{"id":149241,"date":"2025-10-05T21:19:12","date_gmt":"2025-10-05T21:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149241\/"},"modified":"2025-10-05T21:19:12","modified_gmt":"2025-10-05T21:19:12","slug":"studia-e-vive-con-i-genitori-e-un-insospettabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149241\/","title":{"rendered":"\u00abStudia e vive con i genitori, \u00e8 un insospettabile\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Una <strong>donna di circa 50 anni<\/strong> lo scorso 19 agosto fu costretta a vivere ore da incubo: fermata\u00a0e aggredita su una pista ciclabile, immobilizzata con una corda e poi violentata. Di quei fatti \u00e8 accusato un <strong>ragazzo di vent&#8217;anni<\/strong>, arrestato dopo oltre due mesi di indagine dalla polizia di <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/modena\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Modena<\/a> che ha raccolto numerose prove della sua colpevolezza. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La vicenda era partita dalla denuncia della vittima, che sulla ciclabile di San Damaso era stata spintonata e aggredita, poi costretta a subire una violenza sessuale, da un giovane con il volto parzialmente coperto. L&#8217;aggressore era poi scappato, ma la vittima aveva fornito un identikit che ha permesso alla polizia di individuarlo. Le indagini sono partite dall&#8217;analisi delle celle telefoniche attivate nella zona, che hanno permesso di individuare l&#8217;utenza dell&#8217;indagato compatibile con la presenza sul luogo del delitto. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>Chi \u00e8 il ventenne: un insospettabile<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, il ventenne sarebbe un &#8220;insospettabile&#8221;, nato in Marocco ma con cittadinanza italiana, senza precedenti penali, studente presso un ente di formazione e che vive con i genitori, ignari di tutto. Nei giorni successivi alla violenza, ha spiegato il dirigente della Mobile Mario Paternoster, sarebbe anche tornato pi\u00f9 volte in quel luogo in cui aveva aggredito e violentato la donna.\u00a0Il giovane \u00e8 stato portato in carcere su ordine del tribunale che ha accolto la richiesta della Procura.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Durante la perquisizione che la procura ha disposto nei giorni scorsi, a casa sua sono stati trovati la forcella della bicicletta rubata alla vittima dopo l&#8217;aggressione e gli indumenti indossati il giorno dell&#8217;aggressione. Il telaio della bici \u00e8 stato poi recuperato dai Vigili del Fuoco in un canale a Castelfranco Emilia. La vittima ha riconosciuto senza dubbi la forcella e il telaio della sua bicicletta. Poi, soprattutto, le impronte digitali dell&#8217;indagato sono risultate compatibili con i frammenti individuati sul telefono cellulare e su una lente degli occhiali della vittima, sequestrati dalla Polizia Scientifica durante il sopralluogo.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: domenica 5 ottobre 2025, 13:04&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Una donna di circa 50 anni lo scorso 19 agosto fu costretta a vivere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":149242,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7742,7,15,12021,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-149241","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-modena","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-stupro","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","20":"tag-ultime-notizie-italia","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","23":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149241"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149241\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}