{"id":151476,"date":"2025-10-07T13:29:26","date_gmt":"2025-10-07T13:29:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151476\/"},"modified":"2025-10-07T13:29:26","modified_gmt":"2025-10-07T13:29:26","slug":"buongiorno-mamma-il-ricordo-della-vera-storia-di-angela-moroni-e-del-marito-nazzareno-ho-letto-larticolo-sul-giornale-e-una-settimana-dopo-ho-scritto-la-fiction","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151476\/","title":{"rendered":"Buongiorno mamma, il ricordo della vera storia di Angela Moroni e del marito Nazzareno. &#8220;Ho letto l&#8217;articolo sul giornale e una settimana dopo ho scritto la fiction&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La\u00a0<b>terza stagione<\/b> di <b>Buongiorno, mamma!\u00a0<\/b>in onda\u00a0su <b>Canale 5<\/b>\u00a0torna questa sera, alle <b>21:44<\/b>, con le dinamiche familiari dei <b>Borghi<\/b>. <b>Raoul Bova<\/b> riprende il ruolo di <b>Guido<\/b>, il padre di famiglia che ha affrontato anni di sfide dopo il coma della moglie <b>Anna<\/b> (<b>Maria Chiara Giannetta<\/b>), mentre la trama introduce un <b>salto temporale<\/b> di qualche anno, con nuovi arrivi e un <b>mistero <\/b>da risolvere. Oltre alla <b>suspense<\/b> e ai <b>colpi di scena<\/b>, la serie continua a essere liberamente ispirata alla vicenda reale di <b>Angela Moroni<\/b> e del marito <b>Nazzareno<\/b>, una coppia abruzzese che ha incarnato l&#8217;<b>amore incondizionato<\/b> per quasi tre decenni. La nuova stagione, composta da <b>8 episodi<\/b> divisi in <b>4 prime serate<\/b>, esplora temi di <b>crescita personale<\/b>, <b>amori complicati<\/b> e <b>ferite familiari<\/b>, mantenendo il nucleo emotivo che ha reso la fiction un successo fin dal <b>2021<\/b>.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DOa3qnXDBPa\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\"background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);\"><p>&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p><\/blockquote>\n<p>&#13;<br \/>\nLa nascita della fiction&#13;<\/p>\n<p>L&#8217;idea di <b>Buongiorno, mamma!<\/b> nasce da un articolo letto dalla sceneggiatrice <b>Elena Buccaccio<\/b>. &#8220;Mia figlia era nata da poco quando, aprendo il giornale, ho letto un trafiletto che parlava della moglie di <b>Nazzareno<\/b> e di quello che le era successo. Qualche ora dopo ero nell&#8217;ufficio di <b>Luca Bernabei<\/b> e piangendo gli raccontavo le emozioni che quelle poche righe mi avevano dato. La settimana seguente avevo iniziato a scrivere &#8216;Buongiorno, mamma!'&#8221;, riporta Il Sussidiario citando Buccaccio. La storia in questione \u00e8 quella di <b>Angela Moroni<\/b>, una casalinga di <b>Avezzano<\/b> (in provincia de <b>L&#8217;Aquila<\/b>), madre di cinque figlie: <b>Clara<\/b>, <b>Stefania<\/b>, <b>Benedetta<\/b>, <b>Noemi<\/b> ed <b>Elisabetta<\/b>. Il <b>23 gennaio 1988<\/b>, mentre preparava la cena dopo una forte influenza, Angela, allora <b>35enne<\/b>, fu colpita da un improvviso calo di <b>potassio<\/b> che caus\u00f2 un <b>arresto cardiaco<\/b>. Il marito <b>Nazzareno<\/b>, studente di <b>Medicina<\/b> all&#8217;epoca, le pratic\u00f2 immediatamente il <b>massaggio cardiaco<\/b> e la <b>respirazione bocca a bocca<\/b>, salvandole la vita sul momento. Trasportata in ospedale, Angela entr\u00f2 in un <b>coma profondo<\/b> da cui non si risvegli\u00f2 mai pi\u00f9. &#8220;Il primo anno fu un susseguirsi di <b>viaggi della speranza<\/b> da una clinica all&#8217;altra, per cercare di vedere se fosse possibile trovare il modo affinch\u00e9 Angela potesse uscire dal coma e riprendere una vita pienamente funzionale&#8221;, ha ricordato <b>Nazzareno<\/b> in un&#8217;intervista rilasciata nel <b>2017<\/b> a <b>La Croce<\/b>. Invece di optare per una struttura sanitaria, Nazzareno decise di riportare Angela a casa dopo il primo anno di degenza. Per i successivi <b>28 anni<\/b>, fino alla morte di lei il <b>31 marzo 2017<\/b> all&#8217;et\u00e0 di <b>64 anni<\/b>, trasform\u00f2 la loro abitazione in un rifugio di <b>cura quotidiana<\/b>. &#8220;Angela \u00e8 stata per tanti anni una moglie e una mamma che non parlava, che non faceva carezze, che non preparava il pranzo, ma che dava <b>amore<\/b> ogni giorno, con la sua presenza, con la sua testimonianza, con la sua vita&#8221;, ha dichiarato <b>Nazzareno<\/b>, diacono e catechista del <b>Cammino Neocatecumenale<\/b>, sostenendo che la <b>fede<\/b> \u00e8 stata il pilastro della famiglia.