{"id":150827,"date":"2025-10-07T01:53:13","date_gmt":"2025-10-07T01:53:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150827\/"},"modified":"2025-10-07T01:53:13","modified_gmt":"2025-10-07T01:53:13","slug":"cose-il-percorso-di-tutela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150827\/","title":{"rendered":"cos&#8217;\u00e8 il percorso di tutela"},"content":{"rendered":"<p>        <a href=\"https:\/\/bit.ly\/3WelQUh\" aria-label=\"banner-300\u00d7250-istituz-Corolla_set2025\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/banner-300x250-istituz-Corolla_set2025.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"250\" style=\"display: inline-block;\"\/><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>MESSINA. Si possono evitare le (molto) lunghe liste di attesa quando si prenota una visita di primo accesso con il Sovracup<\/strong> (Centro Unico Prenotazioni) una visita medica con impegnativa, specialmente quando la classe di priorit\u00e0 della ricetta del medico \u00e8 \u201curgente\u201d o \u201cbreve\u201d, ovvero andrebbe prenotata entro 72 ore o 10 giorni dall\u2019emissione. E si possono evitare con una procedura, chiamata <strong>\u201cpercorso di tutela\u201d<\/strong>, che consente di <strong>prenotare una visita privata o intramoenia<\/strong>, sempre tramite il Sovracup, ma che d\u00e0 diritto ad <strong>un\u2019anticipazione dell\u2019appuntamento a spese delle aziende sanitarie<\/strong> (eccetto il costo del \u201cticket\u201d che si sarebbe dovuto pagare all\u2019accettazione) <strong>o al rimborso da parte delle strutture sanitarie<\/strong> pari alla cifra sborsata per la visita meno lo stesso \u201cticket\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ma ci sono degli step da seguire<\/strong>, e ogni azienda sanitaria, quindi <strong>Asp, Policlinico, Papardo e Piemonte<\/strong>, ha i suoi. E prima di questi step va specificato che il sistema di prenotazione sanitario a Messina e provincia \u00e8 <strong>gestito da un <a href=\"https:\/\/www.asp.messina.it\/?page_id=983\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">CUP federato<\/a> (<\/strong>unico in Sicilia). <strong>Cosa vuol dire?<\/strong> Un numero verde che gestisce le prenotazioni per tutte e quattro le aziende associate e vincolate da un contratto unico con la societ\u00e0 <strong>Cooperativa Sociale Asso<\/strong> <strong>(Sovracup)<\/strong>, evitando che il cittadino chiami tutti i CUP delle varie Aziende per prenotare una visita.<\/p>\n<p><strong>Il primo step \u00e8 comune a tutti:<\/strong> bisogna chiamare il numero verde del Sovracup (<a href=\"https:\/\/www.asp.messina.it\/?page_id=983\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui i numeri da cellulare o telefono fisso<\/a>), o in alteranitva accedere all\u2019app <a href=\"https:\/\/sovracup.regione.sicilia.it\/home\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">SovraCUP regionale<\/a> con SPID per andare anche fuori provincia, e <strong>chiedere una prenotazione. E accettare la prima data utile<\/strong>: \u00abIl \u201cPiano Nazionale Governo Liste\u201d d\u2019attesa dice che il paziente per essere considerato in lista di attesa deve accettare la prima disponibilit\u00e0. Essendo un CUP federato (perch\u00e9 il contratto \u00e8 unico, con quattro aziende di cui il Policlinico \u00e8 capofila, e il paziente non deve chiamare ogni singola azienda) la prima disponibilit\u00e0 pu\u00f2 essere ampia\u00bb, spiegano la referente Asp Messina liste di attesa e Cup <strong>Ernica Maria Gallo<\/strong> e il direttore generale <strong>Pietro Cucc\u00ec<\/strong>. E dopo?<\/p>\n<p><strong>Asp Messina<\/strong><\/p>\n<p>Se la prenotazione non rispetta la priorit\u00e0 riportata sull\u2019impegnativa (<strong>\u201curgente\u201d<\/strong> entro 72 ore, <strong>\u201cbreve\u201d<\/strong> entro 10 giorni, <strong>\u201cdifferibile\u201d<\/strong> entro 30 giorni la visita e 60 giorni per gli esami diagnostici strumentali, <strong>\u201cprogrammata\u201d<\/strong> entro 120 giorni) l\u2019utente pu\u00f2 presentare istanza di anticipo della prenotazione tramite gli sportelli URP, <strong>compilando l\u2019apposito modulo e recandosi fisicamente negli uffici dislocati in tutta la provincia<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.asp.messina.it\/?page_id=190682\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui il link<\/a>), <strong>oppure inviando il modulo tramite pec<\/strong> (un pdf autocompilante disponibile sul sito dell\u2019Asp di Messina) allegando la documentazione richiesta (<a href=\"https:\/\/www.asp.messina.it\/?page_id=397594#:~:text=Come%20presentare%20la%20richiesta,con%20lo%20specialista%20di%20pertinenza.