{"id":151818,"date":"2025-10-07T19:03:15","date_gmt":"2025-10-07T19:03:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151818\/"},"modified":"2025-10-07T19:03:15","modified_gmt":"2025-10-07T19:03:15","slug":"perche-e-come-la-russia-puo-lanciare-droni-dal-cuore-delleuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/151818\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 (e come) la Russia pu\u00f2 lanciare droni dal cuore dell\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 7\u00a0ottobre 2025 &#8211; Un nemico invisibile che spunta all\u2019improvviso e\u00a0tiene in scacco\u00a0l\u2019<strong>Europa<\/strong>.\u00a0Le incursioni di droni si moltiplicano:<a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/esteri\/droni-in-danimarca-dubbi-pf102yhh\" target=\"_blank\">\u00a0in <strong>Danimarca<\/strong><\/a>, in <strong><a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/esteri\/droni-russi-polonia-ucraina-aldq683g\" target=\"_blank\">Polonia<\/a> <\/strong>e recentemente anche in <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/esteri\/allarme-droni-russi-in-belgio-add5e0ff\" target=\"_blank\"><strong>Germania<\/strong>.<\/a> Ma di un responsabile ufficiale neanche l\u2019ombra. Una delle ipotesi pi\u00f9 diffuse, per\u00f2, parla di un\u2019ingerenza russa, nonostante il Cremlino neghi con forza ogni accusa. Resta per\u00f2 un interrogativo: i droni hanno un raggio d\u2019azione limitato. In che modo la <strong>Russia <\/strong>potrebbe gestire un\u2019operazione simile nel cuore dell\u2019Unione Europea? Tra <strong>navi fantasma nei mari del Nord<\/strong> e <strong>basi militari ai confini orientali<\/strong>, lo scenario appare meno remoto di quanto sembri.<\/p>\n<p>La\u00a0nave sospetta della flotta fantasma russa <\/p>\n<p>Inviare droni nello spazio aereo di un altro paese non \u00e8 solo una <strong>violazione del diritto internazionale<\/strong>, sancita dall\u2019articolo 2 della Carta delle Nazioni Unite, che vieta l\u2019uso della forza contro l\u2019integrit\u00e0 territoriale degli Stati, ma rappresenta anche un enorme disagio per il paese coinvolto. Le basi militari si attivano, il traffico aereo viene bloccato e migliaia di passeggeri restano a terra. Tutto questo si traduce in costi (significativi) nell\u2019immediato, un\u00a0mare di soldi che vanno in fumo gi\u00e0 solo per la presenza\u00a0di droni. Che rappresentano anche\u00a0un segnale di allerta in grado di paralizzare un Paese: di chi sono? Perch\u00e9 volano impuniti sopra le nostre teste? Bisogna preoccuparsi? I casi che hanno interessato i paesi europei hanno scosso l\u2019opinione pubblica. Del resto, violare uno spazio aereo non dovrebbe essere cos\u00ec semplice. Ancora peggio, non si sa con certezza chi sia responsabile. I sospetti sulla Russia, al momento, sembrano\u00a0la tesi pi\u00f9 accreditata. E gli ultimi sviluppi non migliorano l\u2019immagine del Cremlino: il primo ottobre, il Guardian ha riportato che l\u2019esercito francese ha abbordato una nave della cosiddetta &#8216;flotta ombra&#8217; russa, la <strong>Boracay<\/strong>.<\/p>\n<p> <img alt=\"La nave russa Boracay della presunta flotta fantasma Russa nel porto francese di Saint Nazaire (Ansa)\" loading=\"lazy\" width=\"3072\" height=\"2048\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/la-nave-russa-boracay-della-presunta-flotta-fantasma-russa-nel-porto-francese-di-saint-nazaire-ansa..webp\"\/><\/p>\n<p>La nave russa Boracay della presunta flotta fantasma Russa nel porto francese di Saint Nazaire (Ansa)<\/p>\n<p>La nave era stata intercettata dalla Marina transalpina\u00a0il 28 settembre e dirottata verso la costa occidentale della Francia, mentre le indagini sono ancora in corso. L\u2019ormai ex premier\u00a0francese (almeno per il momento), S\u00e9bastien Lecornu, ha confermato il 2 ottobre che le truppe transalpine sono salite a bordo della nave ancorata al largo di Saint-Nazaire nell\u2019ambito di un&#8217;inchiesta statale, e <strong>due membri dell\u2019equipaggio sono stati arrestati.<\/strong><\/p>\n<p>Finora, per\u00f2, nulla di definitivo: da quando le sanzioni hanno colpito duramente l\u2019economia russa, il Cremlino ha cercato di aggirarle con queste cosiddette &#8216;shadow fleets&#8217;. E ora si pensa che le navi possano essere utilizzate <strong>anche come base di lancio dei droni <\/strong>che hanno invaso l\u2019integrit\u00e0 territoriale di alcuni paesi europei. Del resto, solo una settimana prima dell\u2019intercettazione della Borocay, proprio nei cieli di Copenhagen, droni erano stati avvistati causando la chiusura dell\u2019aeroporto per circa quattro ore. In quell\u2019occasione, Jens Jespersen, capo della polizia della capitale danese, aveva dichiarato che i droni probabilmente erano controllati a diversi chilometri di distanza, possibilmente da una nave.<\/p>\n<p>Boracay, la nave fantasma russa che alimenta i sospetti <\/p>\n<p>La <strong>Boracay <\/strong>\u00e8 una <strong>petroliera <\/strong>ritenuta parte della cosiddetta &#8216;flotta fantasma&#8217; russa, impiegata per aggirare le sanzioni imposte dopo l\u2019invasione dell\u2019Ucraina. La nave ha lasciato la Russia lo scorso mese e, secondo quanto riportato dal <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2025\/oct\/01\/france-oil-tanker-russia-drone-denmark?