{"id":148740,"date":"2025-10-05T12:44:14","date_gmt":"2025-10-05T12:44:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148740\/"},"modified":"2025-10-05T12:44:14","modified_gmt":"2025-10-05T12:44:14","slug":"hamas-approva-il-piano-di-trump-ma-non-si-disarma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148740\/","title":{"rendered":"Hamas approva il piano di Trump, ma non si disarma"},"content":{"rendered":"<p>\u00abLa sorpresa non \u00e8 venuta da Hamas, \u00e8 stato Trump a sorprenderci\u00bb, ci diceva ieri un giornalista di Gaza commentando il s\u00ec, seppur parziale, del movimento islamico al piano americano per la Striscia, giunto nella tarda serata di venerd\u00ec, e la replica positiva del presidente statunitense. \u00abHamas \u2013 ha detto \u2013 come ci aspettavamo, ha accettato di rilasciare gli israeliani suoi prigionieri, ma non di disarmare la resistenza palestinese come pretende Israele e prevede il piano Usa. Perci\u00f2 eravamo sicuri di una replica dura di Trump; invece, \u00e8 andata in un altro modo\u00bb.<\/p>\n<p>Il via libera di Hamas, l\u2019approvazione della Casa Bianca alla decisione del movimento islamico e la successiva scelta di Benyamin Netanyahu di accontentare Trump hanno portato alla ripresa, prevista per domani in Egitto, dei negoziati indiretti per l\u2019attuazione della prima fase dell\u2019iniziativa americana. Il piano prevede, anzi intima, il rilascio entro 72 ore, in un\u2019unica soluzione, dei 48 israeliani \u2013 20 dei quali vivi \u2013 nelle mani di Hamas e di altre organizzazioni, mentre Israele presenter\u00e0 ai mediatori le mappe del ritiro dei propri militari corrispondenti al primo stadio.<\/p>\n<p>Ieri, mentre si diffondevano le prime notizie su un raid aereo israeliano che ha ucciso decine di persone, tra cui bambini, nel quartiere di Tuffah (Gaza City), Trump ha ringraziato e apprezzato l\u2019annuncio della \u00abinterruzione temporanea da parte di Israele dei bombardamenti\u00bb. Quindi ha lanciato un nuovo pesante avvertimento: \u00abHamas deve agire in fretta, altrimenti sar\u00e0 annullato tutto. Non tollerer\u00f2 alcun ritardo\u00bb, ha scritto su Truth Social.<\/p>\n<p>Oltre ai delegati di Hamas \u2013 vedremo se alla testa della delegazione ci sar\u00e0 Khalil al-Hayya, che Israele il mese scorso ha cercato di assassinare a Doha assieme ad altri leader del movimento \u2013 domani saranno presenti al Cairo l\u2019inviato Usa Steve Witkoff e l\u2019ex consigliere presidenziale Jared Kushner. La delegazione israeliana sar\u00e0 guidata dal ministro per gli Affari strategici Ron Dermer. I negoziati non si protrarranno per settimane, bens\u00ec per pochi giorni, perch\u00e9 Trump vuole il rilascio immediato degli ostaggi. In parallelo, scrivono i giornali israeliani, l\u2019esercito manterr\u00e0 la propria presenza all\u2019interno della Striscia, con ritiri limitati lungo la cosiddetta \u00ablinea gialla\u00bb. Il ritiro vero e proprio, aggiungono, inizier\u00e0 soltanto dopo il completamento del processo di consegna dei prigionieri; le fasi successive saranno oggetto di ulteriori discussioni.<\/p>\n<p>Israele sottolinea che quanto in corso non debba essere interpretato come un \u00abcessate il fuoco\u00bb, bens\u00ec come una temporanea riduzione dell\u2019intensit\u00e0 delle operazioni militari. Il presunto contenimento dell\u2019offensiva serve, spiegano gli israeliani, a dare ad Hamas il tempo per predisporre i meccanismi di consegna dei prigionieri, senza per\u00f2 consentire il ritorno dei civili a Gaza City. In ogni caso, avvertono, \u00abl\u2019opzione militare\u00bb resta sul tavolo.<\/p>\n<p>Ieri sera, in un messaggio alla stampa israeliana, Netanyahu ha dichiarato di sperare di poter annunciare, nei prossimi giorni della festa di Sukkot, il ritorno in Israele di tutti gli ostaggi ancora in vita e dei caduti, in un\u2019unica fase, mentre l\u2019esercito israeliano rester\u00e0 all\u2019interno della Striscia. \u00abNella seconda fase Hamas sar\u00e0 disarmata e Gaza sar\u00e0 smilitarizzata: nel modo pi\u00f9 facile o nel modo pi\u00f9 difficile, ma ci riusciremo\u00bb, ha minacciato. In quello stesso momento, migliaia di israeliani manifestavano nelle strade del paese issando striscioni con la scritta \u00abOra o mai pi\u00f9\u00bb. Sempre ieri sera, il primo ministro ha incontrato i ministri dell\u2019ultradestra Bezalel Smotrich e Itamar Ben-Gvir, schierati contro il piano Trump.<\/p>\n<p>In casa palestinese il dibattito \u00e8 intenso. Gli abitanti di Gaza, in larga parte, applaudono gli ultimi sviluppi che, sperano, porteranno alla fine della guerra di Netanyahu. In Cisgiordania e nella diaspora palestinese si discute delle prossime mosse di Hamas che, di comune accordo con Jihad, Fronte popolare e altre organizzazioni combattenti, ha escluso la smilitarizzazione di Gaza. Non c\u2019\u00e8 dubbio che sul movimento islamico abbiano pesato anche \u00a0la condizione catastrofica della popolazione di Gaza e le enormi pressioni, anche da parte di paesi alleati come Turchia e Qatar, affinch\u00e9 accettasse il piano Trump, malgrado sia ampiamente sbilanciato a favore di Israele e offra, ma solo in futuro, ai palestinesi soluzioni molto vaghe.<\/p>\n<p>\u00abHamas \u2013 ci ha detto l\u2019analista italo-palestinese Mariam Abu Samra \u2013 ha accettato il piano, giustamente, per cercare di fermare lo sterminio del proprio popolo. Allo stesso tempo, a dimostrazione della compattezza del movimento di resistenza, ha respinto il disarmo\u00bb. Tuttavia, avverte Abu Samra, \u00abresta la perplessit\u00e0 intorno alle intenzioni di Netanyahu che, dopo aver ottenuto il rilascio dei prigionieri israeliani da parte di Hamas, in una seconda fase potrebbe non solo rioccupare e bombardare Gaza, ma anche allargare l\u2019offensiva a livello regionale per chiudere la partita con l\u2019Iran e il Libano\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abLa sorpresa non \u00e8 venuta da Hamas, \u00e8 stato Trump a sorprenderci\u00bb, ci diceva ieri un giornalista di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":148741,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-148740","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148740\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}