{"id":148990,"date":"2025-10-05T16:33:09","date_gmt":"2025-10-05T16:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148990\/"},"modified":"2025-10-05T16:33:09","modified_gmt":"2025-10-05T16:33:09","slug":"lift-and-coast-continuo-e-freni-imbarazzanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148990\/","title":{"rendered":"&#8220;lift and coast&#8221; continuo e freni imbarazzanti"},"content":{"rendered":"<p>La qualifica di ieri \u00e8 stata sottotono: la Ferrari non \u00e8 riuscita a far funzionare correttamente le gomme. Questo problema, unito alla cronica carenza di rotazione, ha compromesso ogni possibilit\u00e0 di competere per le posizioni di vertice. In gara serviva una reazione immediata, considerando che su questo tracciato i sorpassi sono estremamente difficili. Reazione che non c\u2019\u00e8 stata: Lewis Hamilton ha chiuso in settima posizione, Charles Leclerc sesto.\n<\/p>\n<p>Leclerc brucia Hamilton e Antonelli allo start<\/p>\n<p>Prima della corsa ha piovuto. Nella mezz\u2019ora a disposizione dei team per girare in pista e decidere le ultime configurazioni, tutte le auto montavano pneumatici intermedi. La pista si \u00e8 asciugata parecchio e si dovrebbe partire con le <strong>gomme da asciutto<\/strong>. Ferrari ha realizzato le solite prove sui componenti: power unit, trasmissione, impianto frenante e sistema ibrido. Tutto \u00e8 pronto, si attende solamente il giro di formazione.<\/p>\n<p>Alla fine la scelta cade sulle Pirelli a banda gialla. Partenza razzo per Leclerc, che guadagna due posizioni. Lewis invece resta prudente e di fatto perde una piazza a favore del compagno. Dopo tre tornate, il Gran Premio piomba <strong>subito nella noia<\/strong>. Arrivano alcune raccomandazioni ai ferraristi per aiutare a gestire l\u2019auto nel migliore dei modi: le solite questioni legate alle curve per ottimizzare la vettura.<\/p>\n<p class=\"whitespace-normal break-words\">Due minuti dopo arriva l\u2019ordine di effettuare lift and coast nel terzo settore per gestire le temperature. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/lewis-hamilton-eta-profilo\/270337\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamilton<\/a> non riesce ad avvicinare Antonelli, cos\u00ec come Leclerc resta bloccato dietro Piastri. <strong>Lift off obbligatorio<\/strong> anche per l\u2019inglese della Rossa, con circa 50 metri di anticipo, per tenere sotto controllo il surriscaldamento della monoposto.<\/p>\n<p class=\"whitespace-normal break-words\">Alla tornata numero 9 emerge gi\u00e0 la necessit\u00e0 di preservare le gomme, evitando <strong>di spingere eccessivamente<\/strong> in curve specifiche come la 14. Poco dopo arriva il primo tyre phase update per fornire al muretto tutti i dati sullo stato degli pneumatici. Siamo nella fase di stallo tipica del primo stint a Singapore, in attesa della prima sosta per definire la strategia.<\/p>\n<p>Gestione freni e gomme rallenta la SF-25<\/p>\n<p>Adami fa sapere che la finestra della Safety Car \u00e8 aperta, con l\u2019eventualit\u00e0 di realizzare una sosta in regime di doppia bandiera gialla. Lewis ne prende atto e, in questo momento, si allontana un po\u2019 da Kimi per <strong>far respirare maggiormente<\/strong> la sua vettura. A quanto pare, la strategia \u00e8 sul\u00a0Plan A. Da quello che possiamo intuire, potrebbe essere una tattica per non allungare troppo il primo stint.<\/p>\n<p class=\"whitespace-normal break-words\">Nonostante il passo non sia ottimale, le gomme soffrono. Avvisano Leclerc che l\u2019asse sinistro \u00e8 troppo caldo. Il lift and coast serve anche a questo: ridurre <strong>l\u2019attrito in frenata<\/strong> per evitare ulteriori surriscaldamenti. Non farlo significherebbe rischiare il cedimento. Il monegasco non \u00e8 contento, ma non ha alternative. Sulla numero 44 la situazione \u00e8 simile.<\/p>\n<p class=\"whitespace-normal break-words\">Al giro 21 Leclerc rientra ai box. Le gomme erano <strong>ormai al limite<\/strong>. Per il secondo stint monta le Pirelli Hard. Quando rientra in pista si trova dietro H\u00fclkenberg, che supera facilmente. Ora \u00e8 nono, alle spalle della Haas di Bearman. Bozzi gli comunica il lap time target per i giri successivi: 1:36.5s, per mantenere un passo costante.<\/p>\n<p>Hamilton, al momento resta in pista: l\u2019inglese chiede lumi al suo ingegnere, che non gli sta fornendo suggerimenti utili alla guida. Tre giri dopo arriva anche <strong>la sua sosta<\/strong> e, come il compagno di squadra, passa alle Hard. In occasione del pit stop viene effettuato un piccolo ritocco all\u2019ala anteriore per ricalibrare il carico all\u2019avantreno della SF-25. Anche il britannico finisce dietro a H\u00fclkenberg, con uno stop non perfetto, pi\u00f9 lungo del previsto.<\/p>\n<p>Il lift and coast termina?