{"id":152390,"date":"2025-10-08T03:12:15","date_gmt":"2025-10-08T03:12:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152390\/"},"modified":"2025-10-08T03:12:15","modified_gmt":"2025-10-08T03:12:15","slug":"germania-e-italia-firmano-la-lettera-per-salvare-i-motori-termici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152390\/","title":{"rendered":"Germania e Italia firmano la lettera per salvare i motori termici"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2035, seguendo il diktat di Bruxelles, tutte le nuove auto a benzina e diesel dovrebbero essere messe da parte per favorire la vendita di veicoli elettrici. La <strong>transizione green<\/strong> indetta dagli esponenti della politica della Commissione europea rischia di mettere la parola fine\u00a0alla\u00a0crescita dei PIL delle principali Nazioni, come l\u2019Italia e la Germania, che hanno sempre eccelso sul car market internazionale.<\/p>\n<p>Con lo scoppio della pandemia i numeri di vendita di auto sono crollati in Italia. La Cina ha cominciato a crescere a ritmi insostenibili per i competitor, sfruttando anche i proclami di Bruxelles. Le auto elettriche, per ora, sono un grande affare per i produttori non europei e nemmeno i dazi sembrano poter arginare il problema. Per questo motivo serve una <strong>svolta immediata<\/strong> e le due potenze industriali del Vecchio Continente hanno inviato una lettera alle istituzioni dell\u2019Ue. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/meloni-europa-stop-motori-termici\/227842\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giorgia Meloni<\/a> e Friedrich Merz hanno chiesto espressamente di rivalutare le politiche industriali e di sostenibilit\u00e0 dell\u2019industria dell\u2019automotive.\n<\/p>\n<p>Il contenuto della lettera<\/p>\n<p>Il Green Deal europeo, a causa dei vincoli ambientali, sta compromettendo un lavoro centenario nella filiera dei motori termici. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/emissioni-stellantis-imparato-accusa-europa\/294022\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stellantis<\/a> e Volkswagen sono piombati in una crisi improvvisa proprio a causa delle proposte elettriche non in linea con le reali esigenze del popolo. La concorrenza cinese low cost ha reso ancor pi\u00f9 improbabile l\u2019offerta dei top brand europei, spingendo la maggioranza degli automobilisti a tenersi stretta la cara vecchia auto a benzina o diesel.<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cSiamo a un punto di svolta: oggi si apre una <strong>nuova fase per l\u2019industria europea<\/strong>. Italia e Germania si presentano unite per chiedere alla Commissione un cambio di rotta sull\u2019automotive, subito. Con responsabilit\u00e0, pragmatismo e visione. Con una posizione comune e chiara indichiamo insieme la via per una transizione verde che sia davvero sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, superando le gabbie ideologiche del Green Deal\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Con queste parole il ministro delle Imprese, <strong>Adolfo Urso<\/strong>, ha voluto mandare un segnale. La presa di posizione congiunta tra Roma e Berlino \u00e8 il risultato di un dialogo cominciato da mesi e che ha reso possibile una visione unitaria per salvaguardare una realt\u00e0 sempre pi\u00f9 complessa per i lavoratori.<\/p>\n<p>Dialogo strategico europeo sul futuro dell\u2019automotive<\/p>\n<p>L\u2019appello italo-tedesco potrebbe scardinare la posizione assunta sul green. Con lo stop del 2035 ai motori a combustione interna i vertici della Commissione non hanno pensato, anni fa, alle implicazioni pratiche. Perdita di posti di lavoro nel settore automotive, delocalizzazioni produttive e infrastrutture di ricarica ancora insufficienti rispetto alla domanda potenziale. Nemmeno con gli incentivi la percentuale di EV cambier\u00e0 in modo radicale in Italia nei prossimi mesi. Si \u00e8 parlato dell\u2019arrivo di una E-car alla portata del popolo, ma dai primi rumor il <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/indiscrezioni-prezzo-e-car-europea\/296856\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prezzo<\/a> non sar\u00e0 cos\u00ec economico.<\/p>\n<p>La Commissione europea dovr\u00e0 considerare di rivedere il regolamento che determiner\u00e0 il ban dei motori termici tra 10 anni. I player del settore chiedono la possibilit\u00e0 di affrontare strade alternative all\u2019elettrico, come i <strong>biocarburanti<\/strong> per continuare a produrre auto termiche dopo il 2035. Nel suo discorso sullo stato dell\u2019Unione, la presidente <strong>Ursula von der Leyen<\/strong> ha ribadito che il futuro sar\u00e0 elettrico e il Vecchio Continente dovr\u00e0 puntare a far parte di questo futuro. Ben presto tutti i nodi verranno al pettine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 2035, seguendo il diktat di Bruxelles, tutte le nuove auto a benzina e diesel dovrebbero essere messe&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":152391,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[181,78,14,93,94,1537,90,89,84294,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-152390","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-auto-elettriche","9":"tag-automotive","10":"tag-cronaca","11":"tag-cronaca-italiana","12":"tag-cronacaitaliana","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-motori-termici","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","21":"tag-ultime-notizie-italia","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","24":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}