{"id":152168,"date":"2025-10-08T00:34:18","date_gmt":"2025-10-08T00:34:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152168\/"},"modified":"2025-10-08T00:34:18","modified_gmt":"2025-10-08T00:34:18","slug":"salute-malattie-del-cuore-responsabili-del-31-di-tutti-decessi-oltre-41-miliardi-i-costi-per-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152168\/","title":{"rendered":"Salute. Malattie del cuore, responsabili del 31% di tutti decessi. Oltre 41 miliardi i costi per l&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>        Longevitas: serve un intervento sistemico e coordinato a livello europeo<\/p>\n<p>Pubblicato:07-10-2025 14:21<\/p>\n<p>Ultimo aggiornamento:07-10-2025 18:35<\/p>\n<p>        <img width=\"1024\" height=\"559\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/SALUTE.-MALATTIE-CUORE-RESPONSABILI-31-TUTTI-DECESSI.-OLTRE-41MLD-COSTI-PER-ITALIA-1024x559.jpeg\" class=\"attachment-large size-large wp-post-image\" alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"  \/><\/p>\n<p>ROMA \u2013 \u201cLe <strong>malattie cardiovascolari (MCV)<\/strong> rappresentano attualmente la<strong> principale causa di morte in Europa e in Italia<\/strong>, con un impatto devastante sia sulla salute pubblica sia sulla sostenibilit\u00e0 economica dei sistemi sanitari. <strong>Ogni giorno, oltre 5.000 persone perdono la vita in Europa per patologie cardiovascolari<\/strong>, mentre solo<strong> in Italia esse sono responsabili del 31% di tutti i decessi<\/strong>, con una stima dell\u201980% dei casi considerati evitabili.<strong> In Europa i costi associati a queste patologie corrispondono a 282 miliardi di euro<\/strong>, pari a 636 euro pro-capite.<strong> A livello italiano, questi costi ammontano a oltre 41 miliardi di euro<\/strong>, ovvero il 15% della spesa sanitaria, pari a 726 euro pro-capite, al di sopra della media europea\u201d. I dati sono emersi oggi a Roma in occasione dell\u2019evento dal titolo <strong>\u2018Un Cuore per l\u2019Europa: Salute Cardiovascolare da Bruxelles a Roma\u2019<\/strong>, promosso dalla <strong>Fondazione Longevitas<\/strong>, con il patrocinio di Roma Capitale. L\u2019evento, con il contributo non condizionato di Boehringer Ingelheim, Servier, Daichii Sankyo, Medtronic e Edwards, si \u00e8 svolto nella Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo nella Capitale.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"577\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/2-SALUTE.-MALATTIE-CUORE-RESPONSABILI-31-TUTTI-DECESSI.-OLTRE-41MLD-COSTI-PER-ITALIA-1024x577.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1186742\"  \/><\/p>\n<p><strong>SERVE UN INTERVENTO SISTEMICO E COORDINATO A LIVELLO EUROPEO<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<strong>Secondo lo studio ESC\/Oxford, circa il 74 % della spesa totale europea \u00e8 assorbita da assistenza sanitaria diretta e assistenza informale<\/strong>\u2013 \u00e8 emerso ancora dall\u2019incontro- mentre il resto \u00e8 legato a perdita di produttivit\u00e0 e disabilit\u00e0. In Italia, nello stesso contesto, la spesa \u2018diretta\u2019 \u00e8 stimata attorno a 15 miliardi l\u2019anno, con altri 5 miliardi di costi indiretti per produttivit\u00e0 persa e invalidit\u00e0\u201d. A fronte di questi numeri, secondo gli esperti, appare \u201c<strong>evidente la necessit\u00e0 di un intervento sistemico e coordinato a livello europeo<\/strong>, in grado di sostenere gli sforzi nazionali gi\u00e0 in atto e favorire l\u2019adozione di strategie pi\u00f9 efficaci di prevenzione, diagnosi precoce e trattamento\u201d. Con la Commissione Europea impegnata nella definizione di un Piano europeo per la salute cardiovascolare, intanto, si apre una finestra strategica per integrare questo tema tra le priorit\u00e0 