{"id":148768,"date":"2025-10-05T13:11:11","date_gmt":"2025-10-05T13:11:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148768\/"},"modified":"2025-10-05T13:11:11","modified_gmt":"2025-10-05T13:11:11","slug":"gaza-partono-i-negoziati-sullaccordo-hamas-spaccata-in-tre-correnti-il-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148768\/","title":{"rendered":"Gaza, partono i negoziati sull&#8217;accordo. Hamas spaccata in tre correnti \u2013 Il Tempo"},"content":{"rendered":"<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/105627246-45c34f64-b9b5-4ce5-8558-d9c69ecf7766.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>        Foto: Ansa<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"\" class=\"author\">Gabriele Lagan\u00e0<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t05 ottobre 2025<\/p>\n<p>La pace nella Striscia di Gaza non \u00e8 pi\u00f9 una illusione. Certo, mancano ancora passi da fare, soprattutto da parte di Hamas. Ma una svolta sembra ormai vicina. Proprio per discutere i dettagli di un accordo di pace una delegazione di Hamas, guidata da Khalil al-Hayya, arriver\u00e0 al Cairo, in Egitto, questo pomeriggio.<\/p>\n<p>A riferirlo \u00e8 la pubblicazione saudita Asharq al-Awsat, che cita una fonte a conoscenza dei colloqui. La stessa fonte ha anche riferito\u00a0 che durante gli incontri le comunicazioni avverranno per il tramite di mediatori egiziani e qatarini, che saranno ospitati nello stesso edificio della delegazione israeliana, dell&#8217;inviato speciale degli Stati Uniti in Medio Oriente Steve Witkoff e di Jared Kushner, genero e consigliere di Trump. A rilanciare la notizia \u00e8 il quotidiano israeliano\u00a0 &#8216;Ha&#8217;aretz&#8217;. Una fonte di Hamas aveva precedentemente confermato alla stessa pubblicazione che Hamas \u00e8 favorevole al raggiungimento di un accordo e che i prossimi negoziati servono per discutere la preparazione delle condizioni necessarie per il trasferimento degli ostaggi dalla Striscia di Gaza in Israele.\u00a0 Gli ostaggi, come riferisce una fonte a conoscenza dei negoziati rilanciata ancora da\u00a0 &#8216;Ha&#8217;aretz&#8217;, dovrebbero essere rilasciati gradualmente nel corso di diversi giorni.\u00a0<\/p>\n<p>Formalit\u00e0 di cui occuparsi? Non proprio. Perch\u00e9 in Hamas c\u2019\u00e8 una frangia di irriducibili contraria ad un accordo di pace. Per queste figure, infatti, cessare le ostilit\u00e0 equivarrebbe ad una sorta di resa incondizionata. Come spiega il Corriere della Sera, che cita il Wsj, nell\u2019organizzazione fondamentalista ci sarebbe una spaccatura, con i giovani pi\u00f9 riottosi sull&#8217;accordo con Israele proposto da Trump.\u00a0<\/p>\n<p>Hamas sarebbe formata da tre nuclei. Il primo \u00e8 composto dai dirigenti della diaspora, il secondo \u00e8 guidato dal capo militare\/politico Izzedine al Haddad che si trova a Gaza e il terzo \u00e8 rappresentato da nuovi elementi, molti dei quali hanno rimpiazzato gli ufficiali uccisi. Sarebbero proprio questi militanti ad essere contrari a contrari al piano di pace. Un fronte ben agguerrito che, per portare avanti i propri principi, starebbe sfruttando la debolezza dell\u2019attuale gerarchia del gruppo.\u00a0<\/p>\n<p>Ma che Hamas sia divisa al proprio interno non \u00e8 una novit\u00e0. In passato elementi che vivevano fuori della Striscia spingevano il braccio militare dell\u2019organizzazione a compiere azioni pi\u00f9 dure. E ci\u00f2 entrava in contrasto con la guida primaria che invece non approvava tali posizioni.\u00a0 Di recente, invece, la tesi dei contrasti interni \u00e8 servita al gruppo per guadagnare tempo nel fornire una risposta alle pressioni esterne. Potrebbe essere la stessa situazione che si sta consumando anche oggi.<\/p>\n<p>Intanto proprio Hamas nella Striscia sta affrontando non solo i soldati israeliani ma anche alcuni clan sostenuti dall\u2019Idf. Nelle scorse ore l\u2019organizzazione ha lanciato attacchi contro la comunit\u00e0 degli Al Majaida, nell\u2019area di Khan Younis. Attacchi respinti dai droni israeliani e dai membri inquadrati nella milizia creata da Hussam al Astal. Costui \u00e8 un ex membro della sicurezza dell\u2019Autorit\u00e0 palestinese, armato da Israele, che gestisce la distribuzione di aiuti.<\/p>\n<p>Il tempo per Hamas stringe. Trump \u00e8 tutt\u2019altro che propenso a concedere altri giorni di \u201criflessione\u201d all\u2019organizzazione islamica. Posizione, questa, sostenuta anche da Israele. Il ministro della Difesa Israel Katz, parlando a una cerimonia commemorativa per i soldati israeliani caduti della guerra dello Yom Kippur del 1973, si aspetta un&#8217;attuazione della prima fase del piano di pace. Altrimenti ha minacciato che l\u2019offensiva riprender\u00e0 in grande stile. Le prossime ore saranno quelle decisive.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Foto: Ansa Gabriele Lagan\u00e0 05 ottobre 2025 La pace nella Striscia di Gaza non \u00e8 pi\u00f9 una illusione.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":148769,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,73,72,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-148768","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-gaza","12":"tag-israele","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}