{"id":151214,"date":"2025-10-07T09:32:09","date_gmt":"2025-10-07T09:32:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151214\/"},"modified":"2025-10-07T09:32:09","modified_gmt":"2025-10-07T09:32:09","slug":"gaza-il-primo-round-di-colloqui-in-egitto-si-e-concluso-in-un-clima-positivo-trump-hamas-ha-accettato-cose-importanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151214\/","title":{"rendered":"Gaza, il primo round di colloqui in Egitto si \u00e8 concluso &#8220;in un clima positivo&#8221;. Trump: &#8220;Hamas ha accettato cose importanti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                            Netanyahu: \u201cSiamo vicini alla fine della guerra\u201d<\/p>\n<p>\u201cSiamo vicini alla <strong>fine<\/strong> della <strong>guerra\u201d.<\/strong> Lo ha dichiarato, in occasione del secondo anniversario dell\u2019attacco del 7 ottobre, il primo ministro <strong>Benjamin Netanyahu<\/strong> in un\u2019intervista al podcast dell\u2019opinionista statunitense <strong>Ben Shapiro,<\/strong> citata dai media israeliani. \u201cCi\u00f2 che \u00e8 iniziato a Gaza finir\u00e0 a Gaza, con il rilascio dei nostri ostaggi e la fine del governo di Hamas\u201d, ha spiegato. Netanyahu ha aperto l\u2019intervista ricordando il 7 ottobre come \u201cl\u2019evento pi\u00f9 orribile che il popolo ebraico abbia conosciuto dall\u2019Olocausto\u201d, affermando che \u201ctutti pensavano che Israele fosse finito, ma due anni dopo<strong> abbiamo distrutto l\u2019asse iraniano<\/strong> e le sue diramazioni\u201d. \u201cHamas non \u00e8 ancora stata distrutta, ma ci arriveremo\u201d, ha proseguito, aggiungendo che anche <strong>Hezbollah,<\/strong> la Siria e gli <strong>Houthi<\/strong> hanno subito pesanti colpi. \u201cDa quel giorno Israele \u00e8 emerso come lo <strong>stato pi\u00f9 forte<\/strong> della regione, ma restano ancora delle missioni per completare la vittoria\u201d. \u201cVogliamo rivedere i nostri ostaggi a casa, e ci siamo vicini, anche se non ci siamo ancora riusciti. Allo stesso tempo, possiamo guardare indietro e riconoscere un fatto sorprendente: dalla disperazione pi\u00f9 profonda ci siamo rialzati e siamo tornati a essere la potenza dominante in Medi Oriente, forse pi\u00f9 forti che mai. E questo \u00e8 qualcosa per cui possiamo davvero essere grati\u201d, ha concluso Netanyahu.<\/p>\n<p>                            Flotilla, 131 attivisti sono stati espulsi da Israele in Giordania<\/p>\n<p>L\u2019agenzia di stampa statale giordana riferisce che oggi <strong>131<\/strong> <strong>attivisti<\/strong> della flottiglia di <strong>Gaza<\/strong> sono stati espulsi da <strong>Israele<\/strong> in <strong>Giordania<\/strong> attraverso il ponte di Allenby. Il ministero degli Esteri giordano ha affermato che gli attivisti provenivano dai seguenti paesi: Bahrein, Tunisia, Algeria, Oman, Kuwait, Libia, Pakistan, Turchia, Argentina, Australia, Brasile, Colombia, Repubblica Ceca, Giappone, Messico, Nuova Zelanda, Serbia, Sudafrica, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti e Uruguay.<\/p>\n<p>                            Raid israeliano su Khan Younis: un bimbo palestinese ucciso e diversi feriti<\/p>\n<p>Un <strong>bambino<\/strong> \u00e8 stato <strong>ucciso<\/strong> e molti <strong>palestinesi<\/strong> sono rimasti feriti in un attacco <strong>israeliano<\/strong> a Khan Younis: lo riferiscono i funzionari dell\u2019ospedale al-Amal a Al Jazeera.<\/p>\n<p>                            Tajani: \u201cItalia pronta a inviare uomini per un contingente di pace in Palestina\u201d<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Italia \u00e8 pronta a fare la sua parte anche<strong> inviando uomini,<\/strong> se servono, per un contingente di pace internazionale per la riunificazione della <strong>Palestina<\/strong> e la stabilizzazione della situazione\u201d. Lo ha detto il ministro degli Esteri <strong>Antonio Tajani<\/strong> a margine della XII edizione della Conferenza Italia-America Latina e Caraibi, in corso a Roma.