del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028-2034. \u201c<strong>L\u2019esperienza positiva del Piano europeo contro il cancro<\/strong>, sostenuto con 4 miliardi di euro nella scorsa legislatura, <strong>dimostra come un\u2019azione politica ambiziosa e finanziata possa produrre impatti concreti <\/strong>sulla salute dei cittadini\u201d. <strong>Investire nella salute cardiovascolare<\/strong>, infatti, significa \u201cnon solo salvare vite umane, ma anche<strong> ridurre i ricoveri ospedalieri, contenere i costi sanitari e rafforzare la resilienza dei sistemi di welfare europei<\/strong>\u201c. Alla luce di queste evidenze, l\u2019evento ha avuto l\u2019obiettivo di promuovere una riflessione condivisa tra rappresentanti istituzionali, societ\u00e0 scientifiche, associazioni di pazienti e stakeholder europei e nazionali, affinch\u00e9 la salute cardiovascolare diventi \u201cuna vera priorit\u00e0 politica e finanziaria dell\u2019Unione Europea nel prossimo ciclo di programmazione\u201d.<\/p>\n<p><strong>MALATTIE CARDIOVASCOLARI, DA LONGEVITAS 5 RICHIESTE PER AFFRONTARLE<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<strong>Consolidare e finanziare il Piano europeo<\/strong> per la salute cardiovascolare;<strong> rafforzare la prevenzione primaria <\/strong>e affrontare i determinanti di rischio; <strong>istituzionalizzare lo screening cardiovascolare<\/strong> a livello nazionale ed europeo;<strong> ridurre le diseguaglianze <\/strong>nella prevenzione, diagnosi e cura; <strong>rendere operativo il ponte tra livello europeo e nazionale<\/strong>\u201c. Sono le <strong>cinque richieste che arrivano dalla Fondazione Longevitas per affrontare al meglio la sfida delle malattie cardiovascolari<\/strong>, che restano la prima causa di morte e invalidit\u00e0 in Italia, rappresentando una \u201cpriorit\u00e0 assoluta\u201d per le politiche sanitarie nazionali e per la Commissione Europea. Ad avanzarle \u00e8 stata la presidente della Fondazione, <strong>Eleonora Selvi<\/strong>, oggi a Roma in occasione dell\u2019evento dal titolo \u2018Un Cuore per l\u2019Europa: Salute Cardiovascolare da Bruxelles a Roma\u2019, promosso dalla Fondazione Longevitas, con il patrocinio di Roma Capitale. L\u2019evento, con il contributo non condizionato di Boehringer Ingelheim, Servier, Daichii Sankyo, Medtronic e Edwards, si \u00e8 svolto nella Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo nella Capitale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dire.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/2-SALUTE.-MALATTIE-CARDIOVASCOLARI-DA-LONGEVITAS-5-RICHIESTE-PER-AFFRONTARLE.jpeg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"875\" data-id=\"1186746\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/2-SALUTE.-MALATTIE-CARDIOVASCOLARI-DA-LONGEVITAS-5-RICHIESTE-PER-AFFRONTARLE-1024x875.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1186746\"  \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dire.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/3-SALUTE.-MALATTIE-CARDIOVASCOLARI-DA-LONGEVITAS-5-RICHIESTE-PER-AFFRONTARLE.jpeg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"868\" data-id=\"1186747\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/3-SALUTE.-MALATTIE-CARDIOVASCOLARI-DA-LONGEVITAS-5-RICHIESTE-PER-AFFRONTARLE-1024x868.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1186747\"  \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dire.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/SALUTE.-MALATTIE-CARDIOVASCOLARI-DA-LONGEVITAS-5-RICHIESTE-PER-AFFRONTARLE.jpeg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"893\" data-id=\"1186749\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/SALUTE.-MALATTIE-CARDIOVASCOLARI-DA-LONGEVITAS-5-RICHIESTE-PER-AFFRONTARLE-1024x893.