{"id":150665,"date":"2025-10-06T22:37:11","date_gmt":"2025-10-06T22:37:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150665\/"},"modified":"2025-10-06T22:37:11","modified_gmt":"2025-10-06T22:37:11","slug":"il-nord-atlantico-si-sta-raffreddando-e-la-corrente-del-golfo-rischia-il-collasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150665\/","title":{"rendered":"il Nord Atlantico si sta raffreddando e la corrente del Golfo rischia il collasso"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Un nuovo studio scientifico segnala un grave pericolo per l\u2019equilibrio del pianeta: una delle correnti del Nord Atlantico, secondo gli esperti, si starebbe indebolendo progressivamente, con potenziali effetti catastrofici per l\u2019equilibrio climatico. Come riporta <a href=\"https:\/\/www.livescience.com\/planet-earth\/rivers-oceans\/massive-system-of-rotating-ocean-currents-in-the-north-atlantic-is-behaving-strangely-and-it-may-be-reaching-a-tipping-point\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Live Science<\/a>, il collasso del complesso sistema di movimenti oceanici dell\u2019Oceano Atlantico settentrionale potrebbe far precipitare il continente europeo in una nuova era glaciale. Il vortice subpolare in questione, costituito da un sistema di correnti oceaniche a sud di Greenland, avrebbe iniziato a destabilizzarsi a partire dagli anni \u201950, e ci\u00f2 sta allarmando notevolmente gli scienziati: si tratta, infatti, di un movimento che avviene nel punto in cui \u00a0le acque calde della corrente del Golfo si mescolano con quelle fredde della corrente del Labrador.<\/p>\n<p>I cambiamenti riscontrati potrebbero, nei prossimi anni, provocare seri danni, cambiando drasticamente le condizioni atmosferiche europee. Gli scienziati hanno ipotizzato che il rallentamento dei movimenti della corrente oceanica potrebbe far sprofondare l\u2019Europa in una \u201cpiccola era glaciale\u201d, ossia un periodo di temperature perennemente intorno ai 2\u00b0 gradi circa.<\/p>\n<p>L&#8217;allarme degli scienziati<\/p>\n<p>Il dottor Beatriz Arellano Nava, uno degli autori della ricerca, ha spiegato: \u00abI dati sono preoccupanti. Le nostre conclusioni evidenziano la scarsa stabilit\u00e0 del Nord Atlantico, che potrebbe raggiungere un punto di non ritorno. Dobbiamo ancora approfondire molti aspetti di questa vicenda, ma le analisi condotte finora mostrano il rischio concreto che, in Europa, si verifichino eventi climatici sempre pi\u00f9 estremi e dannosi. <\/p>\n<p>I cambiamenti \u2013 ha aggiunto lo scienziato \u2013 potrebbero, successivamente, verificarsi anche in altre zone del globo\u00bb. Per arrivare a questo esito, gli analisti hanno esaminato le conchiglie disseminate nel fondo dell\u2019oceano del Nord Atlantico, analizzandone gli isotopi di ossigeno e di carbonio. Tramite queste analisi, gli autori del report sono riusciti a ricostruire i cambiamenti avvenuti nella regione: \u00abQuesti molluschi ci hanno permesso di risalire a dati risalenti a centinaia di anni fa: sono come gli alberi che, con i loro anelli, di accrescimento, permettono di ricostruire i climi passati. Abbiamo scoperto che, negli ultimi 150 anni, questa corrente ha subito gi\u00e0 due mutamenti significativi, il che indica che potrebbe arrivare un altro picco molto presto\u00bb, ha illustrato il professor Nava.<\/p>\n<p>La situazione potrebbe precipitare all\u2019improvviso, secondo lo studio, con ondate di freddo estremo che modificherebbero il consueto clima temperato comune a gran parte delle regioni europee: in particolare, la Gran Bretagna e il Nord Europa ne risentirebbero maggiormente, con temperature estremamente basse e proibitive. Il problema, tuttavia, non riguarderebbe solo gli europei: gli effetti catastrofici del fenomeno, secondo le previsioni, si abbatterebbero anche sulla costa orientale degli Stati Uniti, specialmente per quanto riguarda l\u2019innalzamento del livello del mare. Per arginare il problema, i responsabili della ricerca hanno suggerito di fare il possibile per ridurre le emissioni di gas serra, ritenute la causa principale della crisi in atto.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Un nuovo studio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":150666,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[4914,8840,14,164,165,93252,3085,166,7,15,2128,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-150665","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cambiamento-climatico","9":"tag-clima","10":"tag-cronaca","11":"tag-dal-mondo","12":"tag-dalmondo","13":"tag-era-glaciale","14":"tag-europa","15":"tag-mondo","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-studio","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-di-mondo","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotiziedimondo","23":"tag-world","24":"tag-world-news","25":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150665"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150665\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}