{"id":150310,"date":"2025-10-06T17:04:11","date_gmt":"2025-10-06T17:04:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150310\/"},"modified":"2025-10-06T17:04:11","modified_gmt":"2025-10-06T17:04:11","slug":"riscoprire-ivan-graziani-in-un-libro-a-80-anni-dalla-nascita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150310\/","title":{"rendered":"Riscoprire Ivan Graziani in un libro a 80 anni dalla nascita"},"content":{"rendered":"<p>Sensibile e dissacrante, ironico e innovatore, eterodosso e politicamente scorretto: quanto manca Ivan Graziani, quanto manca, all\u2019ecosistema della nostra canzone, un tipo come lui. Soprattutto a 80 anni dalla sua nascita, che ricorre il 6 ottobre.<br \/><strong>Senza il suo passaggio terreno non avremmo avuto, buon ultimo, Lucio Corsi<\/strong>. E provate a rintracciarlo, oggi, un timbro vocale simile in tutto l\u2019universo streaming, per non parlare di come il suo modo di suonare la chitarra fece scuola.<\/p>\n<p>Riscoprire Ivan Graziani in 5 punti<\/p>\n<p>Il libro<\/p>\n<p>La vita e la carriera dell\u2019inconfondibile e irriducibile artista teramano, per assurdo misconosciute, sono ora ripercorse in <strong>248 pagine<\/strong> da <strong>Federico Falcone<\/strong>, che lo rievoca in maniera lineare ma devota (\u00abun colpo di fulmine\u00bb), con ampio ricorso ad aneddoti e retroscena. Comprese diverse (e qua e l\u00e0 un po\u2019 pletoriche) interviste, dirette o di repertorio, a compagne e compagni di strada del \u201cPigro\u201d dagli occhiali rossi, \u00abvoce acuta e sopracciglia folte\u00bb.<\/p>\n<p><a class=\"BaseWrap-sc-gzmcOU BaseText-eqOrNE BaseLink-eTpkqh UnifiedProductEmbedImageLink-hoXjFT deqABF cmsLbY gTGLQc hsGXfw image\" href=\"https:\/\/cna.st\/p\/zhMkD2FJzvX5LjhcHqtMDgLVtYdTwqyGMwLqHzHUJLLb4nRU2NCuK6ffRDSqGpF4ABqcQUHxzZZgi8vFwzU3Ea22ZYW9Am7KpEi9pK5tckegPBxdJc8G6UFV3B2uiuPfifHvc4EFAGPvGyCbFp2zevw1vXB1KY8Giov7xuJmYU5WoCG3CGJZcRTQCtUz6aRc5CoYb3GAZ3vHuP5HSyyojjqRP5hWFiHDts7PGbj1jagtcXA3uYZSyfq562wFdFtoxRoacroDbFSxhytAGLTy38muHqe8LxweDhz5oamQQZLbDK3pnc91eFH3rG2ntUCAMYhKMMdsfPUL5X53WmPrwEV2U4AbdJuhPZPSLmQa9h3p2igxMU5WL9terLBhkuq4JGs8ZWna3wbcx9iWhF8kJnzqW7Amya9StcRTez5MyxeHnpdcPZZt2XPeAdnxxKoLkWgBRkWLUx1HJ2kzkW6NeczX5J5BQcstzhHXevnYNb8nzfHxUYmH8esFM7TbXGnTRjRJqYzdaNz5ybzjUNNkSTjNDNzMTdntrhj6qaoQJwAufhaRWNzyJ1xQVrQ83Dai999G\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener sponsored nofollow\" tabindex=\"-1\" data-offer-url=\"https:\/\/www.amazon.it\/Ivan-Graziani-Libro-Federico-Falcone\/dp\/B0F1HB8NSX\" data-aps-asin=\"B0F1HB8NSX\" data-aps-asc-tag=\"\" aria-hidden=\"true\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ivan%20graziani.png\"\/><\/a><\/p>\n<p id=\"upc_68e3eb5da38d020c79439c5b\" type=\"embed\" class=\"BaseWrap-sc-gzmcOU BaseText-eqOrNE UnifiedProductCardName-jDmuEE deqABF gKpkyK goVFxQ\">&#8220;Ivan Graziani&#8221; di Federico Falcone<\/p>\n<p>Le occasioni mancate e quelle colte al volo che hanno cambiato tutto<\/p>\n<p>Dall\u2019infanzia in provincia alla vocazione per il disegno (16 sono nel libro), dal debutto negli anni Sessanta con l\u2019Anonima Sound (li passava in radio Bandiera Gialla), sotto lo scudo del suo mentore Nino Dale (il \u201cFrank Sinatra abruzzese\u201d), al trasferimento per cercare fortuna a Milano, nel nuovo volume, troviamo di tutto che appartenga agli inizi o agli anni migliori della sua carriera. C&#8217;\u00e8 quella volta che rifiut\u00f2 di interpretare Non credere: la adott\u00f2 Mina, e ne vendette milioni di copie. C&#8217;\u00e8 il matrimonio con Anna Bischi, sua musa, collaboratrice principale e \u00abstella polare\u00bb. L\u2019accasamento alla Numero Uno di Mogol e l\u2019incontro con Battisti, che lo stimava cos\u00ec tanto da precettarlo, per esempio, come chitarrista in Ancora tu. Un altro rendez-vous elettivo fu quello con Renato Zero, che si protrasse fino alle sue ultime stagioni esistenziali e creative. E pensate che per un soffio non divenne il cantante della Pfm, Ivan, come rivela Patrick Djvas. Ma l\u2019abito di una band, bench\u00e9 siderale come la predetta, gli sarebbe stato stretto.<\/p>\n<p>Gli anni di Agnese<\/p>\n<p>Brani sognanti e stralunati, e dal solido imprimatur rock\u2019n\u2019roll: eccoci giunti al successo di fine anni Settanta, sulle ali di ballate sublimi e agrodolci come Agnese (1979). La cifra lirica di Graziani si affina e si profila nel panorama, pur affollato di talenti, di quel tempo: amori giovanili, la potenza della memoria, tranche de vie bucoliche o provinciali, pennellate di mondi e figure femminili passibili di eternit\u00e0. I ritmi lenti della natura, la bellezza delle relazioni genuine e della common people, l\u2019elegia delle cose semplici. Agnese, Lugano Addio (1977) e Firenze (canzone triste) del 1980 sono gioielli che ancora accendono il cuore, toccando le corde pi\u00f9 preziose di ogni generazione. E dire che erano state composte quando il Belpaese stentava a uscire dagli anni di piombo. \u201cPer questo canto una canzone triste, triste, triste\/Triste, triste, triste\/Triste, triste, triste\/Triste come me\/E non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 nessuno\/Che mi parli ancora un po&#8217; di lei\/Ancora un po&#8217; di lei\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sensibile e dissacrante, ironico e innovatore, eterodosso e politicamente scorretto: quanto manca Ivan Graziani, quanto manca, all\u2019ecosistema della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":150311,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609,70578],"class_list":{"0":"post-150310","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri","15":"tag-musica-italiana"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150310\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}