\" target=\"_blank\">Guardian<\/a>, si trovava al largo della costa danese quando una serie di droni non identificati ha costretto alla chiusura temporanea di diversi aeroporti. Oggi la Boracay \u00e8 ancorata al largo della costa occidentale della Francia, dove rimane da alcuni giorni per consentire il proseguimento delle indagini. Che la nave sia effettivamente &#8216;fantasma&#8217; \u00e8 plausibile anche solo guardando i suoi movimenti: dal 2019 a oggi <strong>ha cambiato bandiera quattro volte<\/strong>, una mossa che rende pi\u00f9 difficile rintracciarla o perseguire legalmente. <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/static.vesselfinder.net\/hadassets\/sample_position.jpg\" target=\"_blank\">Prima di quell&#8217;anno\u00a0la Boracay era registrata sotto una societ\u00e0 riconosciuta delle Isole Marshall<\/a>, con tracciabilit\u00e0 relativamente trasparente. Dopodich\u00e9 ha iniziato a cambiare frequentemente bandiera e nome, una pratica comune che serve a\u00a0 depistare il tracciamento delle autorit\u00e0 internazionali. Tuttavia, non \u00e8 possibile perdere completamente traccia di una nave\u00a0poich\u00e9 tutte possiedono\u00a0un<a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.vesselfinder.com\/vessels\/details\/9332810\" target=\"_blank\"> codice IMO<\/a> inciso sullo scafo, una sorta di &#8216;targa&#8217; permanente che le rende identificabili e tracciabili anche in caso di cambio di nome, bandiera o disattivazione del transponder AIS, sistema che trasmette in tempo reale la posizione e i dati di navigazione alle autorit\u00e0 e ai siti di monitoraggio.<\/p>\n<p>Secondo i dati registrati su Vesselfinder, la Boracay sarebbe<strong> partita dal porto di Primorsk<\/strong>, in Russia, il 20 settembre alle 5:11 UTC. I primi avvistamenti a Copenhagen da parte dei droni risalgono invece al 22 settembre. Considerando che la distanza via mare tra la capitale danese e il porto russo \u00e8 di circa 1.000 km e che una petroliera come la Boracay naviga a una velocit\u00e0 media di circa 13 nodi, risulta del tutto plausibile che gi\u00e0 il 22 settembre la nave potesse trovarsi nei pressi delle coste danesi. Inoltre, con 244 metri di lunghezza e circa 43 di lunghezza, la Boracay potrebbe effettivamente offrire spazi abbastanza grandi per immagazzinare e lanciare droni grande dimensione. Tuttavia, nonostante l\u2019analisi possa suggerire una correlazione tra l\u2019avvistamento di droni e il fermo della nave da parte delle autorit\u00e0 francesi, non ci sono ancora notizie ufficiali che confermino o smentiscano l\u2019indiscrezione.<\/p>\n<p> <img alt=\"Una mappa di Kaliningrad, exclave russa in Europa\" loading=\"lazy\" width=\"1601\" height=\"827\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/una-mappa-di-kaliningrad-exclave-russa-in-europa.webp\"\/><\/p>\n<p>Una mappa di Kaliningrad, exclave russa in Europa<\/p>\n<p>Le basi russe in grado di\u00a0lanciare droni <\/p>\n<p>Per quanto la tesi della &#8216;shadow fleet&#8217; russa raccolga pi\u00f9 consensi, vale la pena esplorare anche altre ipotesi su come droni di ricognizione possano essere mandati verso l\u2019Europa. Ipotizzando, sempre nel rispetto della<strong> presunzione di innocenza<\/strong>, un coinvolgimento del Cremlino, \u00e8 plausibile che postazioni lungo il Mar Baltico abbiano comunque avuto un ruolo chiave per raggiungere la Danimarca e la Germania settentrionale. In particolare, l\u2019esclave di <strong>Kaliningrad <\/strong>(con le basi aeree di Chernyakhovsk e Chkalovsk e la base navale di Baltiysk) potrebbe essere stata usata come base di lancio proprio per la sua posizione a breve distanza dal <strong>Baltico <\/strong>e la presenza di infrastrutture militari. La posizione di Kaliningrad \u00e8 infatti compatibile con diversi Uav militari o con sistemi supportati da collegamenti a lunga portata.<\/p>\n<p> <img alt=\"Soldati polacchi alzano una cortina di filo spinato al confine con l'enclave di Kaliningrad (Afp)\" loading=\"lazy\" width=\"4000\" height=\"2667\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/soldati-polacchi-alzano-una-cortina-di-filo-spinato-al-confine-con-l-enclave-di-kaliningrad-afp.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Soldati polacchi alzano una cortina di filo spinato al confine con l&#8217;enclave di Kaliningrad (Afp)<\/p>\n<p>Anche le strutture nella regione di San Pietroburgo e nel Golfo di Finlandia, possono operare nel Baltico. Per quanto riguarda i casi di avvistamento di droni nell\u2019Est Europa, le <strong>basi usate in Bielorussia<\/strong> durante esercitazioni congiunte rendono possibili lanci verso la <strong>Polonia.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 7\u00a0ottobre 2025 &#8211; Un nemico invisibile che spunta all\u2019improvviso e\u00a0tiene in scacco\u00a0l\u2019Europa.\u00a0Le incursioni di droni si moltiplicano:\u00a0in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":151819,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,6036,164,165,4467,3085,25328,166,7,15,14594,171,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-151818","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-cuore","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-droni","13":"tag-europa","14":"tag-lanciare","15":"tag-mondo","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-perche","19":"tag-russia","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-mondo","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotiziedimondo","24":"tag-world","25":"tag-world-news","26":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151818"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151818\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}