{"id":149554,"date":"2025-10-06T04:37:14","date_gmt":"2025-10-06T04:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149554\/"},"modified":"2025-10-06T04:37:14","modified_gmt":"2025-10-06T04:37:14","slug":"fornitura-di-ausili-e-presidi-per-persone-con-disabilita-audizione-della-fish-al-ministero-della-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149554\/","title":{"rendered":"Fornitura di ausili e presidi per persone con disabilit\u00e0: audizione della FISH al Ministero della Salute"},"content":{"rendered":"<p>\n            <img width=\"225\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Fish_Ets.jpg\" class=\"alignleft featured_image wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/><\/p>\n<p>Si \u00e8 svolta luned\u00ec 22 settembre l\u2019audizione della Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilit\u00e0 e Famiglie (FISH) presso la Sottocommissione costituita nell\u2019ambito della Commissione nazionale per l\u2019aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) e la promozione dell\u2019appropriatezza nel SSN del Ministero della Salute. I relatori per la FISH Michele Adamo, consigliere della Federazione e segretario nazionale dell\u2019Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) e Giovanni Merlo, direttore di FISH Lombardia \u2013 Ledha (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilit\u00e0), hanno presentato i risultati di un questionario somministrato alla rete associativa della Federazione, evidenziando le criticit\u00e0 nella fornitura di ausili e presidi per le persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>La fornitura di questi strumenti rientra nei LEA, l\u2019insieme di prestazioni e servizi che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha il dovere di garantire a tutti i cittadini. Nonostante ci\u00f2, i dati esposti dalla FISH svelano inefficienze sistemiche e oneri importanti a carico dei cittadini. Secondo l\u2019indagine di \u2018Confindustria Dispositivi Medici\u2019 di ottobre 2023, infatti, il 50% dei pazienti attende oltre tre mesi per ricevere un ausilio e a questo si aggiunge anche un\u2019inadeguata valutazione di adattabilit\u00e0 al domicilio, che viene effettuata solo nel 19% dei casi.<\/p>\n<p>Le criticit\u00e0 si traducono anche in un impoverimento per le famiglie. Il 43,3%, infatti, delle persone con disabilit\u00e0 sostiene spese aggiuntive superiori al 10% del costo del dispositivo, superando talvolta la tariffa ufficiale. L\u2019incidenza della spesa privata raggiunge, dunque, il 74,98% rispetto a quella pubblica, un chiaro indicatore dell\u2019eccessivo carico finanziario sulle persone con disabilit\u00e0 e le loro famiglie.<\/p>\n<p>Durante l\u2019audizione, la FISH ha proposto una serie di soluzioni. Innanzitutto, \u00e8 fondamentale estendere gli strumenti di valutazione previsti per i LEA anche al settore degli ausili e aumentare in modo strutturale gli investimenti pubblici. Questo deve essere accompagnato da azioni concrete per migliorare il sistema. In primis, armonizzare i tariffari regionali, eliminando le disparit\u00e0 territoriali e snellire le procedure burocratiche (prescrizione, autorizzazione ed erogazione) per i presidi monouso (come cateteri o ausili per stomia).<\/p>\n<p>E\u2019 necessario, inoltre, reintrodurre i codici di standardizzazione dei prodotti (ISO), nel nomenclatore tariffario, indispensabili per la rapida sostituzione e riparazione dei diversi componenti (come batterie e ruote). Infine, la Federazione ha sottolineato la necessit\u00e0 di un supporto e coinvolgimento costante delle famiglie e delle associazioni di rappresentanza nella definizione delle politiche sanitarie, per assicurare che le decisioni rispondano alle reali esigenze delle persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 svolta luned\u00ec 22 settembre l\u2019audizione della Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilit\u00e0 e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":149555,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-149554","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149554\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}