{"id":149888,"date":"2025-10-06T10:51:10","date_gmt":"2025-10-06T10:51:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149888\/"},"modified":"2025-10-06T10:51:10","modified_gmt":"2025-10-06T10:51:10","slug":"uccisa-per-lamore-vietato-tra-i-figli-delle-famiglie-sinti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/149888\/","title":{"rendered":"uccisa per l&#8217;amore vietato tra i figli delle famiglie sinti"},"content":{"rendered":"<p>Una tragedia tanto dolorosa quanto intricata, alla quale mancano ancora parecchie risposte. L&#8217;unica certezza \u00e8 che la faida familiare si sarebbe scatenata a seguito di un amore &#8220;vietato&#8221;: quello tra la figlia di Dolores Dori, la donna di 44 anni ferita a colpi di pistola al campo nomadi di Via Corte Ferrarini e Lonato e poi morta in ospedale a Desenzano, e tra un giovane che invece viveva nel campo lonatese. Gioved\u00ec scorso la donna poi uccisa si sarebbe presentata a Lonato, insieme al marito e a un altro figlio, proprio per riportare a casa la figlia che l\u00ec si era trasferita, contro la volont\u00e0 dei familiari: la giovane pare infatti fosse gi\u00e0 stata promessa in sposa a un altro uomo.<\/p>\n<p>Sono questi i contorni, sempre pi\u00f9 definiti, dell&#8217;omicidio perpetrato al campo nomadi di Lonato, arroccato su una collinetta che si affaccia proprio sopra la pista di go-kart della zona: il campo \u00e8 per\u00f2 raggiungibile solo percorrendo una stretta strada sterrata, sconosciuta ai pi\u00f9. In quel campo da qualche giorno non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 nessuno: le famiglie che vi abitano hanno fatto perdere le loro tracce. L&#8217;intero caseggiato, terreni compresi, \u00e8 stato posto sotto sequestro dalla pm Francesca Sussarellu, titolare delle indagini: \u00e8 piantonato giorno e notte dai militari del Nucleo radiomobile della Compagnia di Desenzano.<\/p>\n<p>Sequestrate due vetture<\/p>\n<p>\u00c8 notizia di queste ultime ore, intanto, il sequestro di due vetture utilizzate la sera della sparatoria: una Fiat 500 bianca e un&#8217;Alfa Romeo Stelvio. La 500 sarebbe di propriet\u00e0 della famiglia di Lonato: sulla carrozzeria ci sono i fori di alcuni proiettili, a testimonianza della sparatoria (e del fatto che quella sera si sarebbe sparato da armi diverse). L&#8217;Alfa Romeo \u00e8 stata invece ritrovata a Mira, in provincia di Venezia: sarebbe questa l&#8217;auto sulla quale Dolores Dori, marito e figlio sarebbero arrivati sul Garda. Oltre ai colpi sulla Fiat, i proiettili (almeno tre) hanno raggiunto la donna, all&#8217;addome e a una gamba, procurandole le gravissime ferite che i medici dell&#8217;ospedale di Desenzano non sono riusciti a curare. In condizioni disperate, era stata abbandonata all&#8217;ingresso del pronto soccorso (ma pare che con lei fosse rimasto il figlio, ancora minorenne).<\/p>\n<p>Chi era Dolores Dori<\/p>\n<p>Il marito della donna risulta irreperibile: armato di pistola, sarebbe lui il protagonista del <a href=\"https:\/\/www.bresciatoday.it\/cronaca\/omicidio-campo-rom-lonato-miancce-marito-dolores-dori.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">video<\/a> pubblicato poche ore prima dell&#8217;omicidio nel quale, insieme a un&#8217;altra persona, forse il figlio, avrebbe minacciato la famiglia di Lonato. \u00c8 irreperibile anche il consuocero di Dolores Dori, ad oggi il principale accusato dell&#8217;omicidio. Le ricerche dei carabinieri si sono estese a tutta Italia: non manca la preoccupazione per ulteriori strascichi della faida ormai in corso. Dolores Dori \u00e8 molto conosciuta nel mondo sinti: era la figlia della &#8220;regina&#8221; di Pistoia. La sua famiglia, ma anche lei stessa, \u00e8 inoltre gi\u00e0 nota alle forze dell&#8217;ordine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una tragedia tanto dolorosa quanto intricata, alla quale mancano ancora parecchie risposte. 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