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1186749\"  \/><\/a><\/p>\n<p><strong>LA PROSPETTIVA DELLA PRESIDENTE SELVI, PUNTO PER PUNTO<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIn merito al <strong>primo punto<\/strong> (Consolidare e finanziare il Piano europeo per la salute cardiovascolare)- ha spiegato la dottoressa Selvi- \u00e8 <strong>necessario garantire che il Piano in fase di definizione sia incluso tra le priorit\u00e0 politiche del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034<\/strong>, con un budget dedicato e strumenti di governance chiari, sul modello del Piano europeo contro il cancro. <\/p>\n<p>Per il <strong>secondo punto <\/strong>(Rafforzare la prevenzione primaria e affrontare i determinanti di rischio), bisogna integrare azioni concrete contro<strong> ipertensione, trombosi, ipercolesterolemia, fibrillazione atriale, scompenso cardiaco, malattie cardiometaboliche, sindromi cardio renali metaboliche (CRM), Steatoepatite Associata a Disfunzione Metabolica (MASH), diabete<\/strong> e <strong>obesit\u00e0<\/strong> all\u2019interno del nuovo piano Europeo per la salute cardiovascolare, riconoscendole come fattori chiave degli eventi cardiovascolari e della mortalit\u00e0. Inoltre \u00e8 necessario promuovere un approccio trasversale che includa determinanti sociali, ambientali e salute mentale\u201d. Per il<strong> terzo punto <\/strong>(Istituzionalizzare lo screening cardiovascolare a livello nazionale ed europeo), ha spiegato la presidente della Fondazione, \u00e8 necessario \u201c<strong>definire e sostenere programmi di screening cardiovascolare strutturati e armonizzati<\/strong>, volti a prevenire e monitorare le patologie sopracitate, in particolare per la popolazione anziana, integrando innovazione tecnologica (IA, telemonitoraggio, imaging avanzato) e stabilire standard comuni europei di qualit\u00e0 e sicurezza per lo screening, con il supporto di finanziamenti mirati\u201d<\/p>\n<p><strong>Infine, le ultime due richieste<\/strong>: \u201cPer la <strong>quarta <\/strong>(Ridurre le disuguaglianze nella prevenzione, diagnosi e cura), \u00e8 importantissimo <strong>assicurare equit\u00e0 di accesso per i pazienti pi\u00f9 fragili<\/strong> (donne, anziani, popolazioni rurali o socioeconomicamente svantaggiate<strong>) e promuovere modelli di presa in carico adattati ai bisogni specifici<\/strong>, rafforzando l\u2019aderenza terapeutica e riconoscendo il ruolo cruciale dei caregiver. Quanto all\u2019<strong>ultima richiesta<\/strong> (Rendere operativo il ponte tra livello europeo e nazionale), quello che \u00e8 necessario fare \u00e8 <strong>allineare le strategie europee con gli strumenti nazionali per garantire coerenza e uniformit\u00e0 degli interventi <\/strong>e <strong>utilizzare i fondi europei per ridurre le disparit\u00e0 territoriali<\/strong> in Italia e negli altri Stati Membri, migliorando l\u2019accesso agli screening e alle cure innovative anche nelle aree periferiche e meno servite\u201d, ha concluso la presidente Selvi.<\/p>\n<p class=\"alert\">Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l\u2019indirizzo <a href=\"https:\/\/www.dire.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">www.dire.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Longevitas: serve un intervento sistemico e coordinato a livello europeo Pubblicato:07-10-2025 14:21 Ultimo aggiornamento:07-10-2025 18:35 ROMA \u2013 \u201cLe&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":152169,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,94169,239,2063,2064,1537,90,89,47863,240],"class_list":{"0":"post-152168","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-fondazione-longevitas","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-malattie-cardiovascolari","18":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152168\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}