{"id":149812,"date":"2025-10-06T09:38:14","date_gmt":"2025-10-06T09:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149812\/"},"modified":"2025-10-06T09:38:14","modified_gmt":"2025-10-06T09:38:14","slug":"rugby-in-carrozzina-padova-scudetto-bis-vicenza-ko","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149812\/","title":{"rendered":"Rugby in carrozzina, Padova scudetto bis: Vicenza ko"},"content":{"rendered":"<p>Alla fine non ci sono state sorprese. Solo la conferma che il cuore di questo sport batte forte a Padova. Il Padova Rugby si \u00e8 cucito sul petto l\u2019ottavo scudetto della sua storia nel rugby in carrozzina, il secondo consecutivo, piegando in finale i rivali di sempre dell\u2019H81 Vicenza per 47-34.<\/p>\n<p>Un successo che profuma d\u2019impresa e che arriva contro ogni pronostico: i vicentini avevano dominato la regular season chiudendo con 30 punti, ben nove in pi\u00f9 dei patavini. Ma quando il calendario entra nelle \u201cFinal Four\u201d, le gerarchie saltano e contano solo testa, cuore e nervi saldi. E Padova ha avuto tutto questo, e anche qualcosa di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Il Pala Iseo di Milano \u00e8 stato teatro del verdetto definitivo. Dopo aver superato in semifinale i Mastini Cangrande Verona con un netto 44-33, la squadra guidata da coach Tessari ha completato l\u2019opera domenica, controllando la finale dall\u2019inizio alla fine e chiudendo con tredici lunghezze di vantaggio sui rivali.<\/p>\n<p>Sempre avanti, sempre padroni del campo. \u00abLe finali non si giocano, si vincono\u00bb, la filosofia del club patavino \u00e8 racchiusa tutta in questa frase, ripetuta nello spogliatoio prima della finale. E la squadra l\u2019ha presa alla lettera. Girardello e compagni non hanno lasciato spazio a dubbi o recriminazioni, firmando una vittoria costruita su esperienza, lucidit\u00e0 e una fame che non conosce saziet\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Su tutti ha brillato Di Fiore, autentico trascinatore e top scorer stagionale con 19 mete, ancora una volta decisivo nei momenti chiave. Ma il trionfo porta la firma di tutti: dirigenti, staff e atleti che hanno costruito un gruppo solido, coeso e affamato.<\/p>\n<p>I risultati della Final Four<\/p>\n<p><strong>4 ottobre<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li data-list-item-id=\"e62ec7be391e85c89735cce2905ea11af\">H81 Vicenza \u2013 Dragons Milano 38-38<br \/>Padova \u2013 Mastini Cangrande Verona 44-33<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>5 ottobre<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li data-list-item-id=\"ebeab585a8cd2d1b33c96c4e53bf67c47\">Dragons Milano \u2013 Mastini Cangrande Verona 36-27<br \/>Padova \u2013 H81 Vicenza 47-34<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Classifica finale:<\/strong><br \/>1 &#8211; Padova Rugby \u2013 Campione d\u2019Italia<br \/>2 &#8211; H81 Vicenza<br \/>3 &#8211; Dragons Milano<br \/>4 &#8211; Mastini Cangrande Verona<br \/>5 &#8211; Romanes Ares Rugby Roma<br \/>6 &#8211; Amatori Rugby Capoterra<\/p>\n<p>Questo ottavo scudetto, oltre a confermare il dominio di Padova nella disciplina, assume un sapore speciale proprio perch\u00e9 inaspettato. \u00abUno scudetto inaspettato, e proprio per questo ancora pi\u00f9 magico, intenso, leggendario\u00bb hanno commentato dai social ufficiale del club.<\/p>\n<p>Un successo reso possibile anche dal supporto del Comitato Italiano Paralimpico, dal patrocinio del Comune di Milano e dal lavoro di Dragons Rugby, che hanno contribuito a dare forma a un campionato sempre pi\u00f9 importante sia dal punto di vista sportivo sia da quello sociale.\u00a0<\/p>\n<p>Il vecchio leone padovano ha ruggito ancora. E lo ha fatto forte, come nelle giornate destinate a entrare nella storia. Oggi Padova ha difeso il titolo, ha scritto un\u2019altra pagina di gloria e ha dimostrato che i suoi limiti sono solo punti di partenza. Il rugby in carrozzina italiano ha ancora un padrone. E veste, ancora una volta, biancorosso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alla fine non ci sono state sorprese. 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