<\/p>\n<p>                            Sanchez: \u201cHamas liberi gli ostaggi e Netanyahu fermi il genocidio a Gaza\u201d<\/p>\n<p>\u201cOggi si compiono due anni dai terribili attacchi perpetrati da Hamas. \u00c8 un giorno per ribadire la nostra ferma condanna del terrorismo in tutte le sue forme. Per chiedere l\u2019immediato rilascio degli <strong>ostaggi<\/strong> israeliani. E per chiedere a Netanyahu di fermare il <strong>genocidio<\/strong> del popolo palestinese e aprire un corridoio umanitario\u201d. Lo scrive su X il presidente del governo spagnolo, <strong>Pedro<\/strong> <strong>Sanchez<\/strong>, nel secondo anniversario degli attentati di Hamas in Israele. <br \/>Per Sanchez, \u201cIl dialogo e il consolidamento dei due Stati sono l\u2019unica soluzione possibile per porre fine al conflitto e raggiungere un futuro di pace\u201d in Medio Oriente.<\/p>\n<p>                            Hamas conferma: \u201cPrimo giorno di colloqui positivo\u201d. Il secondo round in tarda mattinata<\/p>\n<p>I <strong>colloqui<\/strong> sui negoziati sul piano di pace per Gaza \u201csono <strong>positivi\u201d:<\/strong> lo confermano fonti vicine ai negoziatori di <strong>Hamas<\/strong> dopo le indiscrezioni emerse sulla stampa egiziana. Le fonti confermano anche che il <strong>secondo round<\/strong> a Sharm El-Sheikh, dove luned\u00ec \u00e8 arrivata una delegazione israeliana, inizier\u00e0 marted\u00ec in tarda mattinata.<\/p>\n<p>                            Israele, centinaia di manifestanti protestano davanti alle case dei ministri<\/p>\n<p>Centinaia di <strong>dimostranti<\/strong> manifestano davanti alle case di alcuni <strong>ministri<\/strong> del governo <strong>israeliano<\/strong> chiedendo la liberazione degli <strong>ostaggi<\/strong> e la fine della guerra a Gaza. Lo riferiscono i media di Tel Aviv. In particolare, la protesta va in scena davanti alle abitazioni dei ministri Miri Regev, Gideon Saar, Yuli Edelstein e Ariel Kellner. Altre manifestazioni sono previste in 20 localit\u00e0 in tutta Israele, in occasione dell\u2019anniversario dei due anni dall\u2019attacco di Hamas del 7 ottobre.<\/p>\n<p>                            Wadephul (Germania) \u00e8 al Cairo per dei colloqui con il capo della diplomazia egiziana<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri tedesco, <strong>Johann Wadephul,<\/strong> \u00e8 al Cairo per dei colloqui con il capo della diplomazia egiziana,<strong> Badr Abdel-Atty<\/strong>, all\u2019indomani del primo round di colloqui indiretti tra Israele e Hamas in Egitto per porre fine al conflitto nella Striscia di <strong>Gaza.<\/strong> Al centro dei colloqui, lo stato dei negoziati a Sharm el-Sheikh dopo la presentazione del piano Trump per una tregua. Luned\u00ec Wadephul, dopo un incontro a Tel Aviv con il ministro degli Esteri israeliano <strong>Gideon S\u00e0ar,<\/strong> ha assicurato che la Germania \u00e8 \u201cpronta\u201d a dare \u201cun contributo chiaro\u201d agli sforzi di pace. A S\u00e0ar ha assicurato che Berlino pu\u00f2 \u201csvolgere, se desiderato, un ruolo politico attivo\u201d nel processo di pace.<\/p>\n<p>                            Trump sul rientro degli attivisti della Flotilla: \u201cGreta Thunberg ha un problema di gestione della rabbia\u201d<\/p>\n<p><strong>Greta Thunberg<\/strong> \u201cha un problema di gestione della <strong>rabbia.<\/strong> Penso che dovrebbe consultare un <strong>medico.<\/strong> Per essere cos\u00ec giovane \u00e8 davvero arrabbiata\u201d. Lo ha detto <strong>Donald Trump<\/strong> rispondendo ad una domanda sulla <strong>Flottilla.\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/10\/06\/flotilla-gaza-greta-thunberg-attivisti-rilasciati-news\/8151558\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener ugc nofollow\">L\u2019attivista svedese \u00e8 tra gli oltre 160 attivisti di diverse nazionalit\u00e0 della Global Sumud Flotilla che luned\u00ec hanno lasciato Israele in un volo per la Grecia<\/a>.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Netanyahu: \u201cSiamo vicini alla fine della guerra\u201d \u201cSiamo vicini alla fine della guerra\u201d. Lo ha dichiarato, in occasione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":151215,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-151214","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151214"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151214\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151215"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}