{"id":151796,"date":"2025-10-07T18:37:10","date_gmt":"2025-10-07T18:37:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151796\/"},"modified":"2025-10-07T18:37:10","modified_gmt":"2025-10-07T18:37:10","slug":"violentata-picchiata-e-rapinata-a-sondrio-grave-44enne-arrestato-giovane-straniero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151796\/","title":{"rendered":"Violentata, picchiata e rapinata a Sondrio: grave 44enne. Arrestato giovane straniero"},"content":{"rendered":"<p>                <a href=\"https:\/\/www.laprovinciaunicatv.it\/publisher\/Cronaca\/section\/\" class=\"sondrio-color-text\" alt=\"Cronaca\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cronaca<\/a><\/p>\n<p>                    \/<\/p>\n<p>                        <a href=\"https:\/\/www.laprovinciaunicatv.it\/publisher\/sondrio-e-cintura\/section\/\" alt=\"Sondrio e cintura\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sondrio e cintura<\/a><\/p>\n<p>                        Marted\u00ec 07 Ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"mb-0\">\n            Un maliano di 24 anni \u00e8 accusato di violenza sessuale, rapina e lesioni personali gravissime. I fatti sono accaduti ieri sera nella zona del parcheggio dietro al distributore di carburante e ad alcuni esercizi commerciali che si trovano davanti alla stazione degli autobus in via Tonale.\n        <\/p>\n<p>                <img decoding=\"async\" width=\"30\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/default_user.png\" alt=\"Susanna Zambon\"\/><\/p>\n<p>\n                Susanna Zambon\n            <\/p>\n<p> Una violenza di inaudita brutalit\u00e0 ha scosso Sondrio nella notte tra luned\u00ec e marted\u00ec. Una donna di 44 anni, nata e residente in provincia, \u00e8 stata aggredita, picchiata selvaggiamente, rapinata e forse addirittura violentata in via Morbegno, nella zona del parcheggio dietro al distributore di carburante e ad alcuni esercizi commerciali che si trovano davanti alla stazione degli autobus in via Tonale. L\u2019autore del pestaggio \u00e8 un giovane di 24 anni, originario del Mali e ospite del Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Colorina, arrestato dalla Polizia di Stato alle prime luci dell\u2019alba con le pesantissime accuse di violenza sessuale, rapina e lesioni personali gravissime.<\/p>\n<p> L\u2019allarme \u00e8 scattato intorno alle 23.30, quando gli agenti della Squadra Volanti della Questura di Sondrio sono stati allertati dal personale del 118 per una segnalazione drammatica: una donna riversa a terra, in una pozza di sangue, con i pantaloni abbassati e in evidente stato confusionale. La scena che si \u00e8 presentata ai soccorritori \u00e8 stata agghiacciante. La vittima, in stato di semicoscienza, aveva il volto completamente tumefatto, un orecchio staccato a morsi, profonde lacerazioni su tutto il corpo e un rivolo di sangue che le scorreva da entrambe le orbite oculari.<\/p>\n<p> La donna \u00e8 stata immediatamente soccorsa e trasportata d\u2019urgenza al Pronto soccorso dell\u2019ospedale di Sondrio, dove \u00e8 stata sottoposta alle cure e agli accertamenti sanitari. Le sue condizioni sono state giudicate gravissime, ma non dovrebbe essere in pericolo di vita.<\/p>\n<p> Nel frattempo, grazie alla descrizione fornita dal personale medico presente sul posto \u2014 che aveva notato un uomo allontanarsi velocemente alla vista dell\u2019ambulanza \u2014 gli agenti hanno iniziato una rapida battuta nella zona. Pochi minuti dopo, in un\u2019area non troppo distante dal luogo dell\u2019aggressione, i poliziotti hanno individuato un soggetto che corrispondeva perfettamente alle indicazioni ricevute: un giovane in evidente stato confusionale, che pronunciava frasi sconnesse, probabilmente a causa dell\u2019assunzione di sostanze alcoliche o stupefacenti, con gli abiti completamente intrisi di sangue e uno zaino sulle spalle.<\/p>\n<p> Il 24enne \u00e8 stato immediatamente bloccato e identificato. Gli operatori dell\u2019Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, insieme al personale della locale Squadra Mobile, hanno proceduto alla perquisizione personale e del luogo di residenza, il Centro di accoglienza di Colorina dove il giovane era ospitato.<\/p>\n<p> Nello zaino che portava con s\u00e9 gli agenti hanno rinvenuto un porta-tessere contenente i documenti appartenenti alla vittima: la carta d\u2019identit\u00e0, la tessera sanitaria e il bancomat della donna aggredita. Un ritrovamento che ha fornito un riscontro immediato e inconfutabile sulla responsabilit\u00e0 del soggetto.