{"id":150100,"date":"2025-10-06T14:06:11","date_gmt":"2025-10-06T14:06:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150100\/"},"modified":"2025-10-06T14:06:11","modified_gmt":"2025-10-06T14:06:11","slug":"studi-e-linee-guida-di-auxologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150100\/","title":{"rendered":"Studi e Linee Guida di Auxologico"},"content":{"rendered":"<p>Le ricerche del Professor Schwartz in Sudafrica<\/p>\n<p>Il prestigioso <strong>European Journal of Heart Failure<\/strong> ha pubblicato un importante studio congiunto tra la <strong>Cape Town University<\/strong> (Sudafrica) e <strong>Auxologico<\/strong> sulla cosiddetta cardiomiopatia post-partum, una condizione che pu\u00f2 colpire donne apparentemente sane alla fine della gravidanza o nei primi sei mesi dopo il parto.<\/p>\n<p>Mentre alcune pazienti riescono a recuperare completamente lo stato di salute, altre sviluppano:\u00a0<\/p>\n<p>Ad oggi \u00e8 ancora difficile individuare le pazienti a maggior rischio, per le quali sia indicata una terapia pi\u00f9 aggressiva.<\/p>\n<p>In questo studio italo-sudafricano (primo autore <strong>Gasnat Shaboodien<\/strong>), il gruppo di Auxologico guidato dal <a href=\"https:\/\/www.auxologico.it\/equipe\/prof-peter-j-schwartz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Prof. Peter J. Schwartz<\/strong><\/a>, Direttore del <strong><a href=\"https:\/\/www.auxologico.it\/centro-aritmie-genetiche\" rel=\"noopener nofollow\" target=\"_blank\">Centro Aritmie Genetiche<\/a><\/strong> e considerato uno dei massimi esperti mondiali della <strong>Sindrome del QT Lungo<\/strong>, ha analizzato numerosi geni associati all\u2019intervallo QT, tra cui <strong>AKAP9<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo gene era gi\u00e0 stato identificato 11 anni fa dallo stesso Prof. Schwartz, insieme a un gruppo di ricercatori sudafricani della Stellenbosch University, come modulatore dell\u2019intervallo QT sull\u2019elettrocardiogramma.<\/p>\n<p>Il principale <strong>risultato dello studio<\/strong> \u00e8 l\u2019evidenza che, nelle pazienti con cardiomiopatia post-partum, due varianti del gene <strong>AKAP9<\/strong> si associano a rischi clinici opposti:<\/p>\n<p>Un dato inatteso rispetto alle conoscenze precedenti, che necessita di conferme su popolazioni pi\u00f9 ampie, ma che apre prospettive cruciali per la <strong>stratificazione del rischio aritmico<\/strong> e la definizione di terapie pi\u00f9 o meno aggressive.<\/p>\n<p>Il Prof. Schwartz, con il supporto di vari collaboratori (tra cui <strong>Carla Spazzolini, Federica Dagradi e Margherita Torchio<\/strong>), porta avanti progetti di ricerca in Sudafrica sin dal 1999. Molti dei suoi lavori, spesso condotti in collaborazione con la <a href=\"https:\/\/www.auxologico.it\/equipe\/profssa-lia-crotti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Prof.ssa Lia Crotti<\/strong><\/a>, hanno riguardato l\u2019identificazione di varianti genetiche comuni capaci di modificare il decorso clinico di pazienti con Sindrome del QT Lungo, con un impatto diretto sulla gestione clinica.<\/p>\n<p><a class=\"btn btn-auxo-giallo font-weight-bold\" href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/40961023\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leggi lo studio<\/a><\/p>\n<p>Le linee guida europee sul rischio cardiovascolare in gravidanza <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/specialisti_auxologico.png\" width=\"402\" height=\"385\" typeof=\"foaf:Image\" class=\"img-fluid\"\/><\/p>\n<p>Parallelamente, <strong>Auxologico<\/strong> ha contribuito alla redazione delle nuove <strong>linee guida europee sul rischio cardiovascolare in gravidanza<\/strong>, pubblicate sull\u2019European Heart Journal of Cardiology e presentate durante il <strong>Congresso della Societ\u00e0 Europea di Cardiologia (ESC)<\/strong> a Madrid (29 agosto \u2013 1\u00b0 settembre), che ha visto la partecipazione di oltre 35.000 medici e ricercatori.<\/p>\n<p>Tra le autrici figurano due specialiste di Auxologico:<\/p>\n<p>Le linee guida forniscono raccomandazioni su patologie e condizioni diverse (fino al periodo dell&#8217;allattamento):<\/p>\n<p>Il commento della Prof.ssa Crotti<\/p>\n<blockquote data-end=\"4471\" data-start=\"3620\">\n<p>\u201cSi tratta di un tema estremamente delicato e importante che ha visto la partecipazione attiva di Auxologico. La donna, che \u00e8 al centro del processo decisionale, ha il diritto di ricevere informazioni chiare ed esaustive sui rischi per s\u00e9 e per il feto durante la gravidanza.<br \/>Sono presenti indicazioni precise sul rischio della gravidanza, sulle terapie, sulla gestione delle eventuali complicanze e sulla gestione del parto e della fase di allattamento. Le patologie prese in considerazione sono molteplici: dalle <strong>cardiomiopatie<\/strong> all\u2019<strong>ipertensione arteriosa<\/strong>. Le malattie cardiovascolari possono essere pericolose durante la gravidanza, soprattutto se non vengono riconosciute e trattate. Motivo per cui \u00e8 fondamentale la <strong>prevenzione del rischio cardiovascolare sin dalla giovane et\u00e0<\/strong>, con corretti stili di vita e controlli periodici.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>L\u2019approccio integrato di Auxologico<\/p>\n<p>Il contributo di Auxologico nel campo del rischio cardiovascolare in gravidanza e nel post-partum si articola su pi\u00f9 fronti, grazie a competenze e centri specializzati:<\/p>\n<p>Questo <strong>approccio multidisciplinare<\/strong> consente di supportare le donne in tutte le fasi &#8211; dalla prevenzione precoce alla gestione in gravidanza, dal monitoraggio nel post-partum al follow-up cardiologico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le ricerche del Professor Schwartz in Sudafrica Il prestigioso European Journal of Heart Failure ha pubblicato un importante&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":150101,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-150100","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}