{"id":149497,"date":"2025-10-06T03:11:16","date_gmt":"2025-10-06T03:11:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149497\/"},"modified":"2025-10-06T03:11:16","modified_gmt":"2025-10-06T03:11:16","slug":"la-prima-arcivescova-di-canterbury-crea-problemi-e-opportunita-per-il-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149497\/","title":{"rendered":"La prima &#8220;arcivescova&#8221; di Canterbury crea problemi e opportunit\u00e0 per il Papa"},"content":{"rendered":"<p>La scelta di Sarah Mullally come nuovo<strong> arcivescovo anglicano di Canterbury<\/strong> e dunque primate della chiesa nata dallo scisma del 1534 \u00e8 una notizia importante anche per la Chiesa cattolica. La prima donna ad assurgere a questo ruolo, infatti, rende pi\u00f9 <strong>bollente<\/strong> il dialogo ecumenico tra le due Chiese in una fase storica in cui la Santa Sede deve fare i conti con le pressioni dei settori interni pi\u00f9 progressisti che vorrebbero aprire il varco all&#8217;<strong>ordinazione femminile<\/strong> partendo dal diaconato.<\/p>\n<p>Le implicazioni<\/p>\n<p>All&#8217;annuncio della nomina di <strong>re Carlo III<\/strong>, la Santa Sede ha inviato una formale dichiarazione di congratulazioni per bocca del prefetto competente, il cardinale svizzero Kurt Koch che presiede il dicastero per la promozione dell\u2019unit\u00e0 dei cristiani. Il porporato ha inviato i \u201cmigliori auguri della Chiesa Cattolica\u201d ma non ha nascosto l&#8217;esistenza di &#8220;<strong>tensioni occasionali<\/strong>&#8220;. La scelta della vescova Mullally \u00e8 l&#8217;epilogo di un percorso iniziato col via libera all&#8217;ordinazione femminile arrivato nel 1992 dal sinodo anglicano e che due anni pi\u00f9 tardi ha aperto le porte alla prima &#8220;sacerdotessa&#8221;. Nel 2014 il &#8220;s\u00ec&#8221; anche alle donne vescovo, una soluzione appoggiata dagli ultimi due arcivescovi anglicani di Canterbury: <strong>Rowan Williams e Justin Welby<\/strong>. Questa novit\u00e0 interesser\u00e0 indirettamente anche Leone XIV che alla prossima celebrazione ecumenica si trover\u00e0 a co-presiedere proprio con la vescova Mullally. Un&#8217;immagine che far\u00e0 sicuramente discutere e che probabilmente verr\u00e0 utilizzata dai sostenitori del diaconato femminile.<\/p>\n<p>Fuga da Canterbury<\/p>\n<p>La nomina di Mullally &#8211; sostenitrice di una linea <strong>pro-choice <\/strong>sull&#8217;aborto e molto favorevole alle benedizioni delle coppie omosessuali &#8211; sta provocando un nuovo scossone all&#8217;interno della comunione anglicana. Di recente proprio la questione delle benedizioni arcobaleno aveva provocato una rottura tra la Chiesa d&#8217;Inghilterra e le Chiese anglicane d&#8217;Africa dove i <strong>contrari<\/strong> restano la maggioranza. La leadership spirituale ora affidata ad una donna in un&#8217;istituzione religiosa che nel 1992 approv\u00f2 l&#8217;ordinazione femminile per soli <strong>due voti <\/strong>potrebbe provocare ulteriori fuoriuscite. La frattura era emersa anche con l&#8217;elezione ad arcivescova anglicana del Galles di Cherry Vann, una donna omosessuale dichiarata.<\/p>\n<p>La posizione di Roma<\/p>\n<p>La debolezza della Chiesa anglicana ha portato in questi decenni diversi membri del clero e fedeli a guardare con interessa al cattolicesimo. <strong>Benedetto XVI <\/strong>se n&#8217;era accorto e nel 2009 eman\u00f2 la costituzione apostolica Anglicanorum coetibus sull\u2019istituzione di ordinariati personali per l\u2019accoglimento degli anglicani che \u201cpi\u00f9 volte e insistentemente\u201d avevano chiesto \u201cdi essere ricevuti, anche corporativamente, nella <strong>piena comunione cattolica <\/strong>e questa Sede Apostolica ha benevolmente accolto la loro richiesta\u201d. Nel 2011 venne cos\u00ec eretto l\u2019Ordinariato Personale di Nostra Signora di Walsingham competente per Inghilterra e Galles e che ha permesso di accogliere nella Chiesa cattolica gli ex anglicani desiderosi di mantenere il loro patrimonio liturgico ma ormai a disagio nella Chiesa d&#8217;Inghilterra. Questo ha consentito anche l&#8217;ordinazione sacerdotale di uomini sposati. Dopo la notizia di Mullally come arcivescova di Canterbury, c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 che diversi anglicani guardino proprio all&#8217;ordinariato per allontanarsi dalla confessione nata dallo scisma del XVI secolo e per entrare in comunione con Roma.\n<\/p>\n<p> I sospetti principali si dirigono verso gli <strong>evangelici africani e gli anglo-cattolici,<\/strong> ovvero i gruppi pi\u00f9 conservatori che potrebbero essere attratti dalla Chiesa cattolica se questa non dovesse aprirsi ad istanze progressiste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La scelta di Sarah Mullally come nuovo arcivescovo anglicano di Canterbury e dunque primate della chiesa nata dallo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":149498,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[27557,92067,1059,14,164,165,166,7,15,92646,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-149497","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-benedetto-xvi","9":"tag-chiesa-anglicana","10":"tag-chiesa-cattolica","11":"tag-cronaca","12":"tag-dal-mondo","13":"tag-dalmondo","14":"tag-mondo","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-scisma","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-di-mondo","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotiziedimondo","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149497"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149497\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}