{"id":151281,"date":"2025-10-07T10:33:13","date_gmt":"2025-10-07T10:33:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151281\/"},"modified":"2025-10-07T10:33:13","modified_gmt":"2025-10-07T10:33:13","slug":"il-volontariato-che-crea-un-ponte-tra-italia-e-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151281\/","title":{"rendered":"Il volontariato che crea un ponte tra Italia e Africa"},"content":{"rendered":"<p>Una parola semplice, forse la pi\u00f9 spontanea, detta 20 anni fa nel Nord del Camerun, ha dato vita a una delle esperienze pi\u00f9 significative della cooperazione internazionale italiana. \u201cCumse\u201d significa \u201cgrazie\u201d in lingua ghiziga e fu pronunciata da una donna che aveva appena superato un parto molto difficile, rivolgendosi a <strong>Roberto Stigliano<\/strong>, medico chirurgo che gi\u00e0 da tempo operava in Africa.<br \/>Quel semplice grazie condensava tutta la gratitudine, la speranza e la fiducia di una vita salvata e quel momento ha acceso un fuoco che ancora oggi illumina il lavoro della Fondazione.<\/p>\n<p>Intorno a quella parola carica di riconoscenza si sono raccolti subito molti volontari, dando vita nel 2000 a quella che oggi \u00e8 diventata molto pi\u00f9 di una semplice Organizzazione Non Governativa. Era l\u2019inizio di una comunit\u00e0 globale di persone pronte a tendere la mano, a condividere competenze e cuore, tra villaggi africani e citt\u00e0 italiane.<br \/>Se l\u2019impegno della <strong>Fondazione Cumse<\/strong> ha continuato a crescere nel continente africano, parallelamente si \u00e8 sviluppata un\u2019azione capillare e tempestiva sul territorio italiano, soprattutto quando emergono situazioni di emergenza, per rispondere con efficacia a tutti i bisogni emergenti.<\/p>\n<p>Promozione sanitaria attraverso uno sviluppo sostenibile<\/p>\n<p>Il progetto iniziale di cooperazione socio-sanitaria si \u00e8 evoluto nel tempo in <strong>un organismo complesso che abbraccia molteplici ambiti di intervento<\/strong>. \u201cLa costruzione e la gestione di ospedali rappresenta ancora il cuore pulsante dell\u2019organizzazione, ma oggi l\u2019approccio si \u00e8 ampliato\u201d, racconta <strong>Stefano Chicoli<\/strong>, Segretario Generale e Responsabile Comunicazione della Fondazione Cumse: \u201cnon interveniamo solo con cure mediche, ma costruiamo speranza, formazione, opportunit\u00e0 di vita\u201d.<br \/>Si va dalla costruzione di pozzi per fornire acqua potabile alla produzione di farmaci, dal sostegno a distanza, fino alla promozione della cultura e dell\u2019arte africana. Ogni gesto, ogni progetto, \u00e8 un tassello di un mosaico che d\u00e0 dignit\u00e0, futuro e autonomia alle comunit\u00e0.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"368\" height=\"756\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20190219_115548.jpg\" alt=\"fotografia della moringa\" class=\"wp-image-24347\" style=\"width:334px;height:auto\"  \/>Roberto Stigliano con la preziosa moringa<\/p>\n<p>A tale proposito \u00e8 particolarmente significativo il progetto <strong>Arbre de Vie<\/strong>, che cerca di sviluppare la coltivazione, l\u2019allevamento tradizionale, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agro pastorali: fra questi ha un ruolo centrale la moringa, nel villaggio di Marza, nella regione centrale del Camerun.<br \/><strong>La moringa, definita l\u2019albero miracoloso, \u00e8 una pianta ricca di proteine, vitamine e sali minerali<\/strong>, che viene utilizzata per la produzione della \u201cPappa Cumse\u201d, un alimento proteico formulato in collaborazione con l\u2019Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, destinato ai bambini malnutriti presso l\u2019ospedale pediatrico di Moutourwa. \u201cOgni cucchiaio della Pappa Cumse porta con s\u00e9 il lavoro, gli studi, l\u2019amore e la cura di medici, donne e volontari\u201d, riprende Roberto Stigliano, \u201cnon solo per salvare vite ma per costruire fiducia nell\u2019uomo e nel futuro\u201d.<\/p>\n<p>Un aspetto che colpisce riguarda il fatto che \u201cla moringa cresce dove c\u2019\u00e8 la massima concentrazione di malnutrizione\u201d, sottolinea Chicoli: \u201cquesto rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 straordinaria per creare un modello di business sostenibile che vada oltre la semplice beneficenza.\u201d<br \/>La volont\u00e0 \u00e8 proprio quella di <strong>creare un sistema integrato, dove le donne locali possano diventare protagoniste di un\u2019economia circolare<\/strong>, producendo un prodotto di alta qualit\u00e0 che possa essere commercializzato anche in Europa.<\/p>\n<p>L\u2019azione in Italia per rispondere alle nuove povert\u00e0<\/p>\n<p>La prontezza con cui la Fondazione si attiva di fronte a situazioni critiche rappresenta uno dei suoi tratti distintivi: \u00e8 dunque avvenuto quasi naturalmente che i volontari fossero in prima linea anche per rispondere alle emergenze nel nostro stesso territorio. Grazie a una rete capillare e a una struttura organizzativa flessibile ed efficiente, ogni intervento \u00e8 una storia di vicinanza, di mani tese e di occhi che si incontrano con compassione.<br \/>\u201cDove \u00e8 possibile interveniamo direttamente\u201d, riprende Stefano, \u201caltrimenti ci attiviamo con delle raccolte fondi: abbiamo fatto cos\u00ec per l\u2019alluvione in Emilia, oppure per riuscire a fornire 4 elettrocardiografi all\u2019ospedale Bassini\u201d.