{"id":150675,"date":"2025-10-06T22:50:16","date_gmt":"2025-10-06T22:50:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150675\/"},"modified":"2025-10-06T22:50:16","modified_gmt":"2025-10-06T22:50:16","slug":"mclaren-campione-del-mondo-norris-fa-arrabbiare-piastri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150675\/","title":{"rendered":"McLaren campione del mondo Norris fa arrabbiare Piastri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Massimo Costa &#8211; XPB Images<\/strong><\/p>\n<p>McLaren campione del mondo. Per la seconda volta consecutiva e con sei gare ancora da disputare. Un domino, in stile Mercedes o Red Bull se rimaniamo all&#8217;ultimo decennio. Zak Brown ed Andrea Stella non sono parsi particolarmente preoccupati per il terzo posto finale di Lando Norris e il quarto di Oscar Piastri. Hanno festeggiato a dovere e dopo penseranno a calmare l&#8217;australiano, che non ha gradito il duro sorpasso, nel corso del primo giro, sub\u00ecto da Norris con tanto di contatto.<\/p>\n<p>Norris ha recuperato 3 punticini su Piastri nella classifica iridata ed il divario \u00e8 adesso di 22 punti. Dopo Zandvoort, dove l&#8217;inglese si era ritirato, erano 34 le lunghezze che separavano i due piloti McLaren. Nelle successive tre gare, Norris \u00e8 sempre arrivato davanti al compagno: secondo a Monza (terzo Piastri), settimo a Baku (ritirato per incidente Oscar) ed ora terzo a Singapore. In questi tre GP, Norris ha guadagnato 39 punti, Piastri 27.<\/p>\n<p><strong>Mondiale apertissimo<\/strong> quindi. Norris \u00e8 stato ficcante nel primo giro, poi ha tentato in tutti i modi di avere ragione di Verstappen. Nel finale ci ha provato seriamente, ma alla fine si \u00e8 arreso. Troppi i rischi da prendere. Piastri invece, \u00e8 sempre stato quarto, vittima anche di un pit-stop non veloce, e non \u00e8 mai riuscito a raggiungere Norris davanti a lui.<\/p>\n<p><strong>Verstappen <\/strong>continua ad accumulare punti e podi. Secondo a Zandvoort, primo a Monza e Baku, secondo a Singapore. Tradotto, un bel bottino di punti, ben 84, che lo hanno portato a quota 273. Il ch\u00e9 significa, meno 41 da Norris e meno 63 da Piastri. Sono tanti quelli da recuperare, ma se pensiamo che prima della pausa estiva Verstappen aveva dichiarato che il mondiale per lui era chiuso, ora qualche speranziella \u00e8 riapparsa.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/XPB_1377163_HiRes.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>E veniamo al vincitore,<strong> George Russell.<\/strong> Grandioso in qualifica non senza prendersi dei rischi, impeccabile in gara. Verstappen si \u00e8 presentato in griglia di partenza con le soft e pareva una chiara minaccia per Russell che aveva indossato le medie. E invece, l&#8217;olandese \u00e8 scattato malino, Russell ha imboccato la prima curva in tranquillit\u00e0 e poi se ne \u00e8 andato, giro dopo giro, guadagnando decimi sulla Red Bull che, nonostante le soft, appariva disarmata per raggiungere quella Mercedes divenuta super competitiva.<\/p>\n<p>O forse lo \u00e8 stata solo grazie al passo di Russell. Va bene la nuova ala anteriore, va bene tutto, per\u00f2 Russell a Singapore ha fatto la differenza. Per lui \u00e8 la seconda vittoria stagionale dopo quella di Montreal ed ora ci aspettiamo che Toto Wolff gli metta sotto la coppa quel contratto che ancora non gli ha proposto. Mercedes ha preso punti pesanti anche grazie ad <strong>Andrea Antonelli<\/strong>. Partiva quarto, dopo due curve era sesto e l\u00ec \u00e8 rimasto a lungo tra le due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Antonelli se l&#8217;\u00e8 giocata fino all&#8217;ultimo con il team di Maranello e il quinto posto alla bandiera a scacchi \u00e8 stato il suo.