stato secondo nella SR e ha sfoderato una performance strepitosa nel GP. <strong>Prima vittoria meritatissima<\/strong> con un vantaggio enorme sugli avversari. Lo spagnolo \u00e8 tornato sul primo gradino del podio dopo 350 giorni: il suo ultimo successo era stato a Phillip Island l\u2019anno scorso in Moto2. \u00c8 il 17\u00b0 vincitore diverso con la Casa emiliana.<\/p>\n<p><strong>Pedro Acosta: 8<\/strong> \u2013 Dopo la caduta banale nella sfida del sabato, lo spagnolo ha fatto una gara solida. Ha lottato come un leone contro Marini, Rins, Alex Marquez per tenersi stretta la<strong> seconda posizione.<\/strong> Il primo successo arriver\u00e0 presto, dovr\u00e0 solo avere pazienza.<\/p>\n<p><strong>Alex Marquez: 7<\/strong> \u2013 La partenza \u00e8 stata brutta, tuttavia il pilota ha rimontato alla grande. Nel finale della gara ha completato un podio speciale per il <strong>team Gresini Racing<\/strong>. Dopo una qualifica complicata, il pi\u00f9 giovane dei fratelli Marquez ha sigillato il suo secondo posto in graduatoria generale.<\/p>\n<p>I flop 3<\/p>\n<p><strong>Marco Bezzecchi: 5,5<\/strong> \u2013 Weekend dai due volti per il pilota dell\u2019Aprilia. L\u2019ex centauro del team VR46 ha creduto nella possibilit\u00e0 di fare la differenza nella squadra ufficiale della Casa di Noale e la scelta si \u00e8 rivelata positiva. Al secondo anno in MotoGP il Bez ha concluso al terzo posto con Ducati e l\u2019obiettivo nelle prossime tappe sar\u00e0 quello di replicare questo risultato. Il sorpasso all\u2019ultimo giro su Aldeguer nella SR \u00e8 roba alla Valentino Rossi dei tempi migliori. Nel Gran Premio il riminese, per\u00f2, ha commesso un errore imperdonabile, <strong>centrando il codone della Ducati<\/strong> di Marc Marquez, dopo una errata partenza. Al primo giro era piombato in settima posizione e, con troppa foga, ha provato una manovra interna che ha portato al suolo ad alta velocit\u00e0 il campione del mondo. \u00c9 passato dai top ai flop del weekend in mezzo giro.<\/p>\n<p><strong>Pecco Bagnaia: 3<\/strong> \u2013 Dopo i<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/moto-gp\/gp-giappone-bagnaia-marquez-campione-pagelle\/296575\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> fasti di Motegi<\/a>, il torinese \u00e8 tornato a lamentarsi della Ducati. L\u2019<strong>ultimo posto<\/strong> nella SR \u00e8 stata una umiliazione che lo ha portato a rilasciare, ai microfoni di DAZN Spagna, la seguente dichiarazione:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cLa situazione \u00e8 tecnicamente inaccettabile. Dopo andr\u00f2 al box per parlarne. Qualcuno, non so chi, dovr\u00e0 almeno spiegarmi perch\u00e9 sono andato cos\u00ec piano. Loro hanno i dati. Oggi \u00e8 stato commesso un grosso errore a livello tecnico. Con il potenziale che avevo a Motegi, non ho nulla da dimostrare. Il mio giro pi\u00f9 veloce \u00e8 stato due secondi pi\u00f9 lento rispetto a quello dei primi. Se domani potr\u00e0 andare meglio? Non lo so, \u00e8 fuori dal mio controllo\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>In effetti le cose non sono tanto migliorate nel GP di Indonesia, dove Pecco \u00e8 <strong>scivolato al suolo<\/strong> al nono giro. Era arrivato a Mandalika per lottare per le prime posizioni, ma il feeling sulla Desmosedici GP25 \u00e8 tornato quello di Misano.<\/p>\n<p><strong>Enea Bastianini: 2<\/strong> \u2013 Weekend da dimenticare per il romagnolo che sembra piombato nuovamente in difficolt\u00e0 insormontabili sulla KTM. Stride il<strong> quindicesimo posto<\/strong> finale rispetto al podio di Acosta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Ducati si \u00e8 presentata in Indonesia con il chiaro obiettivo di chiudere i giochi per la Triple&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":148548,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[3437,14,3438,8,1537,90,89,1790,1798,1785,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85,5514],"class_list":{"0":"post-148547","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-aprilia","9":"tag-cronaca","10":"tag-ducati","11":"tag-headlines","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-ktm","16":"tag-moto-gp","17":"tag-motogp","18":"tag-news","19":"tag-notizie","20":"tag-notizie-di-cronaca","21":"tag-notizie-principali","22":"tag-notiziedicronaca","23":"tag-notizieprincipali","24":"tag-titoli","25":"tag-ultime-notizie","26":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","27":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","28":"tag-ultimenotizie","29":"tag-ultimenotiziedicronaca","30":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","31":"tag-yamaha"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148547\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}