\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui la pagina sul sito dell\u2019Asp Messina<\/a>). Chiaramente, l\u2019Asp risponde solo ai pazienti nelle liste di attesa Asp, e poi verifica solo la disponibilit\u00e0 delle strutture Asp e convenzionate Asp, <strong>dopo aver verificato anche l\u2019appropriatezza prescrittiva e la tipologia di accesso<\/strong>. Trovato lo slot libero, contatta l\u2019utente e comunica la nuova data. <strong>Ma se la disponibilit\u00e0 continua a non esserci, l\u2019Asp lo invia in una struttura a proprie spese<\/strong> (l\u2019utente non deve sborsare un centesimo se non il \u201cticket\u201d). Se si tratta di un esame da svolgere in ospedale, <strong>allora l\u2019Asp lo inserisce in sovrannumero nelle proprie agende<\/strong>, in caso contrario, se necessario, <strong>si inserisce in prestazione aggiuntiva in una struttura convenzionata<\/strong> nell\u2019ambito di garanzia del paziente.<\/p>\n<p>E per quanto riguarda la procedura di rimborso di cui molti sentono parlare? \u00abL\u2019Asp di Messina fa di tutto per non arrivare a quel punto. Ma se fosse necessario prenotare una visita privata a pagamento, <strong>deve essere l\u2019Asp stessa ad autorizzare preventivamente il paziente<\/strong>, e il rimborso sarebbe pari alla quota partecipativa prevista dal nomenclatore tariffario regionale, un catalogo unico previsto dal decreto Lea del 2017 (<a href=\"https:\/\/www.regione.sicilia.it\/istituzioni\/regione\/strutture-regionali\/assessorato-salute\/dipartimento-pianificazione-strategica\/nomenclatore-catalogo-unico-regionale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui il link<\/a>)\u00bb, sottolineano Gallo e Cucc\u00ec, che invitano anche gli utenti a disdire le prenotazioni tempo per liberare eventuali slot che potrebbero essere occupati da altri pazienti con necessit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>A.O.U. G. Martino \u2013 Policlinico<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda le prenotazioni tramite il Sovracup all\u2019Azienda Ospedaliera Universitaria G. Martino, il Policlinico ha dedicato un\u2019intera sezione del sito internet per guidare i pazienti al percorso di tutela (<a href=\"https:\/\/www.polime.it\/page_view.php?pageid=131\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui il link<\/a>). Nello specifico, dopo avere sempre prenotato la visita tramite il numero verde, bisogna inoltrare all\u2019indirizzo <a href=\"https:\/\/www.letteraemme.it\/si-possono-evitare-le-molto-lunghe-liste-di-attesa-cose-il-percorso-di-tutela\/mailto:protocollo@polime.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">protocollo@polime.it<\/a>, <strong>esclusivamente tramite PEC<\/strong>, un\u2019istanza utilizzando un modello predisposto (<a href=\"https:\/\/www.polime.it\/uploads\/FILEPUB\/Altro\/2024\/9829_2_Modello%20per%20istanza%20percorso%20di%20tutela.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui il link<\/a>), <strong>al quale deve essere allegata la copia leggibile dell\u2019impegnativa prescritta dal medico curante<\/strong>. L\u2019istanza deve riportare l\u2019indicazione della prestazione da erogare, la struttura sanitaria presso la quale questa era stata prenotata mediante Sovracup provinciale, le relative date di prenotazione e assegnazione dell\u2019appuntamento e il recapito telefonico dell\u2019utente. Successivamente, dopo aver verificato l\u2019istanza, avvia un percorso di tutela interno, inoltrandola alla UO specialistica di competenza per la successiva <strong>valutazione di dell\u2019appropriatezza prescrittiva<\/strong>, anche secondo la metodologia RAO, e l\u2019eventuale ricollocazione della prenotazione. <strong>Infine, l\u2019URP aziendale comunica gli esiti all\u2019utente<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il Policlinico, inoltre, specifica i casi in cui non potranno essere accolte le istanze:<\/strong> assegnazioni di date di erogazione della prestazione non registrate e documentate sull\u2019applicativo del Sovracup Provinciale di Messina; assegnazioni di date di assegnazione di date di erogazione della prestazione non corrispondenti alla prima disponibilit\u00e0 offerta dal Sovracup provinciale di Messina all\u2019interno dell\u2019ambito di garanzia dell\u2019utente; richiesta di rimborso di prestazioni ambulatoriali gi\u00e0 erogate.<\/p>\n<p><strong>Centro Neurolesi Bonino Pulejo \u2013 Ospedale Piemonte<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 sintetico, ma anche sul sito dell\u2019IRCCS di Messina c\u2019\u00e8 una <a href=\"https:\/\/www.irccsme.it\/files\/upload\/PortaleNews\/allegati\/percorsi%20di%20tutela.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pagina dedicata al percorso di tutela<\/a>: \u201cIn caso di indisponibilit\u00e0 da parte del Sovracup Provinciale di garantire l\u2019erogazione delle prestazioni ambulatoriali nei tempi previsti dalla normativa vigente, <strong>l\u2019utente potr\u00e0 inoltrare formale istanza per il riconoscimento dei propri diritti all\u2019indirizzo <a href=\"https:\/\/www.letteraemme.it\/si-possono-evitare-le-molto-lunghe-liste-di-attesa-cose-il-percorso-di-tutela\/mailto:ufficio.protocollo@irccsme.