{"id":151015,"date":"2025-10-07T05:56:09","date_gmt":"2025-10-07T05:56:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151015\/"},"modified":"2025-10-07T05:56:09","modified_gmt":"2025-10-07T05:56:09","slug":"maurizio-zanella-fondatore-di-ca-del-bosco-che-errore-aver-inventato-la-parola-bollicine-lobiettivo-diventare-un-bravo-padre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151015\/","title":{"rendered":"Maurizio Zanella, fondatore di Ca&#8217; del Bosco: \u00abChe errore aver inventato la parola bollicine. L\u2019obiettivo? diventare un bravo padre\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Alessandra Dal Monte<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">Classe 1956, da \u00abil milanese a cui non dare credito\u00bb, che costru\u00ec la sua cantina ancora minorenne, alle bottiglie che superano quota due milioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abMa s\u00ec, \u00e8 tempo di dirlo. <b>A quel ragazzo, soprattutto a lui, \u00e8 dovuto il successo della Franciacorta<\/b>. Ci butt\u00f2 dentro la rabbiosa volont\u00e0 del meglio, dell\u2019esasperata selezione, del qualitativo estremo\u00bb.<b> Luigi <\/b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cook\/news\/cards\/guida-oro-vini-veronelli-2024-quali-sono-migliori-vini-d-italia\/guida-oro-vini-veronelli-2024.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Veronelli<\/a>, il giornalista enogastronomico che  dagli anni Settanta tenne a battesimo il Rinascimento del vino italiano, scrisse queste parole il 12 marzo 2000 sul Corriere della Sera. \u00abQuel ragazzo\u00bb era <b>Maurizio Zanella, classe 1956, fondatore di Ca\u2019 del Bosco<\/b>, tra le prime cantine della Franciacorta a produrre <b>spumanti metodo classico di qualit\u00e0<\/b>. Oggi le sue bottiglie superano quota due milioni e <b>il marchio \u00e8 tra i pi\u00f9 blasonati d\u2019Italia<\/b>, ma nel 1978, quando uscirono le prime bollicine, Zanella era  \u00abil milanese a cui  non dare credito\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ci racconti gli esordi.<\/b><br \/>\u00abCa\u2019 del Bosco era la cascina con alberi,  vigne e animali  acquistata da mia madre Annamaria Clementi nel 1964. Ci arrivai a 16 anni, in castigo, perch\u00e9 a Milano ero stato bocciato due volte al liceo e combinavo  guai. La zona era  abbandonata, la chiamavano  Val del Luf, valle del lupo\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come si avvicin\u00f2 al vino?<\/b><br \/>\u00abPer puro caso: l\u2018ispettorato dell\u2019Agricoltura della Lombardia offriva un viaggio studio tra Champagne e Borgogna per i vignaioli della zona, con tappa finale a Parigi. A me interessava solo andare al Moulin Rouge con il conte Maggi, l\u2019inventore della Mille Miglia di cui ero diventato amico, ma dissi a mia madre che era importantissimo partecipare per imparare a produrre il vino buono.  La prima cantina che visitammo fu Roman\u00e9e Conti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Rimase folgorato?<\/b><br \/>\u00abNo, non capivo molto. Fino a che un giorno, mentre   il fattore Toni Gandossi stava  raccogliendo l\u2019uva insieme a mio padre,    dissi: \u201cNon si pu\u00f2 fare il vino cos\u00ec, io so tutto: dobbiamo avere una cantina\u201d. Pap\u00e0 mi prese sul serio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quindi, minorenne, la costru\u00ec per davvero.<\/b><br \/>\u00abMio padre sottoscrisse un prestito garantito senza dirlo n\u00e9 a me n\u00e9 a mia madre, ci fece credere di essere economicamente scoperti. La mamma piangeva perch\u00e9 doveva firmare  le cambiali. Durante i lavori pap\u00e0  non mise becco: lo stimo, io ai miei figli sto ben  pi\u00f9 addosso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Com\u2019era il vostro rapporto?