{"id":148926,"date":"2025-10-05T15:31:28","date_gmt":"2025-10-05T15:31:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148926\/"},"modified":"2025-10-05T15:31:28","modified_gmt":"2025-10-05T15:31:28","slug":"cardiochirurgia-e-chirurgia-ortopedica-inaugurati-i-nuovi-reparti-allospedale-di-cosenza-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148926\/","title":{"rendered":"Cardiochirurgia e Chirurgia ortopedica: inaugurati i nuovi reparti all\u2019ospedale di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/leone_de_salazar-678x381.webp.webp\" alt=\"\" title=\"leone_de_salazar\"\/><\/p>\n<p>Evento di grande rilievo all\u2019ospedale dell\u2019Annunziata di Cosenza, dove sono stati inaugurati i nuovi reparti di Cardiochirurgia e Chirurgia ortopedica degli arti e della colonna vertebrale. Si tratta di strutture strategiche, dotate di moderne strumentazioni hi-tech, destinate ad ampliare in modo significativo l\u2019offerta sanitaria sul territorio e a ridurre la necessit\u00e0 per molti pazienti di spostarsi fuori regione per ricevere cure specialistiche.<\/p>\n<p>Contestualmente, nove specialisti universitari dell\u2019Unical stanno per prendere servizio presso l\u2019ospedale, rafforzando il progetto di integrazione tra didattica, ricerca e assistenza clinica. Cinque di loro sono calabresi di rientro, professionisti che hanno deciso di riportare in regione le competenze maturate in centri di eccellenza italiani e internazionali.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 dei reparti di Cardiochirurgia e Chirurgia ortopedica degli arti e della colonna vertebrale (rispettivamente da 16 e 10 posti letto) partiranno non appena saranno completate le procedure di reclutamento del personale ospedaliero.<\/p>\n<p>Dopo le prese di servizio dei docenti e l\u2019avvio delle nuove scuole di specializzazione, gi\u00e0 dal 1\u00b0 novembre saranno pi\u00f9 di 100 i medici universitari che operano negli ospedali di Cosenza: 16 primari, 15 dirigenti medici, 8 dottorandi e pi\u00f9 di 70 specializzandi. E a questi si aggiungono oltre 300 tirocinanti infermieri e presto anche fisioterapisti. L\u2019ospedale dell\u2019Annunziata e l\u2019Unical consolidano un modello di integrazione virtuoso tra universit\u00e0 e sanit\u00e0, in grado di offrire cure di altissimo livello, ricerca d\u2019avanguardia e opportunit\u00e0 di formazione avanzata per le nuove generazioni di medici.<\/p>\n<p>\u00abIl nostro Ateneo sta lavorando con determinazione per costruire un ponte solido tra formazione, ricerca e assistenza sanitaria \u2013 sottolinea il rettore Nicola Leone \u2013. L\u2019apertura dei nuovi reparti di Cardiochirurgia, Chirurgia ortopedica degli arti e della colonna vertebrale rappresenta una tappa fondamentale per la sanit\u00e0 calabrese e un segnale concreto di cambiamento. L\u2019ingresso di professionisti di altissimo profilo, che vanno da luminari di fama internazionale a giovani talenti gi\u00e0 affermati, conferma la credibilit\u00e0 e la capacit\u00e0 attrattiva dell\u2019Unical. Insieme all\u2019Azienda ospedaliera di Cosenza e alla Regione Calabria stiamo dando vita a un progetto ambizioso che guarda al futuro della sanit\u00e0 regionale, con l\u2019obiettivo di ridurre la migrazione sanitaria e garantire ai cittadini cure di qualit\u00e0 nella loro terra\u00bb.<\/p>\n<p>Luigi Bonavina, tra i massimi esperti mondiali di chirurgia dell\u2019apparato digerente superiore e in particolare delle patologie dell\u2019esofago, \u00e8 stato professore ordinario di Chirurgia all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano e direttore del Dipartimento di Chirurgia generale e del Centro Esofago al Policlinico San Donato. Originario di Tropea, ha lavorato in prestigiose istituzioni europee e statunitensi ed \u00e8 stato premiato dall\u2019American College of Surgeons come uno dei sette migliori chirurghi al mondo. A Cosenza guider\u00e0 un centro unico nel Mezzogiorno dedicato alla chirurgia esofagea, contribuendo a colmare un grave gap sanitario.<\/p>\n<p>Federico Davini \u00e8 uno specialista di chirurgia toracica mininvasiva e robotica proveniente dall\u2019Ospedale di Pisa. Con un curriculum ricco di pubblicazioni scientifiche e interventi ad alta complessit\u00e0, il chirurgo toscano arricchisce con competenze di livello internazionale il progetto sanitario dell\u2019Annunziata.