{"id":149364,"date":"2025-10-06T00:00:20","date_gmt":"2025-10-06T00:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149364\/"},"modified":"2025-10-06T00:00:20","modified_gmt":"2025-10-06T00:00:20","slug":"i-racconti-dei-giornalisti-stranieri-dalla-citta-di-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149364\/","title":{"rendered":"I racconti dei giornalisti stranieri dalla citt\u00e0 di Gaza"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 3 ottobre alcuni giornalisti di importanti testate internazionali sono potuti entrare nella citt\u00e0 di Gaza per circa tre ore, al seguito dell\u2019esercito israeliano. Significa che hanno dovuto seguire un percorso deciso dai soldati e rispettare le loro regole, per esempio il divieto di parlare con le persone palestinesi. Tutti i resoconti pubblicati dopo la visita hanno dovuto essere visti e approvati dall\u2019esercito israeliano.<\/p>\n<p>Queste limitazioni sono accettate perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unico modo che i giornalisti stranieri hanno di entrare nella Striscia e vedere la devastazione causata dai continui attacchi e bombardamenti che Israele conduce da quasi due anni. Dall\u2019inizio della guerra Israele ha vietato l\u2019ingresso dei giornalisti stranieri (al di l\u00e0 di queste brevi e sporadiche visite), e il racconto giornalistico \u00e8 affidato ai giornalisti palestinesi, che lavorano <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/12\/anas-al-sharif-giornalista-israele\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tra enormi difficolt\u00e0<\/a>.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/12\/anas-al-sharif-giornalista-israele\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il lavoro impossibile di Anas al Sharif<\/a><\/p>\n<p>Il convoglio ha attraversato il corridoio di Netzarim, che divide il nord della Striscia di Gaza dal resto del territorio. La giornalista Sam Mednick di Associated Press <a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/gaza-city-israel-offensive-71229d959692c5a2ae612b80b57d379e\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha detto<\/a> che per la strada si vedevano continuamente \u00abedifici distrutti e cumuli di cemento\u00bb.<\/p>\n<p>Luc Bronner, corrispondente da Gerusalemme del giornale francese Le Monde, fra quelli che sono potuti entrare, <a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/international\/article\/2025\/10\/04\/trois-heures-dans-gaza-ville-aneantie-et-videe-de-sa-population_6644420_3210.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha detto<\/a> che \u00abla distruzione sembra irreale, da quanto \u00e8 sistematica e assoluta\u00bb. Ha attraversato quella che l\u2019esercito definisce una \u201cfascia di sicurezza\u201d, ossia la zona sul confine della Striscia in cui <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/22\/bulldozer-israele-privati\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019esercito israeliano ha demolito tutte le strutture<\/a>. Bronner ha detto che l\u00ec \u00abnon \u00e8 rimasto niente\u00bb.<\/p>\n<p>Con il convoglio militare \u00e8 poi entrato nella citt\u00e0 di Gaza vera e propria: ha raccontato che alcuni edifici erano ancora in piedi, seppure gravemente danneggiati: \u00abqui c\u2019\u00e8 una moschea, con il minareto spaccato in due e l\u2019edificio principale collassato [\u2026] Pi\u00f9 avanti un parco giochi per bambini con scivoli colorati, oggi ridotto a un ammasso di plastica e metallo intrecciati\u00bb.<\/p>\n<p>Bronner ha detto di aver visto una citt\u00e0 deserta, da cui i residenti se ne sono andati e dove rimangono solo le macerie. Ha aggiunto che gran parte dei campi coltivati \u00e8 stata distrutta, cosa confermata dalle osservazioni satellitari e dalle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Mentre i giornalisti internazionali si trovavano nella citt\u00e0 di Gaza sentivano il rumore di spari ed esplosioni. Adam Parsons di\u00a0Sky News <a href=\"https:\/\/news.sky.com\/story\/gunfire-and-explosions-followed-by-unsettling-silence-sky-news-reports-from-inside-gaza-city-13444271\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha raccontato<\/a> che si sentivano \u00abi boati delle esplosioni, i colpi d\u2019arma da fuoco, il ronzio dei droni, i rumori dei soldati che si muovevano tra le rovine e i rombi dei motori dei carri armati\u00bb. Ha aggiunto che \u00abogni tanto c\u2019era silenzio. Non si sentono uccelli, n\u00e9 gente che chiacchiera. Nulla. \u00c8 inquietante\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3420406 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759647759-gionalisti-gaza-ruspa.