{"id":149223,"date":"2025-10-05T20:56:18","date_gmt":"2025-10-05T20:56:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149223\/"},"modified":"2025-10-05T20:56:18","modified_gmt":"2025-10-05T20:56:18","slug":"legge-fine-vita-cappato-governo-e-vaticano-tentano-di-cancellare-un-diritto-li-contrasteremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149223\/","title":{"rendered":"Legge fine vita, Cappato: &#8220;Governo e Vaticano tentano di cancellare un diritto. Li contrasteremo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Il diritto all\u2019aiuto medico alla morte volontaria, ottenuto sei anni fa con le nostre disobbedienze civili, sta finalmente iniziando a essere applicato in Italia. \u00c8 stato infatti riconosciuto a sedici persone, e sono due le Regioni che hanno stabilito tempi certi di risposta a chi soffre&#8221;. Cos\u00ec Marco Cappato, tesoriere dell\u2019Associazione Luca Coscioni, nel suo intervento iniziale al XXII Congresso dell\u2019Associazione, in corso a Orvieto.<\/p>\n<p>&#8220;Proprio per questo &#8211; continua Cappato &#8211; dopo anni di inerzia bipartisan, il Governo \u00e8 corso ai ripari, concordando con il Vaticano una proposta di legge che ha il solo scopo di cancellare il diritto riconosciuto dalla Corte costituzionale, escludendo tutte le persone non attaccate a macchine ed estromettendo il Servizio sanitario per sostituire Asl e Regioni con comitati di nomina politica.<\/p>\n<p>Da questo Congresso diciamo chiaro che contrasteremo il tentativo in atto, in ogni sede: non solo in Parlamento, ma anche nelle Regioni e nelle aule di Tribunale, attraverso le armi della nonviolenza, dell\u2019azione giudiziaria e dell\u2019attivazione degli strumenti di iniziativa popolare a ogni livello. Siamo ad oggi in tredici tra imputati e indagati, cinquanta &#8216;associati a delinquere&#8217; con soccorso civile, e ci prepariamo a forme di disobbedienza civile collettiva ancora pi\u00f9 estese per aiutare chi continua a essere costretto dallo Stato italiano a subire condizioni di sofferenza insopportabile e irreversibile.<\/p>\n<p>E\u2019 poi intervenuta Filomena Gallo, segretaria nazionale dell\u2019Associazione Luca Coscioni. &#8220;Il fine vita &#8211; ha detto &#8211; approda per l\u2019ottava volta in Corte Costituzionale: \u00e8 la prova che la politica \u00e8 ferma, mentre i diritti continuano ad avanzare grazie ai ricorsi, alle azioni giudiziarie e all\u2019impegno delle persone che non vogliono pi\u00f9 essere costrette a soffrire o a fuggire.\u00a0Oggi abbiamo 39 procedimenti aperti: 24 sul fine vita (di cui 18 civili e 6 penali) e 15 sulla fecondazione assistita, di cui oltre 10 riguardano la gravidanza per altri. Sono pi\u00f9 di 50 i casi seguiti in fase stragiudiziale e 241 gli accessi agli atti su salute e carcere. 16 persone hanno ottenuto il via libera al suicidio medicalmente assistito e 11 vi hanno gi\u00e0 avuto accesso concreto.<\/p>\n<p>Dietro questi numeri ci sono storie, negli ultimi 12 mesi la Corte Costituzionale \u00e8 intervenuta quattro volte, cancellando leggi ingiuste, ribadendo che il Servizio Sanitario Nazionale deve dare piena attuazione alla sentenza Cappato, aprendo la strada alla procreazione medicalmente assistita per donne singole e coppie dello stesso sesso e riconoscendo il diritto delle persone con disabilit\u00e0 a firmare digitalmente le liste politiche.\u00a0La sfida politica che abbiamo davanti \u00e8 chiara: difendere i diritti gi\u00e0 conquistati e aprire nuove strade dal fine vita alla ricerca scientifica, dalla salute in carcere alla libert\u00e0 di diventare genitori&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Domenica 5 ottobre<\/strong> Ada e la sorella Celeste interverranno al Congresso dell\u2019Associazione Luca Coscioni in corso. Qui il videoappello diffuso destinato alla politica:<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Il diritto all\u2019aiuto medico alla morte volontaria, ottenuto sei anni fa con le nostre disobbedienze civili, sta finalmente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":149224,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-149223","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149223"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149223\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}