<\/p>\n<p class=\"whitespace-normal break-words\">Dopo la girandola dei pit stop, Antonelli <strong>si avvicina minacciosamente<\/strong> a Leclerc. Il monegasco, pur avendo pista libera davanti, viene continuamente sollecitato via radio da Bozzi a effettuare lift and coast. Alzare il piede di 25-30 metri in ogni frenata evidenzia quanto la SF-25 sia impreparata a gestire le temperature dei freni, problema che affligge la vettura pi\u00f9 di ogni altra Ferrari recente.<\/p>\n<p class=\"whitespace-normal break-words\">Superata met\u00e0 gara, la situazione si fa monotona. Le due Ferrari non hanno possibilit\u00e0 di rimonta e galleggiano a met\u00e0 gruppo, con Antonelli tra loro e i primi. Il <strong>problema dei freni resta critico<\/strong>, specie per Leclerc che si lamenta ripetutamente via radio. Il monegasco spiega di utilizzarli in maniera molto conservativa per non sovraccaricarli. Al giro 40, in teoria, il lift off non dovrebbe pi\u00f9 servire.<\/p>\n<p>A questo punto dello stint pare che si possa iniziare a spingere un po di pi\u00f9, con le gomme che hanno raggiunto la finestra ideale di utilizzo e i freni che <strong>preoccupano meno<\/strong>. Lewis lo fa, cercando di chiudere il gap su Antonelli. Anche <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/charles-leclerc-eta-profilo\/270445\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leclerc<\/a> migliora il suo ritmo, ma nel suo caso, il distacco dalla McLaren di Piastri \u00e8 quasi di 14 secondi. Raggiungerlo non sar\u00e0 possibile a meno di miracoli.<\/p>\n<p>Hamilton cambia strategia e spacca i freni<\/p>\n<p>Passaggio 44, Lewis ai box per passare alle Soft. Una strategia per capire se con pi\u00f9 grip la Rossa possa raggiungere nuovamente Kimi e poi lottare con lui. E in effetti l\u2019inglese vola, nettamente il pi\u00f9 veloce in pista. Per lui saranno circa <strong>15 giri da qualifica<\/strong>. Al contrario, Charles resta sulle Hard e, come volevasi dimostrare, si torna a realizzare del lift and coast, sommato alla necessit\u00e0 di rallentare in percorrenza di alcune curve per le gomme.<\/p>\n<p class=\"whitespace-normal break-words\">Cinque giri dopo arriva il sorpasso di Antonelli. La Mercedes aveva pi\u00f9 ritmo dall\u2019inizio e Leclerc non aveva il passo per trattenerla, scivolando in settima posizione. Il monegasco sfoga la frustrazione via radio con parole dure contro il continuo <strong>lift and coast<\/strong> obbligatorio. Una limitazione che penalizza ulteriormente una SF-25 gi\u00e0 in difficolt\u00e0. Nel frattempo, Hamilton sta recuperando terreno.<\/p>\n<p class=\"whitespace-normal break-words\">Il team ordina lo scambio di posizione per permettere a Hamilton di tentare il recupero su Antonelli. Per Leclerc la gara \u00e8 compromessa, mentre l\u2019inglese punta ancora alla Mercedes davanti. Hamilton ci crede, ma sul pi\u00f9 bello viene richiamato al lift and coast per raffreddare i freni surriscaldati. Una situazione che vanifica il suo tentativo e lo costringe a rallentare vistosamente per evitare il <strong>surriscaldamento critico dei freni<\/strong>.<\/p>\n<p>Due giri lentissimi. Una situazione imbarazzante che lo costringe a gestire una vettura praticamente senza poter rallentare. Per fortuna la Aston Martin di Fernando Alonso era molto dietro, circa 40 secondi, e per questo riesce a <strong>mantenere la posizione<\/strong> al traguardo. Ulteriore smacco in una gara pessima. Alla fine parliamo di un sesto e settimo posto, senza infamia e senza lode. Ferrari esce da Singapore con le ossa rotte.<\/p>\n<p><strong>GP Singapore, classifica finale:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>George<\/strong> <strong>Russell<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Max Verstappen<\/strong>\u00a0(Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Lando<\/strong> <strong>Norris<\/strong> (McLaren)<\/li>\n<li><strong>Oscar<\/strong> <strong>Piastri<\/strong> (McLaren)<\/li>\n<li><strong>Andrea<\/strong> <strong>Kimi<\/strong> <strong>Antonelli<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Lewis<\/strong> <strong>Hamilton<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Fernando<\/strong> <strong>Alonso<\/strong> (Aston Martin)<\/li>\n<li><strong>Oliver<\/strong> <strong>Bearman<\/strong> (Haas)<\/li>\n<li><strong>Carlos<\/strong> <strong>Sainz<\/strong> (Williams)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La qualifica di ieri \u00e8 stata sottotono: la Ferrari non \u00e8 riuscita a far funzionare correttamente le gomme.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":148991,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[3403,1770,368,683,1771,86324,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-148990","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-charles-leclerc","9":"tag-f1","10":"tag-ferrari","11":"tag-formula-1","12":"tag-formula1","13":"tag-gp-singapore","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148990\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}