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ufficio.protocollo@irccsme.it<\/a><\/strong>. L\u2019istanza dovr\u00e0 essere corredata dell\u2019impegnativa con la prestazione ambulatoriale richiesta e la relativa classe di priorit\u00e0 e un documento di riconoscimento. L\u2019azienda si riserva la facolt\u00e0 di valutare l\u2019appropriatezza dell\u2019istanza, mediante consulenza con lo specialista di pertinenza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Azienda Ospedaliera Papardo<\/strong><\/p>\n<p>La procedura di tutela illustrata sul sito del Papardo prevede direttamente la <strong>possibilit\u00e0 di ricorrere all\u2019accesso alle prestazioni in regime di libera professione intramoenia<\/strong>, al costo del solo ticket. Di cosa si tratta? Questo tipo di prestazione (detta anche <strong>\u201clibera professione intramuraria\u201d<\/strong>) si riferisce alle prestazioni mediche erogate da medici dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) all\u2019interno di strutture ospedaliere pubbliche, ma al di fuori del normale orario di lavoro e delle attivit\u00e0 previste dal loro impegno di servizio. In pratica, <strong>il medico utilizza le strutture e le attrezzature dell\u2019ospedale per svolgere attivit\u00e0 libero-professionali a pagamento<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abLa garanzia dei tempi d\u2019attesa delle prestazioni sanitarie assicura l\u2019erogazone dei servizi in base alla classe di priorit\u00e0 delle prestazioni, se tali richieste non vengono evase nei tempi previsti <strong>si pu\u00f2 ricorrere all\u2019accesso alle prestazioni in regime di libera professione intramoenia o presso un erogatore privato accreditato<\/strong>, al costo del solo ticket. Questo meccanismo permette di evitare lunghi tempi d\u2019attesa per le prestazioni che rientrano nei LEA\u00bb, spiega infatti il direttore sanitario <strong>Paolo Cardia<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Come bisogna procedere?<\/strong> \u00abL\u2019A.O. Papardo ha predisposto una sezione specifica sull\u2019argomento nel regolamento CUP (documento \u00e8 disponibile nella sezione<a href=\"https:\/\/archiviosito.aopapardo.it\/?cat=186\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> \u201cDocumenti supporto CUP\/ALPI\u201d<\/a>), dove \u00e8 possibile scaricare anche l\u2019apposito modulo (<a class=\"u-text-r-m u-color-black u-textWeight-400 u-textClean\" href=\"https:\/\/archiviosito.aopapardo.it\/?p=43614\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Modulo richiesta percorso di tutela ai sensi del D.Lgs. 124\/98, art. 3, comma 13<\/a>). In tali documenti <strong>sono chiaramente indicate i requisiti per accedere a tale percorso di tutela<\/strong>\u00bb, spiega il responsabile per le liste di attesa dell\u2019azienda <strong>Giuseppe Grimaldi<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualora l\u2019utente rientrasse nelle caratteristiche prescritte dal regolamento, potr\u00e0 <strong>compilare il modulo predisposto e inoltrare l\u2019istanza<\/strong> (a <a href=\"https:\/\/www.letteraemme.it\/si-possono-evitare-le-molto-lunghe-liste-di-attesa-cose-il-percorso-di-tutela\/cup@aopapardo.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cup@aopapardo.it<\/a> o a <a href=\"https:\/\/www.letteraemme.it\/si-possono-evitare-le-molto-lunghe-liste-di-attesa-cose-il-percorso-di-tutela\/urp@aopapardo.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">urp@aopapardo.it<\/a>) \u00abesplicitando di volersi avvalere del \u201cpercorso di tutela\u201d e di avere accettato la prima disponibilit\u00e0 in ambito provinciale, proposto dal CUP federato\u00bb, si legge nel regolamento.<\/p>\n<p class=\"p1\">Successivamente, \u00ab<strong>il responsabile CUP verifica la sussistenza del diritto di accesso<\/strong> al \u201cpercorso di tutela\u201d e l\u2019eventuale possibilit\u00e0 di prenotare l\u2019assistito nei tempi di garanzia anche in overbooking\u00bb, continua il regolamento, che per\u00f2 specifica: \u00abnon trovando soluzione soddisfacente, <strong>individua il medico che esegue l\u2019esame nei tempi massimi di garanzia per la classe di priorit\u00e0 prescritta<\/strong>, preferenzialmente con la tariffa ALPI meno onerosa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abIl medico erogatore percepir\u00e0 l\u2019importo previsto dal tariffario ALPI, sostenuto economicamente dall\u2019azienda erogatrice, <strong>riservando al cittadino solo la eventuale quota di compartecipazione al costo (ticket sanitario)<\/strong>\u00bb, spiega il regolamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00a0 MESSINA. 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