{"id":152308,"date":"2025-10-08T02:15:11","date_gmt":"2025-10-08T02:15:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152308\/"},"modified":"2025-10-08T02:15:11","modified_gmt":"2025-10-08T02:15:11","slug":"3i-atlas-loggetto-celeste-che-scuote-la-comunita-scientifica-una-antica-cometa-o-una-sonda-extraterrestre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152308\/","title":{"rendered":"3I\/Atlas, l&#8217;oggetto celeste che scuote la comunit\u00e0 scientifica: una antica cometa o una sonda extraterrestre?"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un <strong>oggetto celeste<\/strong> che in questi mesi sta attraversando il nostro <strong>sistema solare<\/strong> che, letteralmente, non fa dormire la notte la <strong>comunit\u00e0 scientifica<\/strong>. Si tratta dell\u2019<strong>oggetto interstellare<\/strong> <strong>3I\/Atlas<\/strong>, che dovrebbe essere una <strong>cometa<\/strong> che per\u00f2 ha talmente cos\u00ec tante <strong>anomalie<\/strong> da suscitare non solo un intenso <strong>dibattito<\/strong> tra astronomi ma che alimentano anche una serie di <strong>teorie complottistiche<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Atlat<\/strong> intanto ha un\u2019importante <strong>anomalia nella luce riflessa<\/strong>, \u201c<strong>polarizzazione negativa estremamente profonda e stretta<\/strong>\u201d. Una scoperta che ha rilanciato l\u2019ipotesi avanzata dall\u2019astronomo israeliano di Harvard, <strong>Avi Loeb<\/strong>, secondo cui l\u2019oggetto potrebbe non essere una <strong>cometa naturale<\/strong>, bens\u00ec una <strong>nave extraterrestre tecnologica<\/strong>.<\/p>\n<p>La polarizzazione che sorprende<\/p>\n<p><strong>3I\/Atlas<\/strong>, il <strong>terzo interloper<\/strong> proveniente dall\u2019esterno del Sistema solare dopo <strong>1I\/\u2019Oumuamua<\/strong> e <strong>2I\/Borisov<\/strong>, mostra caratteristiche peculiari: una <strong>traiettoria retrograda<\/strong> allineata in modo improbabile con il <strong>piano dell\u2019eclittica<\/strong>, <strong>propriet\u00e0 chimico-fisiche inconsuete<\/strong> e ora questa particolare <strong>polarizzazione<\/strong> della luce. La polarizzazione \u00e8 un fenomeno che riguarda l\u2019<strong>orientamento delle onde elettromagnetiche<\/strong> che costituiscono la luce; essa descrive la direzione in cui oscillano i <strong>campi elettrico e magnetico<\/strong> dell\u2019onda.<\/p>\n<p>La <strong>luce non polarizzata<\/strong> ha onde che oscillano in tutte le direzioni, mentre la <strong>luce polarizzata<\/strong> oscilla prevalentemente in un\u2019unica direzione, detta <strong>linearmente o circolarmente polarizzata<\/strong> a seconda del comportamento delle onde. La polarizzazione pu\u00f2 essere <strong>positiva<\/strong> o <strong>negativa<\/strong> in rapporto al <strong>piano di diffusione<\/strong> della luce: positiva se perpendicolare, negativa se parallela. Nel caso di <strong>3I\/Atlas<\/strong>, i ricercatori hanno misurato una <strong>polarizzazione negativa di -2,77%<\/strong>, con un <strong>angolo di fase di 6,41 gradi<\/strong> e un <strong>angolo di inversione a 17,05 gradi<\/strong>, dove la polarizzazione cambia segno. Questi valori sono eccezionalmente profondi e ristretti rispetto alle osservazioni sulle <strong>comete note<\/strong>, che non mostrano mai una <strong>polarizzazione cos\u00ec marcata<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;ipotesi dell&#8217;astronomo Loeb<\/p>\n<p>Secondo <strong>Avi Loeb<\/strong>, questa \u201c<strong>combinazione senza precedenti<\/strong>\u201d nel <strong>comportamento polarimetrico<\/strong> non rientra nelle categorie tradizionali di <strong>comete ad alta o bassa polarizzazione<\/strong> e rappresenta una <strong>popolazione mai vista<\/strong> prima tra comete e asteroidi. In