<\/p>\n<p> Conclusi gli accertamenti di rito, il 24enne \u00e8 stato dichiarato in stato di arresto per violenza sessuale, rapina e lesioni personali gravissime. Su disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria, \u00e8 stato condotto presso la Casa circondariale di Sondrio, dove si trova tuttora in attesa dell\u2019udienza di convalida.<\/p>\n<p> Le indagini, coordinate dalla Procura della repubblica di Sondrio, proseguono per ricostruire ogni dettaglio della vicenda.<\/p>\n<p> L\u2019orrore che ha scosso Sondrio l\u2019altra notte, con una donna di 44 anni aggredita, forse violentata e ridotta in fin di vita in via Morbegno, richiama alla memoria un altro episodio di brutale violenza avvenuto poco pi\u00f9 di un anno fa in via Vanoni, a poche centinaia di metri di distanza. Due fatti distinti, ma uniti da inquietanti punti di contatto che impongono una riflessione sulla sicurezza urbana e sulla vulnerabilit\u00e0 delle donne in aree periferiche della citt\u00e0.<\/p>\n<p> Nell\u2019estate del 2024, una donna di 53 anni era stata aggredita in via Vanoni mentre rientrava a casa. Un giovane straniero l\u2019aveva avvicinata con un approccio insistente e, al suo rifiuto, l\u2019aveva seguita, raggiunta e scaraventata a terra. L\u2019aveva baciata con forza, mordendole il labbro, e le aveva rubato borsa e cellulare. Solo le urla della vittima avevano attirato l\u2019attenzione dei residenti, costringendo l\u2019aggressore alla fuga. Poche ore dopo, l\u2019uomo era stato rintracciato nelle campagne vicine, ancora in possesso degli oggetti rubati, e arrestato con l\u2019accusa di rapina, lesioni e tentata violenza sessuale.<\/p>\n<p> Un anno dopo, la citt\u00e0 si ritrova davanti a un incubo ancor pi\u00f9 drammatico.<\/p>\n<p> Molti gli elementi che accomunano le due vicende: entrambe si sono consumate di notte, nello stesso quartiere; in entrambi i casi le vittime sono state sorprese per strada, e l\u2019intervento rapido delle forze dell\u2019ordine ha permesso di bloccare i responsabili. Anche il profilo dei due aggressori \u00e8 simile: giovani stranieri, soli, in stato di alterazione, con modalit\u00e0 impulsive e prive di ogni controllo.<\/p>\n<p> Ma ci sono anche differenze sostanziali. In via Vanoni la violenza si era fermata a un tentativo, mentre in via Morbegno si \u00e8 consumato un atto di ferocia inaudita, con conseguenze fisiche e psicologiche devastanti. Il primo episodio si era chiuso con una prognosi di pochi giorni; il secondo ha lasciato dietro di s\u00e9 una donna gravemente ferita e una comunit\u00e0 sconvolta.<\/p>\n<p> Due episodi che, pur separati nel tempo, delineano una linea d\u2019ombra che attraversa la citt\u00e0. La ripetizione di simili aggressioni a distanza di un anno, in zone vicine, impone un serio ripensamento delle strategie di prevenzione e di controllo del territorio. Sondrio si scopre ancora ferita e si interroga su come impedire che l\u2019orrore torni a ripetersi.<\/p>\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cronaca \/ Sondrio e cintura Marted\u00ec 07 Ottobre 2025 Un maliano di 24 anni \u00e8 accusato di violenza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":151797,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[80091,1083,2687,14,93,94,485,18423,8330,1537,90,89,370,7,15,477,33124,2259,12852,240,2258,83827,19702,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-151796","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-agitazioni","9":"tag-conflitti","10":"tag-criminalita","11":"tag-cronaca","12":"tag-cronaca-italiana","13":"tag-cronacaitaliana","14":"tag-giustizia","15":"tag-governo","16":"tag-guerre","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-malattia","21":"tag-news","22":"tag-notizie","23":"tag-politica","24":"tag-poverta","25":"tag-questioni-sociali-generico","26":"tag-questura","27":"tag-salute","28":"tag-sociale","29":"tag-susanna-zambon","30":"tag-terrorismo","31":"tag-ultime-notizie","32":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","33":"tag-ultime-notizie-italia","34":"tag-ultimenotizie","35":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","36":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151796\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}