<\/p>\n<p>Michele Di Dio, laureato a Messina e specializzato a Palermo, \u00e8 il nuovo direttore dell\u2019UOC di Urologia. Con oltre 4.000 interventi da primo operatore, \u00e8 tra i protagonisti dell\u2019introduzione delle tecniche pi\u00f9 avanzate di chirurgia laparoscopica e robotica in ambito urologico. Ha guidato il reparto negli ultimi anni come direttore facente funzione, distinguendosi per competenza clinica, attivit\u00e0 di ricerca e attenzione all\u2019urologia oncologica.<\/p>\n<p>Carmine Gazzaruso, laureato e specializzato a Pavia, \u00e8 un\u2019autorit\u00e0 riconosciuta a livello nazionale e internazionale in endocrinologia e diabetologia. Gi\u00e0 docente all\u2019Universit\u00e0 di Milano, ha diretto centri clinici e di ricerca in ambito endocrino-metabolico. A Cosenza assume la direzione dell\u2019UOC di Medicina generale, portando competenze avanzate sulle complicanze del diabete, sulle malattie metaboliche e cardiovascolari, e sulle nuove strategie di cura.<\/p>\n<p>Francesco Iacono \u00e8 un chirurgo ortopedico di origini cosentine, un\u2019autorit\u00e0 nella chirurgia articolare e ricostruzione biologica. Dopo esperienze ai Rizzoli di Bologna e all\u2019Humanitas di Milano, assumer\u00e0 la direzione della nuova UOC di Chirurgia ortopedica degli arti e della colonna vertebrale, mettendo a disposizione tecniche mini-invasive, ingegneria tissutale e protesi personalizzate.<\/p>\n<p>Domenico La Torre \u00e8 professore ordinario di Neurochirurgia, tra i pochi in Europa ad utilizzare la tecnologia MRgFUS per tremore, Parkinson e dolore neuropatico. Responsabile nazionale per la Societ\u00e0 Italiana di Neurochirurgia nella chirurgia dei nervi periferici, ha maturato esperienze in Italia e negli Stati Uniti. All\u2019Annunziata arricchir\u00e0 il reparto di Neurochirurgia, rafforzando un settore ad altissima complessit\u00e0 e rilevanza clinica.<\/p>\n<p>Matteo Orrico, laureato a Roma e specializzato a Siena, ha maturato esperienze di ricerca e formazione in Francia, negli Stati Uniti e in importanti centri italiani. Dal 2020 \u00e8 dirigente medico alla Chirurgia vascolare ed endovascolare del San Camillo-Forlanini di Roma, distinguendosi per competenze nel trattamento mini-invasivo delle patologie aortiche e periferiche. A Cosenza assume la direzione dell\u2019UOC di Chirurgia vascolare, portando know-how avanzato in un settore cruciale per la salute cardiovascolare.<\/p>\n<p>Anna Perri, laureata e specializzata a Pisa, ha un percorso che unisce attivit\u00e0 clinica e ricerca sulle patologie della tiroide, metaboliche e oncologiche. All\u2019Annunziata arricchisce l\u2019Unit\u00e0 di Endocrinologia, contribuendo a rafforzare un settore in continua crescita, con ricadute importanti sulla salute del territorio.<\/p>\n<p>Francesco Vommaro, originario di San Lucido, torna in Calabria dopo essere stato responsabile della struttura \u201cDeformit\u00e0 vertebrali\u201d all\u2019Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. \u00c8 riconosciuto come uno dei maggiori esperti italiani nella chirurgia correttiva delle scoliosi e delle deformit\u00e0 vertebrali, anche pediatriche, con tecniche mininvasive e innovative. A Cosenza diriger\u00e0 il \u201cCentro scoliosi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Evento di grande rilievo all\u2019ospedale dell\u2019Annunziata di Cosenza, dove sono stati inaugurati i nuovi reparti di Cardiochirurgia e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":148927,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,92423,92424,17050,239,2063,2064,1537,90,89,91313,240],"class_list":{"0":"post-148926","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-cardiochirugia","11":"tag-chirurgia-ortopedica","12":"tag-cosenza","13":"tag-health","14":"tag-health-care","15":"tag-healthcare","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-ospedale-annunziata","20":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148926"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148926\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}