{"id":151114,"date":"2025-10-07T07:50:11","date_gmt":"2025-10-07T07:50:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151114\/"},"modified":"2025-10-07T07:50:11","modified_gmt":"2025-10-07T07:50:11","slug":"al-via-gli-screening-del-feto-per-le-patologie-genetiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151114\/","title":{"rendered":"al via gli screening del feto per le patologie genetiche"},"content":{"rendered":"<p>Tra pochi giorni le donne in gravidanza potranno trovare all\u2019ospedale di Montebelluna un nuovo servizio a supporto del loro percorso di controlli e consulenze: l&#8217;ambulatorio di screening ecografico per le patologie genetiche malformative fetali del primo trimestre sar\u00e0 attivo da mercoled\u00ec 22 ottobre. L\u2019ambulatorio, collocato nell\u2019Unit\u00e0 operativa di Ostetrici Ginecologia, diretta dal dottor Domenico La Gamba, sar\u00e0 coordinato dal dottor Alberto Rossi, responsabile dell\u2019ambulatorio di ecografia ostetrico-ginecologica di livello avanzato, accreditato dalla Fetal Medicine Foundation di Londra.<\/p>\n<p><strong>DI COSA SI TRATTA<\/strong><\/p>\n<p>Il mercoled\u00ec pomeriggio, a partire proprio dal 22 ottobre, potranno essere effettuate le ecografie fetali del primo trimestre, eseguite per via transaddominale, tra l\u201911^ e la 13^ settimana di gravidanza con l\u2019obiettivo di: datare correttamente la gravidanza (in particolare per le donne con cicli irregolari o che hanno appena sospeso la pillola o l\u2019allattamento); diagnosticare e controllare gravidanze gemellari (avviene nel 2% di concepimenti spontanei e nel 10% di gravidanze ottenute mediante la tecnica di procreazione medicalmente assistita).<\/p>\n<p>L\u2019ecografia permetter\u00e0 di stabilire se i feti crescono regolarmente e se ciascuno \u00e8 dotato di una sua placenta e di un suo sacco amniotico; diagnosticare alcune anomalie fetali maggiori; diagnosticare precocemente l\u2019aborto spontaneo (il 2% di donne scopre durante questo esame di avere un aborto spontaneo); valutare il rischio personalizzato di Sindrome di Down e di altre anomalie cromosomiche o test combinato e identificare precocemente, in base alla storia clinica e familiare, le gravidanze a rischio per malattie genetiche, malattie congenite e metaboliche, complicanze ostetriche (preeclampsia, parto prematuro, diabete gestazionale).<\/p>\n<p><strong>TEST COMBINATO<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl solo modo certo per escludere anomalie cromosomiche nel feto &#8211; spiega il dottor Rossi &#8211; \u00e8 eseguire una procedura diagnostica invasiva mediante villocentesi (prelievo dei villi coriali tra l\u201911^ e la 13^ settimana di gestazione) oppure amniocentesi (prelievo del liquido amniotico alla 16^ settimana di gestazione). Procedure, entrambe, che possono avere un rischio di aborto di circa lo 0.5% &#8211; continua il dr Rossi \u2013 invece il test combinato \u00e8 un modo pi\u00f9 accurato di stimare il rischio di Sindrome di Down alla 11^ -13^ settimana di gravidanza. Si tratta di uno screening che, a differenza dei metodi invasivi, non fornisce una diagnosi certa ma quantifica le probabilit\u00e0 che il feto sia affetto da un\u2019anomalia cromosomica. Si esegue nel primo trimestre di gravidanza, consiste in un\u2019ecografia completa del feto, eseguita preferibilmente alla 12^ settimana e un prelievo ematico alla 10^ settimana. Durante l\u2019ecografia si misura la Translucenza Nucale, che rappresenta la definizione ecografica di una raccolta di liquido a livello della nuca del feto. L\u2019aumento dell\u2019accumulo di questo liquido pu\u00f2 essere associato in modo statisticamente significativo alla presenza della Sindrome di Down. Nel nuovo ambulatorio, verranno, inoltre, valutati markers ecografici aggiuntivi (osso nasale, rigurgito della tricuspide, dotto venoso) che permettono di aumentare la sensibilit\u00e0 del test combinato fino al 95%, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di identificare i feti affetti da anomalie cromosomiche\u00bb conclude il dottor Rossi.<\/p>\n<p>I dati forniti dall\u2019ecografia e dal prelievo ematico vengono elaborati da un sofisticato programma, di cui sono dotati esclusivamente i Centri e gli Operatori accreditati presso la Fetal Medicine Foundation di Londra. Il centro dell\u2019ospedale di Montebelluna utilizza il software ufficiale FMF, che assicura attendibilit\u00e0 e standardizzazione internazionale dei risultati con elaborazione eseguita in tempo reale. L\u2019esame \u00e8 offerto gratuitamente, in quanto incluso nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) della Regione Veneto. Si accede all\u2019ambulatorio con prenotazione al Cup con impegnativa, esente ticket, per ecografia 1\u00b0 trimestre per studio transnucale da eseguire tra la 11^ settimana e la 13^ settimana + 6 giorni. \u00c8 necessario eseguire prelievo ematico per DUO test 10 giorni prima. Mensilmente verr\u00e0 organizzato un incontro informativo rivolto alle future mamme, dedicato a illustrare le diverse metodiche di screening prenatale, sia non invasive sia invasive, per le patologie genetiche e malformative del primo trimestre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra pochi giorni le donne in gravidanza potranno trovare all\u2019ospedale di Montebelluna un nuovo servizio a supporto del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":151115,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,8591,1232,239,1537,90,89,834,40817,240,1942,1943,1650,3332,1940,1941],"class_list":{"0":"post-151114","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-ginecologia","10":"tag-gravidanza","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-neonati","16":"tag-ostetricia","17":"tag-salute","18":"tag-salute-femminile","19":"tag-salutefemminile","20":"tag-screening","21":"tag-ulss-2","22":"tag-womens-health","23":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151114\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}