{"id":148824,"date":"2025-10-05T14:05:10","date_gmt":"2025-10-05T14:05:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148824\/"},"modified":"2025-10-05T14:05:10","modified_gmt":"2025-10-05T14:05:10","slug":"ilan-pappe-questa-e-la-fine-del-sionismo-un-progetto-colonialista-basato-sulla-pulizia-etnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148824\/","title":{"rendered":"Ilan Papp\u00e9: \u201cQuesta \u00e8 la fine del Sionismo. Un progetto colonialista basato sulla pulizia etnica\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Per <strong>Ilan Papp\u00e9<\/strong>, Israele sta vivendo una crisi politica, morale e istituzionale che segna la fine di un capitolo della sua storia: l\u2019inizio della fine del progetto sionista.  <\/p>\n<p>Rinomato storico israeliano, una delle voci pi\u00f9 forti dei nuovi storici nel Paese, \u00e8 professore di storia presso l\u2019universit\u00e0 di Exeter, in Gran Bretagna, dove dirige anche lo European Center for Palestinian Studies. Noto soprattutto per il suo libro del 2006 La pulizia etnica dei palestinesi, esce in Italia con il suo nuovo libro La fine di Israele, in libreria dal 7 ottobre nella traduzione di Nazzareno Mataldi.  <\/p>\n<p><strong>Vorrei iniziare con gli eventi delle ultime ore. Le risposte di Hamas e Netanyahu al piano di pace proposto da Trump. L\u2019ottimismo del presidente statunitense e lo scetticismo degli analisti. Partiamo da qui, da storico, come giudica i venti punti del piano Trump per il dopo Gaza<\/strong>?  <\/p>\n<p>\u00abIl piano di Trump ha tutte le caratteristiche delle proposte di pace del passato e dei processi falliti finora. La prima: nessuno parla con i palestinesi. Tutti dicono loro quale dovrebbe essere il futuro della Palestina senza capire che ogni proposta che non sia discussa con i palestinesi \u00e8 destinata a fallire. E anche questa fallir\u00e0. Dopodich\u00e9 nel prossimo futuro penso che ci sar\u00e0 lo scambio di ostaggi e prigionieri, credo che l\u2019esercito israeliano dar\u00e0 un po\u2019 di tregua alla popolazione di Gaza, ma non credo che questo risolver\u00e0 il problema principale che abbiamo in Israele e Palestina, cio\u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 degli israeliani di accettare i palestinesi come cittadini con pari diritti, come uguali esseri umani. Il programma non ha alcuna risposta alla natura di base del progetto sionista, che \u00e8 un progetto volto a eliminare i palestinesi in Palestina, non necessariamente attraverso il genocidio, ma rinchiudendoli in enclave come piccoli bantustan, cosa che la maggior parte dei palestinesi non accetter\u00e0 mai. Quindi \u00e8 un piano che non affronta davvero la questione alla radice. In parte \u00e8 una messa in scena, in parte un gioco, in parte il modo di Trump di pensare che tutto sia un problema di business, e di molti altri come Tony Blair che pensano che ci sia molto denaro coinvolto in tutto questo. Quindi credo che s\u00ec, ci sar\u00e0 un tentativo, ma non avr\u00e0 successo\u00bb.  <\/p>\n<p>\t\t\tIl commento<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/editoriali\/lettere-e-idee\/2025\/10\/04\/news\/italia_ritrova_umanita_piazze_pro_palestina_sciopero-15336770\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cos\u00ec il Paese ritrova la sua umanit\u00e0<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/autori\/marco_revelli\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marco Revelli<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t03 Ottobre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/editoriali\/lettere-e-idee\/2025\/10\/04\/news\/italia_ritrova_umanita_piazze_pro_palestina_sciopero-15336770\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/220726492-3e8ea675-aa85-4377-90c4-01658fba8acd.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p><strong>Partiamo dal titolo del suo libro: <\/strong>Israel on the brink <strong>nella versione inglese, La fine di Israele in quella italiana. Dove vede i segni della fine di Israele<\/strong>?  <\/p>\n<p>\u00abL\u2019Israele per come lo vediamo oggi non pu\u00f2 sopravvivere a lungo, perch\u00e9 stiamo vivendo la fine di un capitolo della storia del Sionismo. \u00c8 gi\u00e0 sotto i nostri occhi. Il sionismo \u00e8 diventato colonialismo quando gli europei, gli ebrei non europei e una minoranza di ebrei in Europa hanno deciso che gli ebrei non avessero futuro in Europa ma dovessero in qualche modo \u201crestare europei\u201d. Cos\u00ec il sionismo ha mirato a costituire uno Stato europeo nel mondo arabo, con l\u2019idea che il futuro degli ebrei sarebbe stato meglio servito da uno Stato ebraico nel cuore del mondo arabo e a spese dei palestinesi. Qualcosa che si pu\u00f2 ottenere e sostenere solo con la forza, con la pulizia etnica e che col tempo \u00e8 diventata un\u2019ideologia di stato. Un\u2019ideologia di apartheid\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Quali questioni considera cruciali per comprendere la crisi del progetto sionista