{"id":151199,"date":"2025-10-07T09:18:11","date_gmt":"2025-10-07T09:18:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151199\/"},"modified":"2025-10-07T09:18:11","modified_gmt":"2025-10-07T09:18:11","slug":"mclaren-inizia-ora-il-vero-stress-test-per-le-papaya-rules","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151199\/","title":{"rendered":"McLaren: inizia ora il vero stress test per le &#8220;Papaya Rules&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La resa dei conti si avvicina e, come \u00e8 normale che sia, la pressione \u00e8 destinata a salire. Nelle prime diciassette gare della stagione la McLaren ha gestito i suoi piloti in modo impeccabile, limando ogni attrito e riuscendo a mantenere intatto il rapporto di fiducia con Norris e Piastri. Le ormai famose \u2018papaya rules\u2019 finora hanno funzionato con la stessa efficienza della MCL39, consentendo alla squadra di poter festeggiare il secondo mondiale Costruttori consecutivo con ben sei gare (e tre sprint) d\u2019anticipo sulla fine della stagione.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 una sfida che la McLaren deve ancora affrontare, una prova che di fatto inizia ora, o che forse \u00e8 appena iniziata lo scorso weekend a Marina Bay. In Formula 1 ogni aspetto \u00e8 portato all\u2019estremo, la sfida \u00e8 che tutto funzioni al suo massimo, non ci sono vie di mezzo. I margini di tolleranza non fanno parte di questo sport, l\u2019imperativo \u00e8 spremere tutto al massimo possibile. La premessa serve a collocare in questo scenario le \u2018papaya rules\u2019, ovvero la serie di regole chieste ai piloti (e non solo) dal nuovo ciclo McLaren, una sorta di codice comportamentale all\u2019insegna del fair-play che si pone come obiettivo la possibilit\u00e0 di lasciare i piloti liberi di correre.<\/p>\n<p>Di fatto Norris e Piastri hanno due entit\u00e0 che vigilano sul loro comportamento in pista: il collegio dei commissari sportivi, ma anche la squadra stessa, che valuta e prende decisioni come abbiamo visto in diverse occasioni. Finora le cose sono andate bene, ma l\u2019esame definitivo, quello che metter\u00e0 a dura prova il sistema, inizia ora. La storia della Formula 1 ci insegna che gli scontri pi\u00f9 duri si verificano quando due contendenti per il mondiale arrivando alla stretta finale, negli scenari in cui non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di recuperare. Quando un pilota arriva a giocarsi un mondiale alla stretta finale, l\u2019asticella della tolleranza spesso si alza, ci sono numerosi esempi di piloti che per raggiungere l\u2019obiettivo sono ricorsi a giochi e manovre che hanno superato il lecito.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/lando-norris-mclaren-oscar-pia.jpg\" alt=\"Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Sam Bloxham \/ LAT Images via Getty Images<\/p>\n<p>\u201cOgni pilota ha le sue aspirazioni \u2013 ha spiegato il team principal Andrea Stella &#8211; e questo \u00e8 un principio fondamentale che fa parte del nostro modo di intendere le corse. Vogliamo proteggere questo concetto di \u2018lasciarli correre\u2019, ma ovviamente sappiamo che adottando questo concetto si incontrano delle difficolt\u00e0. Questa consapevolezza \u00e8 alla base dello sviluppo delle nostre dei nostri confronti, bisogna essere scrupolosi ed avere integrit\u00e0 nell&#8217;approccio. Sono molto orgoglioso del modo in cui finora Lando e Oscar hanno fatto parte di questo processo, si sono dimostrati grandi persone che hanno garantito il loro contributo, ed \u00e8 anche per questo che finora abbiamo avuto successo. Lavoreremo duramente affinch\u00e9 il nostro approccio possa funzionare per il resto della stagione e negli gli anni a venire\u201d.<\/p>\n<p>La parte pi\u00f9 dura, il vero stress test di questa regolamentazione interna, arriva ora. Nelle prossime gare ci potrebbero essere episodi estranei al controllo della squadra che potrebbero impattare sulla classifica generale, ma quello che tutti si augurano \u00e8 di assistere ad una volata in cui Piastri e Norris si contenderanno punto su punto, fino alla bandiera a scacchi di Yas Marina. In termini di pressione, pi\u00f9 ci si avviciner\u00e0 al termine della stagione e pi\u00f9 l\u2019aria diventer\u00e0 elettrica, i piloti inizieranno a correre con in mente il risultato di tappa ma soprattutto i punti nella classifica generale, destinata a diventer\u00e0 l\u2019unico vero obiettivo. In questo scenario l\u2019applicazione delle \u2018papaya rules\u2019 potrebbe risultare molto meno semplice rispetto a quanto visto finora, immaginare quanto visto nella gara di Monza (quando Piastri ha obbedito agli ordini di squadra cedendo la posizione a Norris) in una ipotetica (ma possibile) finale ad Abu Dhabi, non \u00e8 cos\u00ec scontato.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 un passaggio importante per la filosofia della \u2018papaya rules\u2019. \u201cDobbiamo essere precisi perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 molto in gioco \u2013 ha spiegato Stella &#8211; non sono solo i punti in campionato, ma anche la fiducia dei nostri piloti nei confronti del modo in cui operiamo come squadra, e questo \u00e8 ancora pi\u00f9 fondamentale dei punti stessi. Spetta a noi essere in grado di operare con tutta la precisione richiesta e con tutte le conversazioni che saranno necessarie\u201d.<\/p>\n<p>            Vogliamo la vostra opinione!<\/p>\n<p class=\"mt-auto\">Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?<\/p>\n<p>            <a href=\"#\" class=\"ms-link text-link font-bold\">Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-1 font-info text-body\">&#8211; Il team di Motorsport.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La resa dei conti si avvicina e, come \u00e8 normale che sia, la pressione \u00e8 destinata a salire.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":151200,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,93614,683,1771,1537,90,89,3513,5993,10002,245,244],"class_list":{"0":"post-151199","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-f1-mclaren-inizia-ora-il-vero-stress-test-per-le-papaya-rules","10":"tag-formula-1","11":"tag-formula1","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-lando-norris","16":"tag-mclaren","17":"tag-oscar-piastri","18":"tag-sport","19":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151199"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151199\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}