sostanza, <strong>3I\/Atlas<\/strong> riflette la luce in modo particolare, indicando una <strong>superficie<\/strong> o una <strong>struttura differente<\/strong> da quella attesa per un <strong>corpo naturale<\/strong>. Questa osservazione supporta la possibilit\u00e0, anche se remota, che l\u2019oggetto possa essere di <strong>origine tecnologica<\/strong>, cio\u00e8 un <strong>oggetto artificiale extraterrestre<\/strong>, forse una <strong>sonda<\/strong> inviata da chiss\u00e0 dove da di fuori del <strong>sistema solare<\/strong>, un po\u2019 come le due <strong>voyager<\/strong> lanciate dalla Terra nel 1977 e che ora stanno viaggiando nello spezio profondo.<\/p>\n<p>Gli studiosi suggeriscono comunque che la <strong>polarizzazione<\/strong> osservata sia simile a quella di alcuni piccoli <strong>oggetti transnettuniani<\/strong> e del <strong>centauro Pholus<\/strong>, aprendo anche la possibilit\u00e0 che <strong>3I\/Atlas<\/strong> appartenga a una <strong>famiglia di corpi celesti finora sconosciuta<\/strong>. L\u2019<strong>ipotesi tecnologica<\/strong>, per\u00f2, resta un\u2019alternativa affascinante e per ora non esclusa.<\/p>\n<p>Ma non solo: <strong>Atlas<\/strong> ha anche una <strong>velocit\u00e0<\/strong> di molto pi\u00f9 alta rispetto alle altre comete: viaggia a circa <strong>210 mila chilometri orari<\/strong> (<strong>68,3 km\/s<\/strong>) mentre ad esempio la <strong>cometa di Halley<\/strong> viaggia intorno ai <strong>58 km\/s<\/strong>.<\/p>\n<p>Il rover Perseverance e la foto da Marte<\/p>\n<p>L\u2019osservazione dell\u2019oggetto da parte del <strong>rover Perseverance<\/strong> su <strong>Marte<\/strong> ha dato un\u2019ulteriore occasione per studiarne il passaggio ravvicinato, mentre un <strong>modello<\/strong> sviluppato da un <strong>team internazionale<\/strong> guidato dall\u2019<strong>Universit\u00e0 di Oxford<\/strong> ha ricostruito la traiettoria di <strong>3I\/Atlas<\/strong>, suggerendo un\u2019origine nel <strong>disco spesso della Via Lattea<\/strong>, una regione di <strong>stelle molto antiche<\/strong>, potenzialmente oltre <strong>dieci miliardi di anni<\/strong>. Questo potrebbe significare che la cometa \u00e8 uno degli <strong>oggetti pi\u00f9 antichi<\/strong> mai osservati, confermando la sua <strong>origine remota e inusuale<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>dibattito scientifico<\/strong> resta aperto: tra un <strong>corpo naturale<\/strong> con caratteristiche mai viste e la possibile <strong>astronave aliena<\/strong>, <strong>3I\/Atlas<\/strong> continua a essere un <strong>enigma cosmico<\/strong>, una <strong>sfida<\/strong> all\u2019attuale comprensione degli <strong>oggetti interstellari.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un oggetto celeste che in questi mesi sta attraversando il nostro sistema solare che, letteralmente, non fa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":152309,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[79167,79168,79169,94235,18831,1537,90,89,11817,11825,195,198,199,197,200,201,194,196,14879,94237,94236],"class_list":{"0":"post-152308","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-1i-oumuamua","9":"tag-2i-borisov","10":"tag-3i-atlas","11":"tag-avi-loeb","12":"tag-harvard","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-marte","17":"tag-perseverance","18":"tag-science","19":"tag-science-and-technology","20":"tag-scienceandtechnology","21":"tag-scienza","22":"tag-scienza-e-tecnologia","23":"tag-scienzaetecnologia","24":"tag-technology","25":"tag-tecnologia","26":"tag-universita-di-oxford","27":"tag-via-lattea","28":"tag-voyager"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152308"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152308\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152309"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}