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Una ruspa fra le macerie degli edifici di Gaza, in una foto scattata durante la visita dei giornalisti occidentali nella Striscia di Gaza, il 3 ottobre (Jack Guez\/Pool Photo via AP)<\/p>\n<p>Ad agosto Israele ha approvato <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/08\/occupazione-striscia-di-gaza-approvata-israele\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un piano<\/a> per occupare la citt\u00e0 di Gaza, e a met\u00e0 settembre ha avviato <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/09\/16\/gaza-bombardata-israele\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un\u2019estesa operazione di terra<\/a>. Ha <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/09\/09\/israele-evacuazione-citta-gaza\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ripetutamente<\/a> <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/02\/gaza-citta-esodo-palestinesi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ordinato<\/a> alla popolazione di andarsene. Domenica l\u2019esercito ha detto che secondo le sue stime 900mila persone hanno lasciato la citt\u00e0, a fronte di circa un milione di abitanti prima dell\u2019inizio dell\u2019occupazione. Secondo i dati delle Nazioni Unite, l\u201988 per cento degli edifici in tutta la Striscia di Gaza \u00e8 stato danneggiato o distrutto.<\/p>\n<p>L\u2019esodo forzato di civili ha aggravato ulteriormente la situazione umanitaria gi\u00e0 disperata nei campi per sfollati nel centro e nel sud della Striscia. Israele controlla tutti i confini della Striscia e <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/20\/israele-cibo-gaza-burocrazia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">limita o blocca<\/a> l\u2019ingresso di cibo e beni essenziali: l\u2019ONU ha dichiarato che <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/22\/ipc-carestia-citta-gaza\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">c\u2019\u00e8 una carestia in corso<\/a> nel nord, dove si trova la citt\u00e0 di Gaza, e c\u2019\u00e8 il rischio che si estenda al centro e al sud.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dell\u2019esercito nel far entrare i giornalisti era mostrare loro un presunto tunnel che si troverebbe sotto i resti dell\u2019ospedale che prima della guerra era gestito dalla Giordania. Secondo l\u2019esercito, l\u2019ospedale sarebbe stato controllato da Hamas, che usava il tunnel per produrre razzi. L\u2019esercito ha mostrato ai giornalisti il video di un drone che avrebbe percorso il tunnel, lungo 1,5 chilometri: nel video si vedono passaggi stretti che portano a stanze sotterranee, in una delle quali c\u2019erano degli esplosivi.<\/p>\n<p>Il governo giordano ha detto di non avere informazioni riguardo alla presenza di Hamas nell\u2019ospedale, e <a href=\"https:\/\/news.sky.com\/story\/gunfire-and-explosions-followed-by-unsettling-silence-sky-news-reports-from-inside-gaza-city-13444271\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha detto<\/a> che non c\u2019era nessun tunnel che portava direttamente nella struttura. Israele <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/11\/20\/al-shifa-ospedale-striscia-di-gaza-prove-hamas-israele\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha spesso accusato<\/a> Hamas di sfruttare edifici civili, in molti casi senza poi portare prove. Al momento \u00e8 impossibile verificare in modo indipendente le accuse. L\u2019ospedale \u00e8 stato chiuso circa due settimane fa perch\u00e9 era diventato impossibile continuare a lavorare.<\/p>\n<p>La visita dei giornalisti \u00e8 avvenuta prima che Hamas <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/04\/risposta-hamas-piano-pace-gaza-trump\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rispondesse<\/a> al <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/09\/29\/piano-gaza-trump-netanyahu\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">piano<\/a> del presidente statunitense Donald Trump per la fine della guerra, accettato dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. I negoziati dovrebbero riprendere oggi.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/02\/gaza-citta-esodo-palestinesi\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019esodo forzato dalla citt\u00e0 di Gaza<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Venerd\u00ec 3 ottobre alcuni giornalisti di importanti testate internazionali sono potuti entrare nella citt\u00e0 di Gaza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":149365,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-149364","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149364\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}