<\/p>\n<p>Il 2020 ha segnato un punto di svolta per Cumse con il lancio del progetto <strong>SaNP \u2013 Sostegno alle Nuove Povert\u00e0<\/strong>\u201c, nato dalla consapevolezza che la pandemia aveva drammaticamente aggravato la situazione sociale italiana. \u201cDopo il Covid abbiamo visto ulteriori richieste\u201d, confermati da dati Istat da cui emerge che l\u2019incidenza della povert\u00e0 assoluta \u00e8 passata dal 3,3% del 2005 al 9,4% del 2020, con oltre 5,6 milioni di persone coinvolte.<br \/>Il progetto SaNP \u00e8 un abbraccio collettivo verso chi si sente invisibile, un segno tangibile che non si \u00e8 soli di fronte alle difficolt\u00e0: perci\u00f2 si articola in diverse iniziative che dimostrano la capacit\u00e0 di Cumse di adattarsi rapidamente ai bisogni emergenti. <strong>Prima il Pane<\/strong> \u00e8 stato realizzato in collaborazione con il Banco Alimentare e il Comune di Cinisello Balsamo, per raccogliere le eccedenze alimentari e contrastare il vergognoso fenomeno del buttare cibo ancora commestibile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1008\" height=\"756\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20230326_202719-min.jpg\" alt=\"Fotografia del servizio Prima il pane\" class=\"wp-image-24349\"  \/><\/p>\n<p><strong>Charity Street<\/strong> rappresenta la progettualit\u00e0 che pi\u00f9 si \u00e8 evoluta, trasformandosi in un\u2019unit\u00e0 di strada che opera nelle zone pi\u00f9 critiche di Milano, dalla Stazione Centrale a Lambrate, in collaborazione con il Comune di Milano e il centro Sammartini.<br \/>Questa esperienza, iniziata con i soli componenti dell\u2019ufficio, \u00e8 oggi attiva quotidianamente e la dedizione, la qualit\u00e0, la passione applicata agli interventi, hanno portato al riconoscimento della Fondazione Cumse come referente responsabile dell\u2019area Nord di Milano.<\/p>\n<p>Gli <strong>Empori Caritas <\/strong>e<strong> 4 Ruote Amiche<\/strong> completano un quadro di interventi che testimoniano la filosofia operativa della Fondazione: non avere \u201cun focus operativo\u201d specifico, ma rispondere alle chiamate e ai bisogni emergenti con tempestivit\u00e0 e competenza. Come sottolinea Chicoli, la Fondazione \u201cha un\u2019alta capacit\u00e0 organizzativa ma \u00e8 un po\u2019 come una Ferrari senza benzina (ovvero senza capitale)\u201d, evidenziando la sfida costante della raccolta fondi in un contesto dove cresce la fatica nel sensibilizzare i donatori. \u201cla vera difficolt\u00e0 non \u00e8 negli interventi ma nel far comprendere che ogni gesto dei donatori si trasforma concretamente in mani, carezze e vicinanza concreta a chi ha bisogno\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1008\" height=\"756\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20211223_225653.jpg\" alt=\"fotografia di supporto presso la stazione centrale di Milano\" class=\"wp-image-24348\"  \/>Aiuto notturno presso la Stazione Centrale di Milano<\/p>\n<p>Una visione che va oltre i confini<\/p>\n<p>Quello che da sempre rende Fondazione Cumse un attore significativo nel panorama della cooperazione internazionale \u00e8 la sua capacit\u00e0 di non portare tanto un aiuto dall\u2019esterno, ma di costruire relazioni che durano nel tempo e che permettono uno scambio reciproco di conoscenze ed esperienze.<br \/>La presenza di volontari italiani, che collaborano fianco a fianco con le comunit\u00e0 locali anche a distanza, <strong>crea un vero e proprio ponte umano che va oltre il semplice supporto tecnico o finanziario<\/strong>, traducendosi in risultati concreti: che non mirano tanto all\u2019assistenzialismo, ma a promuovere l\u2019autodeterminazione e la futura indipendenza delle comunit\u00e0 stesse.<\/p>\n<p>\u00a0\u201cI volontari sono il nostro motore, sono la manifestazione tangibile della volont\u00e0 dell\u2019uomo di fare del bene al prossimo\u201d, conclude Stefano Chicoli: \u201cavere uno sguardo positivo rivolto chi \u00e8 intorno a noi porta al superamento delle barriere create da una visione della vita meramente utilitaristica\u201d.<\/p>\n<p>La Fondazione Cumse \u00e8 una delle 252 ONG iscritte all\u2019AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) e dopo oltre 25 anni di attivit\u00e0 continua ad adattarsi alle nuove sfide del nostro tempo: mantenendo viva quella dimensione umana che l\u2019ha caratterizzata fin dall\u2019inizio, quando tutto nacque da un semplice \u201cgrazie\u201d. Un piccolo seme che continua a germogliare e a crescere, trasformando le vite di chi dona e di chi riceve.<\/p>\n<p>Nella foto di copertina il dottor Roberto Stigliano con suor Myriam<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cumse.org\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fondazione Cumse<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una parola semplice, forse la pi\u00f9 spontanea, detta 20 anni fa nel Nord del Camerun, ha dato vita&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":151282,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,844,239,2063,2064,93687,1537,90,89,33124,240],"class_list":{"0":"post-151281","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-cibo","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-impatto-sociale","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-poverta","19":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151281\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}