{"id":150136,"date":"2025-10-06T14:33:10","date_gmt":"2025-10-06T14:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150136\/"},"modified":"2025-10-06T14:33:10","modified_gmt":"2025-10-06T14:33:10","slug":"impegno-per-donne-e-salute-mentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150136\/","title":{"rendered":"Impegno per donne e salute mentale"},"content":{"rendered":"<p>Il tema della salute mentale \u00e8 emerso con crescente importanza, ma in Italia il quadro appare particolarmente complesso, soprattutto per le donne. L\u2019ultimo <strong>Mind Health Report <\/strong>\u2013 l\u2019indagine globale sul benessere mentale condotta da <strong>Axa <\/strong>con <strong>Ipsos <\/strong>e giunta alla quinta edizione \u2013 fotografa con chiarezza questo divario: <strong>nel nostro Paese solo il 12% delle donne dichiara di vivere uno stato di pieno benessere psicologico, contro il 21% degli uomini<\/strong>. Se da un lato le donne mostrano una maggiore propensione a chiedere aiuto \u2013 il 46% ricorre al supporto di professionisti, contro il 37% degli uomini \u2013 dall\u2019altro restano pi\u00f9 esposte a barriere concrete e culturali. I costi elevati delle cure vengono percepiti come un ostacolo dal 53% delle intervistate (quasi il doppio rispetto agli uomini, 27%), mentre la paura del giudizio sociale e dello stigma continua a pesare per il 23% (contro il 14% degli uomini). Ne emerge il ritratto di una <strong>popolazione femminile che affronta con lucidit\u00e0 il tema della salute mentale, ma che ancora fatica a trasformare questa consapevolezza in percorsi di cura<\/strong>.<\/p>\n<p>In questa cornice <strong>Axa Italia<\/strong> ha posto le donne al centro degli impegni di lungo periodo, con progettualit\u00e0 dedicate ai temi dell\u2019inclusione, dell\u2019empowerment femminile e della lotta alla violenza di genere, e con un progressivo adeguamento dell\u2019offerta per includere anche servizi specifici di supporto psicologico. \u201cDedichiamo alle donne un ecosistema di servizi personalizzabili e attivi 24h su 24 con, ad esempio, la consulenza psicologica telefonica o online (per gravidanza e parto, post partum, aborto spontaneo, ma anche diagnosi di malattia improvvisa, separazione\/divorzio e molto altro) e la copertura delle visite psicologiche in caso di neoplasia\u201d, racconta <strong>Letizia D\u2019Abbondanza, chief customer &amp; external communication officer di Axa Italia<\/strong>. Particolare attenzione \u00e8 dedicata al fenomeno della violenza domestica: \u201cOffriamo gratuitamente alle nostre clienti, senza volerci sostituire ai canali di emergenza ed attivazione istituzionali, una consulenza psicologica online con un professionista e un servizio di tutoraggio scolastico online per un supporto nella continuit\u00e0 degli studi dei figli\u201d, spiega D\u2019Abbondanza.<\/p>\n<p>Axa affianca ai servizi dedicati anche un <strong>impegno pi\u00f9 ampio di sensibilizzazione<\/strong>. \u201cDi recente abbiamo lanciato il documentario Group Therapy, che esplora l\u2019argomento della salute mentale in modo ironico ma intimo, mettendo in evidenza l\u2019importanza della condivisione terapeutica\u201d.<\/p>\n<p>La compagnia porta avanti inoltre iniziative rivolte alla societ\u00e0 civile, in particolare alle <strong>nuove generazioni<\/strong>. \u201cTorneremo a breve nelle scuole medie, al fianco della Fondazione Una Nessuna Centomila, con una nuova progettualit\u00e0 dedicata all\u2019educazione affettiva, per approfondire con i ragazzi e le ragazze un dialogo e un confronto su argomenti cruciali per la loro vita, e costruire insieme un domani realmente inclusivo\u201d, sottolinea <strong>D\u2019Abbondanza<\/strong>.<\/p>\n<p>Di pari passo<strong> \u00e8 cresciuto l\u2019impegno per supportare il benessere mentale dei propri dipendenti<\/strong>. \u201cDa anni abbiamo avviato un percorso che ci ha consentito di costruire un ambiente di lavoro distintivo in Italia, costruito attorno alle esigenze e al benessere del singolo\u201d, sottolinea <strong>Simone Innocenti, chief people, organization and internal communication officer di AXA Italia<\/strong>. \u201cAlla base, un impegno a 360\u00b0 che mette al centro il valore di ogni singola persona, l\u2019empowerment, un concetto molto ampio di benessere, la valorizzazione della diversit\u00e0 e la prevenzione e contrasto della violenza di genere\u201d. Nel tempo le iniziative si sono ampliate, adattandosi all\u2019evoluzione della societ\u00e0 e ai bisogni delle persone, con un\u2019attenzione particolare alle diverse generazioni.<\/p>\n<p>Oggi Axa Italia mette a disposizione un programma articolato che comprende check up di medicina preventiva, servizi di counseling per affrontare situazioni di stress o ansia anche nella sfera privata, la presenza di specialisti in sede, oltre a webinar e contenuti informativi. Centrale resta l\u2019impegno nel <strong>contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza<\/strong>, a partire da quella di genere: l\u2019azienda promuove attivit\u00e0 di sensibilizzazione e prevenzione e fornisce strumenti concreti di autodifesa e self-empowerment. \u201cTra le novit\u00e0, l\u2019introduzione del \u2018trusted primary contact\u2019, figura interna che, con garanzia di totale confidenzialit\u00e0, pu\u00f2 fornire un primo ascolto, supporto e indirizzo a chiunque si trovi in situazioni di violenza domestica o intra-familiare\u201d, racconta <strong>Innocenti<\/strong>. E di recente \u00e8 stata ottenuta la <strong>certificazione della parit\u00e0 di gener<\/strong>e da parte di <strong>Bureau Veritas<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il tema della salute mentale \u00e8 emerso con crescente importanza, ma in Italia il quadro appare particolarmente complesso,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":150137,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-150136","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}