{"id":151326,"date":"2025-10-07T11:13:09","date_gmt":"2025-10-07T11:13:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151326\/"},"modified":"2025-10-07T11:13:09","modified_gmt":"2025-10-07T11:13:09","slug":"comune-di-segrate-rassegna-incontro-con-lautore-andrej-longo-presenta-il-suo-libro-undici-non-dimenticare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151326\/","title":{"rendered":"Comune di Segrate &#8211; Rassegna &#8220;Incontro con l&#8217;Autore&#8221; Andrej Longo presenta il suo libro \u201cUndici. Non dimenticare\u201d"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019interno della<strong> rassegna \u201cIncontro con l\u2019Autore\u201d<\/strong>,<strong> luned\u00ec 20 ottobre <\/strong>alle 18.30 nella<strong> <\/strong>Sala Polifunzionale del <strong>Centro Verdi<\/strong> &#8211; Via XXV Aprile, <strong>Segrate<\/strong>, <strong>Andrej Longo presenta<\/strong> il suo libro \u201c<strong>Undici. Non dimenticare<\/strong>\u201d, Sellerio Editore Palermo.<br \/>Ne parla con <strong>Emanuela Zanini<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ingresso \u00e8 libero <\/strong><\/p>\n<p>Il volume Undici. Non dimenticare \u00e8 composto da <strong>undici racconti<\/strong>, tutti ambientati a <strong>Napoli e nella sua periferia o provincia<\/strong>. Le storie sono interamente <strong>al femminile<\/strong>, presentando undici donne che tentano con tenacia ostinata di infrangere le regole di un destino che appare gi\u00e0 scritto e ineluttabile.<\/p>\n<p>I racconti sono \u201crubati alla cronaca, alla strada, alla vita\u201d, svelando frammenti inaspettati di una realt\u00e0 poco conosciuta e narrata. Molti spunti provengono dalla <strong>cronaca<\/strong>, come le storie altri racconti nascono da brandelli di vita reale.<\/p>\n<p>Le protagoniste si ritrovano a lottare contro un destino difficile, sia esso la camorra o una quotidianit\u00e0 crudele.<\/p>\n<p>La scrittura di Longo \u00e8 descritta come <strong>nitida, secca, realista e asciutta, <\/strong>capace di trasformare la brutalit\u00e0 dell\u2019esistenza quotidiana in una narrazione densa e trascinante. L\u2019autore non utilizza parole di troppo preferendo frasi secche e necessarie. Longo \u00e8 privo di fronzoli e indulgenze al sentimentalismo e mostra con realismo il peso e il dolore del vivere femminile in certi contesti.<\/p>\n<p>Le storie sono atti unici, riportati con crudezza e realismo. Longo riporta la realt\u00e0 senza ingigantire, non esagera, nemmeno esaspera, mirando a descrivere le cose in modo che incidano, inducano alla riflessione e non vengano dimenticate, da cui il sottotitolo: Non dimenticare.<\/p>\n<p>Undici. Non dimenticare \u00e8 considerato la <strong>naturale prosecuzione <\/strong>o il seguito del precedente e fortunato volume Dieci. Sebbene condivida un\u2019ambientazione simile e le tematiche di degrado economico e sociale. L\u2019autore, in questo lavoro, si concentra in particolare su coloro che lottano onestamente per la sopravvivenza, paragonando questa fatica a una guerra aperta.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 stato messo in commercio dal 25 febbraio 2025.<\/p>\n<p>Lo stile di Longo \u00e8 essenziale, rapido, costruito su frasi brevi e taglienti. Spesso adotta la prima persona, trascinando il lettore dentro la voce del protagonista, e mescola lingua italiana e dialetto napoletano o ischitano per dare autenticit\u00e0 e musicalit\u00e0 al racconto. Questa commistione crea una lingua ibrida, capace di restituire la concretezza del parlato e allo stesso tempo di raggiungere una forza poetica inattesa.<\/p>\n<p>Oggi Andrej Longo \u00e8 riconosciuto come uno degli scrittori pi\u00f9 originali della scena italiana. La sua capacit\u00e0 di far emergere la dignit\u00e0 e il dolore di vite marginali, senza cedere alla retorica o al compiacimento, lo ha reso un autore di riferimento per chi cerca nella letteratura uno sguardo vero, incisivo e profondamente umano sulla realt\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p><strong>Andrej Longo <\/strong>\u00e8 uno scrittore italiano nato a Ischia nel 1959. Il suo nome insolito gli fu dato dal padre in omaggio al principe Andrej di Guerra e pace di Tolstoj, quasi a presagire una vocazione letteraria che avrebbe trovato pieno compimento negli anni. Dopo la maturit\u00e0, si trasfer\u00ec a Bologna dove si laure\u00f2 al DAMS in Lettere. Prima di dedicarsi alla scrittura, svolse i mestieri pi\u00f9 diversi \u2014 bagnino, cameriere, pizzaiolo \u2014 esperienze che gli permisero di osservare da vicino la vita concreta e le sue sfumature, materiali che confluiranno nella sua narrativa.<\/p>\n<p>Longo ha scritto per la radio, il teatro e il cinema, ma \u00e8 soprattutto nella narrativa che ha trovato la sua voce pi\u00f9 riconoscibile. Esordisce nel 2002 con la raccolta di racconti Pi\u00f9 o meno alle tre (Meridiano Zero), a cui segue l\u2019anno dopo il romanzo Adelante (Rizzoli), premiato con il Premio Nazionale Letterario Pisa per la narrativa. La vera affermazione arriva per\u00f2 nel 2007 con Dieci, pubblicato da Adelphi: dieci racconti ispirati ai comandamenti, ambientati nei quartieri popolari di Napoli, che conquistano critica e pubblico e gli valgono premi prestigiosi come il Bagutta, il Nazionale di Narrativa Bergamo e il Chiara. Con questo libro Longo si impone come una delle voci pi\u00f9 autentiche e incisive della narrativa contemporanea italiana.<\/p>\n<p>Negli anni successivi la sua produzione si arricchisce di romanzi e raccolte che mantengono intatta la forza della scrittura breve e la capacit\u00e0 di incarnare in personaggi concreti le contraddizioni di un\u2019epoca. Tra i titoli pi\u00f9 significativi figurano Chi ha ucciso Sarah? (2009), Lu campo di girasoli (2011), L\u2019altra madre (2016), Solo la pioggia (2021) e Mille giorni che non vieni (2022). Ogni volta Longo ritorna ai temi a lui pi\u00f9 cari: l\u2019adolescenza difficile, le ferite sociali delle periferie, la criminalit\u00e0, i legami familiari segnati da conflitti e amori irrisolti. I suoi testi spesso oscillano tra la cronaca e l\u2019intimit\u00e0, tra la durezza delle condizioni di vita e la ricerca di una redenzione possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"All\u2019interno della rassegna \u201cIncontro con l\u2019Autore\u201d, luned\u00ec 20 ottobre alle 18.30 nella Sala Polifunzionale del Centro Verdi &#8211;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":151327,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-151326","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151326\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}