<\/p>\n<p>La Mercedes si conferma al secondo posto nella classifica costruttori aumentando il vantaggio sulla Ferrari di 25 punti. Tra Baku e Singapore, Wolff si \u00e8 preso 65 punti, Frederic Vasseur appena 18. Gli altri migliorano, le due SF25 a volte fanno buoni risultati, in altre occasioni sono lontanissime dal podio. Inutile meravigliarsi ogni volta,<strong> il progetto \u00e8 stato sbagliato<\/strong>, le correzioni portate a volte funzionano a volte no. <\/p>\n<p>Hamilton si \u00e8 giocato la carta del secondo pit-stop per\u00a0 montare le soft, mossa ardita, ma che stava riuscendo perch\u00e9 era risalito quinto superando Antonelli. Ma subito dopo, i freni lo hanno mollato ed \u00e8 precipitato nuovamente settimo chiudendo in volata davanti a Fernando Alonso. Poi, a motori spenti \u00e8 arrivata la penalit\u00e0 di 5&#8243; per track limits e cos\u00ec Hamilton si ritrova ottavo, Alonso settimo. Una beffa nella beffa.<\/p>\n<p>Bella la gara dello spagnolo, sempre con la giusta &#8220;garra&#8221;. Una buona corsa l&#8217;ha disputata anche Lance Stroll, bravissimo nella gestione delle gomme soft cambiate soltanto a 22 giri dalla fine, ma la top 10 \u00e8 rimasta lontana. Notevole ancora una volta Oliver Bearman, nono con la Haas-Ferrari e a punti tre volte nelle ultime sei gare. Maluccio invece, gi\u00e0 in qualifica, il compagno Esteban Ocon.<\/p>\n<p>Carlos Sainz, che ha tenuto a lungo le gomme medie, ha racimolato un punto importante per il morale dopo la squalifica, al termine della qualifica, che ha fatto precipitare le due Williams in fondo alla griglia (con Alexander Albon partito dai box). Peccato per Isack Hadjar, tradito dal motore Honda della sua Racing Bulls e 11esimo all&#8217;arrivo davanti a un Yuki Tsunoda che non ha dato seguito al buon weekend di Baku. Prestazione negativa per Sauber e Alpine.<\/p>\n<p><strong>Domenica 5 ottobre 2025, gara<\/strong> <\/p>\n<p>1 &#8211; George Russell (Mercedes) &#8211; 62 giri<br \/>2 &#8211; Max Verstappen (Red Bull-Honda) &#8211; 5&#8243;430<br \/>3 &#8211; Lando Norris (McLaren-Mercedes) &#8211; 6&#8243;066<br \/>4 &#8211; Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) &#8211; 8&#8243;146<br \/>5 &#8211; Andrea Antonelli (Mercedes) &#8211; 33&#8243;681<br \/>6 &#8211; Charles Leclerc (Ferrari) &#8211; 45&#8243;996<br \/>7 &#8211; Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) &#8211; 1&#8217;20&#8243;667<br \/>8 &#8211; Lewis Hamilton (Ferrari) &#8211; 1&#8217;25&#8243;251 **<br \/>9 &#8211; Oliver Bearman (Haas-Ferrari) &#8211; 1&#8217;33&#8243;527<br \/>10 &#8211; Carlos Sainz (Williams-Mercedes) &#8211; 1 giro<br \/>11 &#8211; Isack Hadjar (Racing Bulls-Honda) &#8211; 1 giro<br \/>12 &#8211; Yuki Tsunoda (Red Bull-Honda) &#8211; 1 giro<br \/>13 &#8211; Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) &#8211; 1 giro<br \/>14 &#8211; Alexander Albon (Williams-Mercedes) &#8211; 1 giro<br \/>15 &#8211; Liam Lawson (Racing Bulls-Honda) &#8211; 1 giro<br \/>16 &#8211; Franco Colapinto (Alpine-Renault) &#8211; 1 giro<br \/>17 &#8211; Gabriel Bortoleto (Sauber-Ferrari) &#8211; 1 giro<br \/>18 &#8211; Esteban Ocon (Haas-Ferrari) &#8211; 1 giro<br \/>19 &#8211; Pierre Gasly (Alpine-Renault) &#8211; 1 giro<br \/>20 &#8211; Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) &#8211; 1 giro<\/p>\n<p>** Penalizzato di 5&#8243; per track limits<\/p>\n<p><strong>Il campionato piloti<\/strong><br \/>\n<br \/>1.Piastri 336; 2.Norris 314; 3.Verstappen 273; 4.Russell 237; 5.Leclerc 173; 6.Hamilton 125; 7.Antonelli 88; 8.Albon 70; 9.Hadjar 39; 10.Hulkenberg 37; 11.Alonso 36; 12.Stroll, Sainz 32; 14.Lawson 30; 15.Ocon 28; 16.Gasly, Tsunoda 20; 18.Bortoleto 18; 19,Bearman 16\n<\/p>\n<p><strong>Il campionato costruttori<\/strong><br \/>\n<br \/>1.McLaren-Mercedes 650; 2.Mercedes 325; 3.Ferrari 298; 4.Red Bull-Honda 290; 5.Williams-Mercedes 102; 6.Racing Bulls-Honda 72; 7.Aston Martin-Mercedes 68; 8.Sauber-Ferrari 55; 9.Haas-Ferrari 46; 10.Alpine-Renault 20.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Massimo Costa &#8211; XPB Images McLaren campione del mondo. 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