{"id":151078,"date":"2025-10-07T07:17:11","date_gmt":"2025-10-07T07:17:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151078\/"},"modified":"2025-10-07T07:17:11","modified_gmt":"2025-10-07T07:17:11","slug":"tassa-sulla-tecnologia-dai-dispositivi-elettronici-agli-abbonamenti-online-quanto-dovremo-pagare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151078\/","title":{"rendered":"Tassa sulla tecnologia, dai dispositivi elettronici agli abbonamenti online: quanto dovremo pagare"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il Ministero della Cultura sta programmando una nuova tassa sulla tecnologia: di che si tratta e quanto dovremmo pagare.<\/strong><\/p>\n<p>Dai dispositivi elettronici agli abbonamenti online il Ministero della Cultura sta programmando una nuova tassa sulla tecnologia destinata ad incidere sull\u2019uso di diversi strumenti di uso quotidiano.<strong> L\u2019ipotesi pi\u00f9 accreditata riguarda l\u2019aumento della SIAE sugli smartphone,<\/strong> e questo perch\u00e9 sono un oggetto comune e irrinunciabile. Ma cosa prevede il decreto oggetto di studio?<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 noto quando si acquista un dispositivo con memoria una piccola percentuale del prezzo va alla Siae, questo per coprire il diritto di copia. Un diritto che \u00e8 riconosciuto ai consumatori <strong>che permette di acquistare contenuti musicali, ma anche e-book,<\/strong> e film in modo legale. Cos\u00ec autori, editori e produttori vengono remunerati per l\u2019utilizzo delle loro opere. Da sottolineare che il sistema \u00e8 in grado di muovere grandi capitali.<\/p>\n<p>Le potenziali novit\u00e0 che il Ministero della cultura \u00e8 determinato a mettere in atto riguardano tutti i dispositivi digitali con memoria e l\u2019incremento ipotizzato \u00e8 decisamente elevato: \u00e8 previsto <strong>un aumento medio del 16,8%: i cellulari che oggi sono sottoposti<\/strong> ad una tassa di circa 6 euro potrebbero arrivare a 8, mentre gli Smartwatch a circa 2,50 euro. Il dato non \u00e8 da sottovalutare visto che l\u2019aumento del costo del diritto di copia andr\u00e0 a gravare sul consumatore finale.<\/p>\n<p>Smartphone, i pi\u00f9 colpiti: previsti aumenti fino al 40%<\/p>\n<p>Da una prima lettura del testo si deduce che gli smartphone saranno tra quelli pi\u00f9 tassati: si arriva anche ad un aumento <strong>del 40% rispetto all\u2019importo attuale<\/strong>. Ovviamente l\u2019incremento \u00e8 legato alle potenzialit\u00e0 della memoria interna che ne determina una crescita proporzionale.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1434299\" title=\"Tassa sulla tecnologia\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Tassa sulla tecnologia in aumento\" width=\"1200\" height=\"800\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/smartphone-2025-10-06-macitynet-it.jpg\"\/>Il nuovo decreto tassa sulla tecnologia- Macitynet.it<\/p>\n<p>Inoltre la proposta comprende anche una tassazione dei servizi di cloud storage, inclusi quelli gratuiti. In tal modo si mira a comprendere anche <strong>piattaforme come Google Drive, iCloud o Dropbox<\/strong> che dispongono della memorizzazione di dati protetti. Immediato il dissenso dell\u2019associazione dei consumatori che hanno fatto notare che in tal modo si tasserebbero anche i servizi gratuiti.<\/p>\n<p>I giuristi invece hanno sollevato la possibilit\u00e0 che il decreto violi le normative europee sulla libera circolazione dei servizi digitali.<strong> Il decreto in esame prima dell\u2019approvazione sar\u00e0 soggetto ad alcune variazione<\/strong> e verr\u00e0 discusso con attenzione da tutte le parti in causa. E\u2019 tuttavia certo che nei prossimi mesi i prezzi di tablet, smartphone e pc, e di ogni dispositivo tecnologico potrebbero subire rincari e aumenti legati proprio all\u2019esigenza di pagare il diritto di copia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Ministero della Cultura sta programmando una nuova tassa sulla tecnologia: di che si tratta e quanto dovremmo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":151079,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-151078","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151078"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151078\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151079"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}