{"id":150130,"date":"2025-10-06T14:29:12","date_gmt":"2025-10-06T14:29:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150130\/"},"modified":"2025-10-06T14:29:12","modified_gmt":"2025-10-06T14:29:12","slug":"titoli-di-stato-e-crisi-di-governo-a-parigi-perche-il-mercato-vende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150130\/","title":{"rendered":"Titoli di Stato e crisi di governo a Parigi: perch\u00e9 il mercato vende"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Da una parte il rialzo dei rendimento di alcuni titoli di Stato europei, in particolare quelli francesi. Dall\u2019altra la discesa dell\u2019euro. Sono queste &#8211; in linea di massima &#8211; alcune tra le dinamiche finanziarie pi\u00f9 rilevanti nella seduta di mercato di ieri. Una giornata dove il \u00abla\u00bb alle danze lo aveva dato il Paese Sol Levante. La probabile nomina a premier del Giappone di Sanae Takaichi ha &#8211; unitamente alla salita del Nikkei (+4,75%) &#8211; spinto all\u2019ins\u00f9 diversi i rendimenti dei governativi. Il motivo? Perch\u00e9 il programma di Takaichi prevede -nonostante i futuro leader si professi accanita tacheriana -un\u2019ingente spesa pubblica e la richiesta di una politica monetaria espansiva. \u00abA fronte di ci\u00f2 &#8211; spiega Antonio Cesarano, chief head strategist di Intermonte &#8211; gli investitori europei, che da tempo affrontano il tema dell\u2019aumento del debito pubblico nel Vecchio continente, hanno reagito facendo calare i prezzi delle emissioni governative\u00bb. In mattinata, poi, \u00e8 arrivata la notizia delle dimissioni del primo ministro francese Sebastine Lecornu. Un evento il quale &#8211; con riferimento a Parigi &#8211; ha indotto un duplice impatto: la discesa, fin oltre il 2%, del Cac 40 e l\u2019incremento dei saggi dei titoli di Stato. La scadenza decennale, in avvio di seduta, viaggiava intorno al rendimento del 3,5%. Non appena le agenzie hanno battuto la notizia del fallito tentativo di creare il nuovo esecutivo, il tasso del governativo francese \u00e8 balzato fino a sfiorare il 3,6% per, poi, lievemente ritracciare. \u00abSi tratta di una reazione &#8211; spiega Tullio Grilli capo brokerage elettronico di Banca Akros &#8211; legata alla specifica situazione a Parigi. L\u2019alto debito pubblico e l\u2019incertezza politica vengono, inevitabilmente, prezzati dagli investitori\u00bb i quali richiedono un maggiore premio al rischio per il caos transalpino. Il pericolo, allo stato attuale, non pare tradursi in un effetto contagio. \u00abConfrontando l\u2019andamento del titolo di Stato francese con quello, ad esempio, dell\u2019Italia si vede che le dinamiche divergono\u00bb. Non tanto nell\u2019ultima seduta, dove lo stesso BTp \u00e8 stato contraddistinto dal lieve incremento del saggio. Quanto, piuttosto, sul medio periodo. Il Titolo di Stato italiano, ad inizio del 2025, aveva un rendimento di circa il 3,5% \u00abe attualmente il saggio si mantiene su quei livelli\u00bb. Ben diversa, invece, la narrazione per l\u2019Oat. \u00abQui lo yield era del 3,2% a fine del 2024 e ora si trova, per l\u2019appunto, su livelli maggiori\u00bb. A ben vedere, la storia in qualche modo \u00e8 replicata in quel di Berlino. \u00abIl rendimento del bund decennale, sempre ad inizio anno, valeva il 2,37%. Questa mattina \u00e8 arrivato al 2,7%\u00bb. Un trend il quale \u00e8 dovuto &#8211; anche &#8211; al programma d\u2019incremento della spesa pubblica tedesca. Ebbene: simili andamenti mostrano come finora \u00abi rischi che il mercato vede con riferimento alla Germania e alla Francia debbano rimanere confinati a quei Paesi\u00bb.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/sez\/motori\/auto\/cercassicurazioni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/exco\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY8&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_medium=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Da una parte il rialzo dei rendimento di alcuni titoli di Stato europei,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":150131,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-150130","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150130"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150130\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}