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nUna routine di dedizione&#13;<\/p>\n<p>La vita di <b>Nazzareno<\/b> divenne una routine eroica: ogni mattina lavava, vestiva e pettinava <b>Angela<\/b>, le parlava delle novit\u00e0 della giornata e la salutava con un &#8220;<b>Buongiorno, mamma!&#8221;<\/b>, frase che le figlie \u2013 all&#8217;epoca tra i <b>3<\/b> e i <b>13 anni<\/b> \u2013 ripetevano con lui. Da qui il titolo della fiction. Le bambine crebbero in questo contesto, imparando a gestire <b>scuola<\/b>, <b>casa<\/b> ed emozioni, con Angela come &#8220;<b>presenza feconda&#8221;<\/b>\u00a0al centro della famiglia. &#8220;In tutti questi anni la loro mamma c&#8217;era. Era l\u00ec con loro. E loro erano l\u00ec con lei. Se le mie figlie oggi sanno come affrontare la vita, \u00e8 perch\u00e9 hanno visto con i loro occhi come si fa a portare la <b>croce<\/b> tutti i giorni, a casa loro, con la loro madre&#8221;, ha spiegato <b>Nazzareno<\/b>. Le figlie, oggi tutte sposate e alcune madri a loro volta, hanno vissuto l&#8217;assenza &#8220;sveglia&#8221; della madre come un insegnamento di <b>resilienza<\/b>. Nazzareno ha sempre rifiutato l&#8217;<b>eutanasia<\/b>: &#8220;Non ho mai pensato un minuto in vita mia che fosse pi\u00f9 dignitoso lasciare andare Angela&#8221;. Il funerale di lei, nel <b>2017<\/b>, fu descritto come &#8220;una <b>festa<\/b>, perch\u00e9 Angela non \u00e8 sparita nel nulla: ha iniziato una nuova vita, una <b>vita eterna&#8221;<\/b>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/reel\/DOJzYTfDKiG\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\"background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);\"><p>&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p><\/blockquote>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nParalleli e differenze con la fiction&#13;<\/p>\n<p>Nella serie, la famiglia <b>Borghi<\/b> conta <b>quattro figli<\/b> (<b>Francesca<\/b>, <b>Jacopo<\/b>, <b>Sole<\/b> e <b>Michelino<\/b>) e introduce elementi di <b>thriller<\/b>, come l&#8217;arrivo dell&#8217;infermiera <b>Agata<\/b> e segreti sul passato di <b>Anna<\/b>, che si risveglia dopo <b>sette anni<\/b> di coma nella prima stagione. Tuttavia, il nucleo \u2013 un <b>padre<\/b> che cura la <b>moglie<\/b> a casa, crescendo i <b>figli<\/b> con <b>unit\u00e0<\/b> \u2013 \u00e8 fedele alla storia dei <b>Moroni<\/b>. <b>Raoul Bova<\/b>, che interpreta <b>Guido<\/b>, ha confidato in un&#8217;intervista a Fanpage di aver vissuto una situazione personale simile, che lo ha aiutato a immedesimarsi: &#8220;Io avevo una situazione simile personale, gi\u00e0 da dieci anni, e ho riconosciuto subito quel tipo di personaggio perch\u00e9 ho visto e conosciuto persone come Guido&#8221;. Bova ha descritto il suo ruolo come un passaggio &#8220;da un uomo forte e coraggioso a uno con <b>sensibilit\u00e0<\/b> e <b>fragilit\u00e0<\/b> importanti&#8221;, enfatizzando le <b>dinamiche familiari<\/b> che rendono la serie <b>universale<\/b>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La\u00a0terza stagione di Buongiorno, mamma!\u00a0in onda\u00a0su Canale 5\u00a0torna questa sera, alle 21:44, con le dinamiche familiari dei Borghi.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":151477,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[93751,93755,49373,75890,685,93754,203,204,1537,90,89,30006,79381,9060,93752,376,93753,2656,93756,253],"class_list":{"0":"post-151476","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-angela-moroni","9":"tag-angela-moroni-e-nazzareno","10":"tag-avezzano","11":"tag-buongiorno-mamma","12":"tag-canale-5","13":"tag-elena-buccaccio","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-lux-vide","20":"tag-maria-chiara-giannetta","21":"tag-mediaset","22":"tag-nazzareno-moroni","23":"tag-raoul-bova","24":"tag-rti","25":"tag-stasera-in-tv","26":"tag-storia-angela-moroni","27":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151476\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}