{"id":152055,"date":"2025-10-07T23:12:12","date_gmt":"2025-10-07T23:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152055\/"},"modified":"2025-10-07T23:12:12","modified_gmt":"2025-10-07T23:12:12","slug":"scompenso-cardiaco-presentato-il-paper-con-le-nuove-linee-di-azione-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152055\/","title":{"rendered":"Scompenso cardiaco, presentato il paper con le nuove linee di azione"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"\" width=\"\" height=\"\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>\nROMA (ITALPRESS) &#8211; Si \u00e8 tenuto oggi a Roma l&#8217;evento di presentazione del policy paper &#8220;Verso un piano nazionale per lo Scompenso Cardiaco&#8221;, alla presenza di rappresentanti delle Istituzioni, esperti clinici e associazioni di pazienti. L&#8217;iniziativa, realizzata con il contributo non condizionante di AstraZeneca Italia, Roche Diagnostics e Bayer Italia, ha presentato i risultati del documento elaborato dal Gruppo di Lavoro dedicato, che negli ultimi mesi si \u00e8 riunito periodicamente per affrontare le principali criticit\u00e0 legate a una patologia in costante crescita come lo scompenso cardiaco.<br \/>\nIn Italia lo scompenso cardiaco interessa circa un milione di persone ed \u00e8 la prima causa di ospedalizzazione negli over 65. Le riospedalizzazioni, in particolare, rappresentano la voce pi\u00f9 rilevante della spesa sanitaria correlata allo scompenso: circa l&#8217;85% dei costi annui sostenuti dal Servizio Sanitario Nazionale per la gestione di ciascun caso, stimati in 11.800 euro, \u00e8 infatti riconducibile ai ricoveri. Il Gruppo di Lavoro ha pertanto individuato tre direttrici di intervento prioritarie: rafforzare la diagnosi precoce attraverso l&#8217;accessibilit\u00e0 al test NT-proBNP, definire percorsi di presa in carico strutturati e multidisciplinari mediante PDTA gestionali regionali, favorendo una collaborazione continuativa tra medici di medicina generale, specialisti ospedalieri e territoriali, e consolidare l&#8217;integrazione ospedale-territorio con il supporto di strumenti digitali come il Fascicolo Sanitario Elettronico, la telemedicina e il telemonitoraggio.<br \/>\nUn tema centrale emerso nel paper riguarda la diagnosi precoce, considerata una leva decisiva per individuare tempestivamente i pazienti a rischio di scompenso cardiaco e avviare trattamenti in grado di modificare la prognosi, Fabrizio Oliva, Past President dell&#8217;Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri &#8211; ANMCO, ha rimarcato l&#8217;importanza dell&#8217;integrazione del test NT-proBNP anche in contesti di primo livello e del ricorso a strumenti digitali per rafforzare la presa in carico: &#8220;individuare precocemente il paziente a rischio di insufficienza cardiaca \u00e8 fondamentale per prevenire la progressione della malattia e ridurre il ricorso al ricovero, che incide in maniera significativa sulla prognosi. L&#8217;integrazione del test NT-proBNP nei setting territoriali permetterebbe non solo di attivare percorsi clinico-assistenziali tempestivi ed equi, ma anche di anticipare l&#8217;accesso ai trattamenti raccomandati, migliorando la qualit\u00e0 della presa in carico. In questo percorso, strumenti come la telemedicina e il Fascicolo Sanitario Elettronico possono favorire un dialogo pi\u00f9 continuo tra specialisti e medici di medicina generale, garantendo un monitoraggio pi\u00f9 ravvicinato e una gestione personalizzata nel tempo&#8221;.<br \/>\nAll&#8217;interno del paper, inoltre, la necessit\u00e0 di rendere operativi PDTA gestionali unici per patologia, sintetici e realmente applicabili nei diversi contesti regionali, emerge come condizione abilitante per una presa in carico continua e multidisciplinare del paziente. In questa prospettiva, Stefania Paolillo, delegata della Societ\u00e0 Italiana di Cardiologia &#8211; SIC, ha espresso l&#8217;esigenza di una regia clinica chiara, capace di coordinare medici di medicina generale e specialisti, valorizzando strumenti digitali validati per dare continuit\u00e0 informativa ai percorsi: &#8220;lo scompenso cardiaco \u00e8 una condizione clinica che richiede un approccio multidisciplinare: senza un coordinatore del percorso il paziente si disperde tra esami e visite. Occorre un PDTA gestionale, conciso e pratico, che parta dalle esperienze regionali e converga verso un indirizzo nazionale condiviso, con ruoli e responsabilit\u00e0 definiti. La dimensione digitale non \u00e8 accessoria: Fascicolo Sanitario Elettronico, teleconsulto e televisita, se implementati con strumenti validati e fruibili, costituiscono il filo conduttore che consente a tutti gli attori di sapere cosa \u00e8 stato fatto, cosa resta da fare e perch\u00e9, rendendo il percorso effettivamente integrato e sostenibile&#8221;.<br \/>\nIl documento ha posto in evidenza i bisogni del paziente, sottolineando come la diagnosi precoce, la presa in carico del paziente secondo un percorso ben delineato dai PDTA regionali, incida sulla efficacia della cura e sulla qualit\u00e0  di vita del paziente cronico, ed in particolare del paziente affetto da scompenso cardiaco. Maria Rosaria Di Somma, Consigliera delegata dell&#8217;Associazione Scompensati Cardiaci &#8211; AISC, ha ricordato che la sostenibilit\u00e0 del sistema dipende dalla capacit\u00e0 di integrare ospedale e territorio, semplificando i percorsi e valorizzando i luoghi di prossimit\u00e0: i pazienti hanno bisogno di percorsi chiari, multidisciplinari  ed integrati, in grado di prevenire la fase acuta e di garantire continuit\u00e0 nella gestione della cronicit\u00e0. Anche al fine di alleggerire l&#8217;ospedale preposto alla fase acuta, il territorio deve diventare il fulcro della cronicit\u00e0: medici di medicina generale, farmacie, case di comunit\u00e0 devono poter eseguire, tra l&#8217;altro, test fondamentali come l&#8217;NT-proBNP per uno screening di prevenzione primaria e secondaria ed accompagnare il paziente in ogni fase di cura ed assistenza. Strumenti digitali come la telemedicina possono offrire un supporto prezioso, ma serve anche una decisa semplificazione burocratica: l&#8217;accesso alle terapie innovative \u00e8 un diritto costituzionale e deve essere facilitato, alleggerendo il carico sia per i pazienti che per i medici.<br \/>\nLa presentazione del paper rappresenta dunque un punto di partenza per consolidare un approccio condiviso e sostenibile, capace di fornire ulteriori strumenti alle Istituzioni, cos\u00ec da migliorare la qualit\u00e0 di vita dei pazienti con scompenso cardiaco.<br \/>\n-foto ufficio stampa Esperia Advocacy &#8211; (ITALPRESS).<br \/>\nmgg\/com<br \/>\n07-Ott-25 15:48\n <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ROMA (ITALPRESS) &#8211; Si \u00e8 tenuto oggi a Roma l&#8217;evento di presentazione del policy paper &#8220;Verso un piano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":152056,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,1929,89,7,240],"class_list":{"0":"post-152055","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italpress","16":"tag-italy","17":"tag-news","18":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152055"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152055\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152056"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}