{"id":150831,"date":"2025-10-07T02:06:49","date_gmt":"2025-10-07T02:06:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150831\/"},"modified":"2025-10-07T02:06:49","modified_gmt":"2025-10-07T02:06:49","slug":"ia-e-copyright-prima-vittoria-delle-big-tech-e-lecito-usare-i-libri-per-addestrare-i-chatbot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/150831\/","title":{"rendered":"IA e copyright, prima vittoria delle Big Tech: \u00e8 lecito usare i libri per addestrare i chatbot"},"content":{"rendered":"<p>Un tribunale federale di San Francisco ha stabilito che <strong>Anthropic,<\/strong> una delle aziende IA pi\u00f9 influenti al mondo<strong>, <\/strong>non ha violato la legge statunitense sul diritto d&#8217;autore <strong>utilizzando libri senza autorizzazione<\/strong> per addestrare la propria intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Il giudice William Alsup ha dato ragione alla societ\u00e0 guidata da <strong>Dario Amodei<\/strong>, ritenendo che l\u2019uso dei testi di Andrea Bartz, Charles Graeber e Kirk Wallace Johnson &#8211; i tre autori promotori della causa &#8211; rientri nel cosiddetto <strong>\u201cfair use\u201d<\/strong>, una norma del diritto d\u2019autore statunitense che permette, in certi casi, l\u2019utilizzo di opere protette senza permesso, ad esempio per finalit\u00e0 educative, di ricerca o sviluppo tecnologico.<\/p>\n<p>Le motivazioni della sentenza<\/p>\n<p>Anthropic ha usato i lavori dei tre autori per <strong>addestrare i modelli di intelligenza artificiale alla base di Claude<\/strong>, un chatbot che pu\u00f2 conversare con un linguaggio naturale.<\/p>\n<p>\u201cLa denuncia degli autori non \u00e8 diversa da quella che farebbero se si lamentassero che insegnare ai bambini a scrivere bene porterebbe a una proliferazione di opere concorrenti\u201d, ha scritto il giudice per motivare la sua sentenza in favore di Anthropic. La legge sul diritto d\u2019autore, ha aggiunto, \u201cha lo scopo di promuovere la creazione di opere originali, non di proteggere gli autori dalla concorrenza\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 <strong>una sentenza senza precedenti<\/strong> a favore dell\u2019industria dell\u2019intelligenza artificiale, ma il suo ambito \u00e8 ristretto: vale solo per i libri cartacei che Anthropic ha comprato e poi convertito in formato digitale.<\/p>\n<p>Per Anthropic \u00e8 una vittoria a met\u00e0<\/p>\n<p>Il tribunale federale ha stabilito che Anthropic dovr\u00e0 rispondere in un altro processo per aver <strong>scaricato illegalmente pi\u00f9 di 7 milioni di libri <\/strong>in una \u201clibreria centralizzata\u201d.<\/p>\n<p>Il tribunale di San Francisco ha escluso, infatti, che il semplice atto di scaricare e conservare milioni di libri piratati possa rientrare nel \u201cfair use\u201d. Non \u00e8 giustificabile usare materiale ottenuto illegalmente se esistono alternative legali, nemmeno se quel materiale \u00e8 destinato a un utilizzo successivo potenzialmente legittimo.<\/p>\n<p>Inoltre, la sentenza del giudice Alsup non affronta la questione &#8211; ancora oggetto di dibattito in altri procedimenti &#8211; se i contenuti generati da un\u2019intelligenza artificiale possano violare il diritto d&#8217;autore.<\/p>\n<p>La difesa delle aziende IA<\/p>\n<p>La causa contro Anthropic \u00e8 solo una delle tante avviate da autori, testate giornalistiche e altri titolari di diritti d\u2019autore contro aziende come <strong>OpenAI, Microsoft e Meta<\/strong>, in relazione all\u2019addestramento dei loro sistemi di intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Le societ\u00e0 che sviluppano intelligenza artificiale affermano che l\u2019impiego di opere protette serve a generare<strong> contenuti originali e innovativi<\/strong>, e rientra quindi nel \u201cfair use\u201d consentito dalla legge statunitense.<\/p>\n<p>I leader di queste aziende sostengono che imporre il pagamento di diritti d\u2019autore rischierebbe di frenare l\u2019evoluzione di un\u2019industria ancora in fase di espansione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un tribunale federale di San Francisco ha stabilito che Anthropic, una delle aziende IA pi\u00f9 influenti al mondo,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":150832,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-150831","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150831\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}