{"id":150219,"date":"2025-10-06T15:44:08","date_gmt":"2025-10-06T15:44:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150219\/"},"modified":"2025-10-06T15:44:08","modified_gmt":"2025-10-06T15:44:08","slug":"case-di-riposo-le-code-si-allungano-in-lista-dattesa-ci-sono-1-400-anziani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150219\/","title":{"rendered":"Case di riposo, le code si allungano In lista d\u2019attesa ci sono 1.400 anziani"},"content":{"rendered":"\n<p> L\u2019estate si \u00e8 chiusa con ulteriore aumento degli anziani che aspettano di entrare in una delle dieci Rsa del territorio erbese. L\u2019ultimo rilevamento effettuato da Ats Insubria il 31 agosto, i dati sono stati resi pubblici nei giorni scorsi, certifica 1.431 cittadini in coda: erano 1.362 il 30 giugno e 1.195 il 30 aprile. La struttura pi\u00f9 richiesta \u00e8 quella di Albavilla, seguita da Erba, mentre \u00e8 pi\u00f9 facile entrare nelle Rsa del Triangolo Lariano.<\/p>\n<p> Le rette pi\u00f9 basse del territorio, con molti servizi inclusi, fanno dell\u2019Opera Pia Roscio Onlus di Albavilla la struttura pi\u00f9 richiesta dalle famiglie dell\u2019Erbese: qui gli anziani in coda sono 613 (il dato \u00e8 aggiornato al 31 luglio, tutti gli altri al 31 agosto). I tempi medi di attesa per l\u2019ingresso sono difficilmente quantificabili, anche perch\u00e9 lo statuto garantisce priorit\u00e0 alle domande provenienti dai residenti di Albavilla e dalla parrocchia erbese di Casiglio.<\/p>\n<p> In citt\u00e0 la Rsa Ca\u2019 Prina, che ha al proprio interno un nucleo Alzheimer riservato agli anziani affetti da decadimento cognitivo, conta 263 anziani in attesa. Il Cda della casa di riposo \u00e8 stato rinnovato poche settimane fa e il nuovo presidente Alberto Croci non sottovaluta il tema dei tempi di attesa per accedere.<\/p>\n<p> \u00abQuello delle liste d\u2019attesa \u00e8 un grosso problema, so cosa significa avere una persona cara che non riesci o non puoi seguire a casa: ti serve un posto accogliente, ma trovarlo \u00e8 molto difficile\u00bb ha detto Croci a seguito del suo insediamento. Un discorso valido per tutto il territorio erbese: \u00abCercheremo un modo per rispondere a un maggior numero di domande &#8211; ha proseguito &#8211; arrivando magari ad ampliare la struttura, ma non sar\u00e0 facile e non sono certo che cinque anni di mandato siano sufficienti\u00bb.<\/p>\n<p> Nelle more, si cercher\u00e0 di migliorare la vita quotidiana dei 202 anziani che gi\u00e0 risiedono a Ca\u2019 Prina. \u00abA proposito di ampliamenti, vorremmo allargare gli spazi esterni coperti per dare la possibilit\u00e0 agli ospiti di respirare un po\u2019 di aria fresca anche nella stagione autunnale e invernale\u00bb dice ancora il presidente.<\/p>\n<p> Ad Albese con Cassano Ats Insubria registra 228 anziani in coda alla Ida Parravicini di Persia e 42 a Villa San benedetto, che applica rette giornaliere molto pi\u00f9 elevate. <\/p>\n<p>Stessa situazione a Canzo: i cittadini in attesa sono 195 alla Don Alessandro Pozzoli mentre sono tre alla Croce di Malta, che \u00e8 decisamente pi\u00f9 costosa.<\/p>\n<p> I tempi di attesa si riducono alle Rsa Giovanni XXIII di Merone e alla Karol Wojtyla di Ponte Lambro, che hanno rispettivamente 38 e 35 anziani pronti a entrare. <\/p>\n<p>L\u2019accesso \u00e8 molto pi\u00f9 rapido nel Triangolo Lariano: la Residenza San Giovanni di Asso e Villa Dossel a Caglio hanno rispettivamente 6 e 8 persone in lista d\u2019attesa, ma le tariffe sono le pi\u00f9 elevate di tutto il territorio.<\/p>\n<p> A scoraggiare gli utenti, in quest\u2019area, \u00e8 probabilmente anche la distanza dai principali servizi offerti dalla citt\u00e0 di Erba e dai paesi confinanti pi\u00f9 grossi come Albavilla e Albese con Cassano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019estate si \u00e8 chiusa con ulteriore aumento degli anziani che aspettano di entrare in una delle dieci Rsa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":150220,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[185,92928,2065,92929,92930,9312,184,7140,1909,239,92931,1537,90,89,78315,2890,477,2259,240,25203,2258],"class_list":{"0":"post-150219","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-affari-e-finanza","9":"tag-alberto-croci","10":"tag-assistenza-sanitaria","11":"tag-ats-insubria","12":"tag-ca-prina","13":"tag-cliniche","14":"tag-economia","15":"tag-enti-locali","16":"tag-famiglia","17":"tag-health","18":"tag-ida-parravicini","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-luca-meneghel","23":"tag-ospedali","24":"tag-politica","25":"tag-questioni-sociali-generico","26":"tag-salute","27":"tag-servizi-finanziari","28":"tag-sociale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150219\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}