<\/b><br \/>\u00abComplesso: lui, immerso nel lavoro, non c\u2019era mai, lo vedevo poco ed erano solo conflitti. A posteriori ci soffro ancora, perch\u00e9 si \u00e8 ripetuta la stessa cosa con i miei figli. Non mi sento un bravo padre: Ca\u2019 del Bosco ha prevalso su tutto. Fino a cinque anni fa la mia vita era monotematica. Non mi pesava, anzi, ma non mi accorgevo di non dosare bene il tempo. Oggi ho rallentato i ritmi e sto recuperando\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019azienda  \u00e8 piena di opere d\u2019arte. Perch\u00e9?<\/b><br \/>\u00abGrazie al lavoro dell\u2019enologo Andr\u00e9 Dubois, venuto da Reims, le vendite sono andate subito bene, ma in quegli anni il vino era percepito come un alimento:  l\u2019arte era una chiave per provare a cambiare paradigma. Cominciai chiedendo  ad Arnaldo Pomodoro di farmi un cancello: mi diede del pazzo, poi accett\u00f2\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 stata la sua fortuna?<\/b><br \/>\u00abNon avere una famiglia di vignaioli: senza un passato, ho rotto gli schemi pi\u00f9 velocemente anche grazie a Luigi Veronelli, per me un padre putativo e ideologico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come vi siete conosciuti con Veronelli?<\/b><br \/>\u00abA una fiera a Genova. Gli piacque il mio vino. Da allora, poich\u00e9 non guidava, lo scarrozzavo io dappertutto. Insieme visitammo  cantine, trattorie e ristoranti in tutto il mondo quando le stelle Michelin erano la coda di camion parcheggiati fuori. Mio padre era preoccupato: parlavo solo con cuochi e camerieri, temeva per il mio livello culturale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei faceva parte del \u00abClub dell\u2019ascensore\u00bb.<\/b><br \/>\u00abEravamo 12 pazzi  che ogni anno dovevano ingrassare o dimagrire di almeno dieci chili, pena l\u2019espulsione. C\u2019erano Henri Ch\u00e9not,   Luciano Pavarotti, Giovanni Goria&#8230; Ogni mese un membro del club doveva organizzare una cena dell\u2019ingrasso, pantagruelica, a casa sua\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non molto salutare&#8230;<\/b><br \/>\u00abE non lo era nemmeno il torneo di calcio che ho organizzato qui in cantina per 15 anni. Politici, giornalisti, industriali, viticoltori. A bordo campo  c\u2019era il Franciacorta al posto degli integratori. Veronelli si ruppe la tibia e il perone, aveva pi\u00f9 di 70 anni. Gianni Rivera giocava tra i Politici e vinse quasi tutte le edizioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La sua posizione politica?<\/b><br \/>\u00abSono intransigente sulla tutela  del territorio, infatti non ho molti amici\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un successo e un errore.<\/b><br \/>\u00abAver contribuito al fatto che, oggi,  \u201cFranciacorta\u201d identifichi un prodotto  senza bisogno di altri aggettivi. L\u2019errore \u00e8 aver  lanciato il termine \u201cbollicine\u201d: ci ha fatto gioco, ma ora \u00e8 riduttivo. Il Franciacorta \u00e8 un vino, punto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dal 1994 in  Ca\u2019 del Bosco \u00e8 entrata la famiglia Marzotto, oggi gruppo Herita.<\/b><br \/>\u00abUn\u2019idea di mio pap\u00e0: quando me lo propose mi incavolai, ma aveva ragione. Serviva un socio che sapesse  rendere possibili i miei sogni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come vede la Franciacorta oggi?<\/b><br \/>\u00abPer essere una denominazione cos\u00ec giovane abbiamo fatto tanto, ma c\u2019\u00e8 altrettanto da fare. Vedo  alcuni dei nuovi arrivati seduti e rilassati su un treno che va bene: questo mi preoccupa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Domanda d\u2019obbligo: i dazi  al 15 per cento?