che descrive nel libro? \u2028<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abIl primo \u00e8 un problema interno del sionismo: cercare di definire l\u2019ebraismo come nazionalismo. Oggi, dopo ottant\u2019anni, sappiamo che non funziona. \u00c8 come se fosse impossibile parlare del cristianesimo come nazionalit\u00e0, o dell\u2019islam come nazionalit\u00e0. \u00c8 anche impossibile parlare dell\u2019ebraismo come nazionalit\u00e0, e il risultato di questa impossibilit\u00e0 \u00e8 che ora ebrei laici e pi\u00f9 religiosi trovano impossibile accordarsi su cosa significhi essere ebrei. E questo non \u00e8 solo un problema individuale, \u00e8 un problema collettivo, dello spazio pubblico, cio\u00e8 il carattere dello Stato: \u00e8 governato da idee ebraico-teocratiche o \u00e8 governato da idee moderne? Questo problema non risolto per ottant\u2019anni si \u00e8 trasformato, oggi, in un conflitto sociale. Dunque questo \u00e8 il primo dato: il fallimento nel far coincidere ebraismo e nazionalismo\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Nel suo libro descrive e divide fra uno Stato laico, Israele, e uno Stato religioso, lo Stato di Giudea. Quanto \u00e8 diventata irreversibile questa divisione nella societ\u00e0 e nella politica israeliana? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 una divisione molto acuta. Parlo dello Stato di Giudea, del tipo di Stato alternativo rispetto all\u2019attuale Stato di Israele che \u00e8 emerso, prima di tutto, negli insediamenti ebraici in Cisgiordania, ma che si \u00e8 diffuso, nei fatti, in tutto Israele. Il modo migliore per descrivere questo processo \u00e8 che lo Stato di Giudea sta inghiottendo lo Stato di Israele. \u2028 Gli esponenti e i rappresentanti di quello che chiamo Lo Stato di Giudea, hanno gi\u00e0 una presenza dominante in politica, nei servizi di sicurezza, tra i generali dell\u2019esercito e nei media ufficiali. Dobbiamo ricordare che non sono affatto pochi gli israeliani che non sanno cosa sia Haaretz e ora stanno assalendo il sistema giudiziario. \u2028L\u2019ultimo bastione che devono conquistare \u00e8 la Corte Suprema di Israele, e sono sulla strada per farlo. Hanno gi\u00e0 il parlamento. Hanno il governo. \u2028 Ora, anche se alcuni cambiamenti potrebbero verificarsi a causa della particolare personalit\u00e0 di Netanyahu, rimarr\u00e0 comunque una forza dominante nella politica e nella vita israeliana. Ed \u00e8 molto difficile intravedere dinamiche di cambiamento che possano veramente sfidare in modo efficace la loro predominanza nella politica e nella vita israeliana\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Parliamo dell\u2019importanza della memoria collettiva e della rimozione della storia palestinese, della catastrofe degli sfollamenti e della pulizia etnica nella sfera pubblica israeliana<\/strong>.  <\/p>\n<p>\u00abQuesta questione riguarda il rapporto storico con i palestinesi. Il Dna del progetto sionista \u00e8 un progetto coloniale di insediamento che ritiene che la popolazione indigena nativa sia un problema che deve essere risolto. Di solito rimuovendola o eliminandola. E questo \u00e8 qualcosa che permea il sistema educativo, il sistema politico, il sistema culturale. Gli israeliani, fin da bambini, vengono indottrinati a pensare ai palestinesi come esseri umani inferiori, come un problema demografico, come un ostacolo alla loro vita in \u201csicurezza\u201d. Se ci pensa, \u00e8 davvero notevole che il sionismo sia presente in Palestina da 120 anni e che il 99% degli ebrei israeliani non conosca l\u2019arabo. Questo la dice lunga su quanto siano distaccati dalla societ\u00e0, dalla comunit\u00e0 e dalla cultura palestinese\u00bb.  <\/p>\n<p>\t\t\tL\u2019intervista<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/novara\/2025\/10\/04\/news\/patrick_zaki_a_novara_piano_pace_per_gaza_una_trappola-15337805\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Patrick Zaki: \u201cIl piano di pace, una trappola. Europa complice del genocidio\u201d<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/autori\/lorenzo_rotella\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lorenzo Rotella<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t04 Ottobre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/novara\/2025\/10\/04\/news\/patrick_zaki_a_novara_piano_pace_per_gaza_una_trappola-15337805\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/204416351-9eb0bc3e-aae7-4d2c-aa61-1f33253aaae6.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p><strong>Che ruolo hanno, e che ruolo potrebbero avere, le narrazioni storiche e la memoria nel mettere in discussione il progetto sionista<\/strong>?  <\/p>\n<p>\u00abVede, negli ultimi venti o trent\u2019anni quella che sembrava essere una posizione ideologica palestinese \u2013 la memoria della catastrofe, della Nakba \u2013 \u00e8 stata supportata dalla ricerca accademica. Fino a trent\u2019anni fa quando i palestinesi dicevano di essere stati vittime di pulizia etnica nel 1948, la gente intorno diceva \u201c\u00e8 la vostra propaganda, non la verit\u00e0\u201d. Dunque oggi i ricercatori sono d\u2019accordo nel sostenere che nel 1948 si sia verificato un crimine contro l\u2019umanit\u00e0 a danno dei palestinesi. Analogamente, l\u2019affermazione che Israele non sia una democrazia \u00e8 corroborata da studiosi e organizzazioni per i diritti umani \u2013 Human Rights Watch, Amnesty International \u2013 la Corte Internazionale di Giustizia, la Corte Penale Internazionale. Quindi qualcosa \u00e8 cambiato nella percezione della narrazione sionista come propaganda non basata sui fatti, ma come manipolazione e fabbricazione della verit\u00e0\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>La sinistra israeliana oggi appare paralizzata. <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abLa sinistra sionista funziona a malapena. Ma \u00e8 chiaro, non si pu\u00f2 essere un colonizzatore di sinistra. La sinistra antisionista \u00e8 cruciale, molto coraggiosa, ma minoritaria. Sono gli unici che manifestano contro la guerra perch\u00e9 a Gaza \u00e8 in corso un genocidio. Una delle storie tristi qui \u00e8 che la forza di contrasto \u2013 chiamiamola l\u2019\u00e9lite liberale e laica in Israele \u2013 ha deciso, invece di combattere, di lasciare il paese, e quelli che sono rimasti, soprattutto a Tel Aviv, quelli che chiamiamo i Kaplanisti e animano le manifestazioni del sabato, non hanno davvero una visione alternativa allo Stato di Giudea. Quello che vogliono \u00e8 continuare la loro privilegiata vita a Tel Aviv senza esserne toccati, ma non hanno una percezione alternativa di quale sia il problema con i palestinesi e di come affrontarlo; perci\u00f2 credo che perderanno, o che forse hanno gi\u00e0 perso perch\u00e9 l\u2019altra parte \u2013 lo Stato di Giudea \u2013 \u00e8 molto chiara nella sua visione, nella sua ideologia, nei suoi mezzi, nel modo in cui vuole procedere verso il futuro per raggiungere i propri obiettivi, e ci sta riuscendo\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Nel libro sostiene la decolonizzazione anzich\u00e9 gli aggiustamenti alla soluzione dei due Stati. Decolonizzazione come unico quadro morale e politico duraturo. E dalla decolonizzazione un percorso che unisca misure di giustizia riparativa, riorientamento giuridico, risarcimenti, riparazioni. Come risponde alle critiche che definiscono la soluzione politica che lei propone nel libro come una soluzione irrealizzabile, e impraticabile? \u2028<\/strong> <\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un\u2019utopia? Forse, ma non c\u2019\u00e8 nulla di sbagliato in questo, perch\u00e9 le utopie possono dare un orientamento. Ma io credo che i processi di disgregazione \u2013 che forse non sono visibili a tutti \u2013 siano gi\u00e0 cominciati. Sono uno storico e so che il crollo degli Stati e dei regimi pu\u00f2, all\u2019inizio, essere molto lento e poi accelerare rapidamente. L\u2019espressione del potere, soprattutto quello militare da parte dello Stato populista messianico di Israele lo farebbe istintivamente pensare come uno Stato forte. Ma pensiamoci bene, uno stato che lancia bombe in Qatar, in Yemen, che ha occupato parte della Siria e parte del Libano, che commette un genocidio a Gaza, \u00e8 uno stato che non pu\u00f2 che generare ostilit\u00e0 e alienazione. Uno Stato che con questa condotta non pu\u00f2 essere tollerato e sostenuto ancora a lungo. Sa, l\u2019Egitto, la Giordania, la Siria e il Libano \u2013 a cui si possono aggiungere l\u2019Iraq e l\u2019Arabia Saudita \u2013 ora pensano di poter tollerare Israele; pensano persino che questo tipo di Israele dia loro dei dividendi. Ma questa non \u00e8 una posizione condivisa dalle loro popolazioni. \u2028Quindi qualsiasi cambiamento nella relazione tra societ\u00e0 e regimi nel mondo arabo cambierebbe la posizione dei Paesi intorno a Israele. C\u2019\u00e8 un momento \u2013 lo dico come storico, naturalmente non sto predicendo il futuro \u2013 in cui un tale comportamento non \u00e8 pi\u00f9 tollerato, Israele sta alienando tutti intorno anche molti \u2013 molti amici. \u00c8 qualcosa con cui gli israeliani devono cominciare a fare i conti\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per Ilan Papp\u00e9, Israele sta vivendo una crisi politica, morale e istituzionale che segna la fine di un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":148825,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,51965,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-148824","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-francesca-mannocchi","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-ultime-notizie","16":"tag-ultime-notizie-di-mondo","17":"tag-ultimenotizie","18":"tag-ultimenotiziedimondo","19":"tag-world","20":"tag-world-news","21":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148824"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148824\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}