<\/b><br \/>\u00abNon ci sar\u00e0 un grande impatto, perch\u00e9  i nostri volumi di export  negli Usa sono  limitati. Per\u00f2 c\u2019\u00e8 il rischio che si comprometta  il lavoro di promozione costruito in oltre quarant\u2019anni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come sta il vino italiano?<\/b><br \/>\u00abPenso che la crisi dei consumi sia ciclica, ma noi produttori abbiamo sbagliato: dobbiamo produrre meno e meglio. E raccontare il vino con meno nozioni e pi\u00f9 emozioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non dice volentieri la parola Champagne.<\/b><br \/>\u00abCerco di non citarlo, anche se lo adoro: a Est di Parigi (ride) raramente parlano di noi!\u00bb.<\/p>\n<p>Per ricevere tutte le notizie pi\u00f9 imperdibili del mondo food<br \/>iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=9\" class=\"nl-link\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di COOK<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-07T06:30:10+02:00\">7 ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Alessandra Dal Monte Classe 1956, da \u00abil milanese a cui non dare credito\u00bb, che costru\u00ec la sua cantina&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":151016,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[30199,93465,93466,31576,93467,93468,93469,93470,1615,92621,38650,8066,93454,93455,37484,93452,22192,35644,19615,3155,554,14838,6692,14,93,94,2276,93456,41998,41999,2149,2597,6196,1909,2731,15291,93457,93458,93451,1537,90,1599,89,10096,55385,4045,16491,93459,544,93460,93461,40244,1354,7,15,3608,690,1289,7793,233,4425,18445,9609,5402,1886,13129,93462,11,84,91,12,85,92,93453,93463,8072,92618,93464,81490,549],"class_list":{"0":"post-151015","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-abbandonata","9":"tag-abbandonata-chiamavano","10":"tag-abbandonata-chiamavano-val","11":"tag-accetto","12":"tag-accetto-qual","13":"tag-accetto-qual-fortuna","14":"tag-accorgevo","15":"tag-accorgevo-dosare","16":"tag-arte","17":"tag-bollicine","18":"tag-bosco","19":"tag-bottiglie","20":"tag-bottiglie-superano","21":"tag-bottiglie-superano-quota","22":"tag-ca","23":"tag-ca-bosco","24":"tag-cantina","25":"tag-cantine","26":"tag-champagne","27":"tag-classe","28":"tag-club","29":"tag-costrui","30":"tag-credito","31":"tag-cronaca","32":"tag-cronaca-italiana","33":"tag-cronacaitaliana","34":"tag-dare","35":"tag-dare-credito","36":"tag-dirlo","37":"tag-dissi","38":"tag-dobbiamo","39":"tag-doveva","40":"tag-errore","41":"tag-famiglia","42":"tag-figli","43":"tag-fondatore","44":"tag-fondatore-ca","45":"tag-fondatore-ca-bosco","46":"tag-franciacorta","47":"tag-it","48":"tag-italia","49":"tag-italiano","50":"tag-italy","51":"tag-luigi","52":"tag-luigi-veronelli","53":"tag-madre","54":"tag-maurizio","55":"tag-maurizio-zanella","56":"tag-milanese","57":"tag-milanese-dare","58":"tag-milanese-dare-credito","59":"tag-minorenne","60":"tag-ne","61":"tag-news","62":"tag-notizie","63":"tag-padre","64":"tag-papa","65":"tag-parigi","66":"tag-parola","67":"tag-politici","68":"tag-prime","69":"tag-produrre","70":"tag-quota","71":"tag-ragazzo","72":"tag-successo","73":"tag-superano","74":"tag-superano-quota","75":"tag-ultime-notizie","76":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","77":"tag-ultime-notizie-italia","78":"tag-ultimenotizie","79":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","80":"tag-ultimenotizieitalia","81":"tag-veronelli","82":"tag-vignaioli","83":"tag-vino","84":"tag-vino-italiano","85":"tag-visitammo","86":"tag-zanella","87":"tag-zona"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151015"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151015\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}