{"id":15243,"date":"2025-07-29T05:01:13","date_gmt":"2025-07-29T05:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/15243\/"},"modified":"2025-07-29T05:01:13","modified_gmt":"2025-07-29T05:01:13","slug":"apsa-nel-2024-oltre-62-milioni-di-utili-piu-forte-contributo-al-fabbisogno-della-santa-sede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/15243\/","title":{"rendered":"Apsa, nel 2024 oltre 62 milioni di utili. Pi\u00f9 forte contributo al fabbisogno della Santa Sede"},"content":{"rendered":"<p>Pubblicato il bilancio dell\u2019Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, in cui si evidenzia la crescita della redditivit\u00e0 e il maggiore contributo per la Curia romana e la missione della Chiesa. Visione e strategia nella gestione e valorizzazione dei beni mobiliari e immobiliari. Il presidente Piccinotti: \u201cUno dei migliori bilanci degli ultimi anni\u201d<\/p>\n<p><b>Salvatore Cernuzio \u2013 Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>Un utile straordinario &#8211; 62,2 milioni di euro (oltre 16 in pi\u00f9 rispetto al 2023) &#8211; ma anche un contributo straordinario &#8211; 46,1 milioni di euro (pi\u00f9 di otto dei 37,93 milioni del 2023) &#8211; per la copertura del fabbisogno della Santa Sede e del deficit della Curia romana. Sono i dati che spiccano nel Bilancio 2024 dell\u2019APSA, l\u2019Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, pubblicato oggi. \u201cUno dei migliori bilanci degli ultimi anni\u201d, commenta ai media vaticani il presidente, l\u2019arcivescovo Giordano Piccinotti.<\/p>\n<p><b>Realt\u00e0 propositiva<\/b> <\/p>\n<p>Quello diffuso oggi \u00e8 il quinto bilancio (dopo la pubblicazione del primo per il 2020) reso pubblico dall\u2019organismo istituito nel 1967 da Paolo VI per gestire i beni mobiliari e immobiliari della Santa Sede. Grazie alla sua autonomia giuridica, l\u2019Amministrazione provvede al sostentamento della Santa Sede. Un servizio che ha attraversato, non senza fatica, la fase del Covid-19, durante la quale l\u2019APSA si \u00e8 trasformata di fatto in realt\u00e0 \u201cproattiva\u201d e \u201cpropositiva\u201d anche nel modo di amministrare il patrimonio affidatole.<\/p>\n<p><b>Copertura al \u201cfabbisogno\u201d della Santa Sede<\/b> <\/p>\n<p>Il \u201ccambiamento\u201d si percepisce ancora di pi\u00f9 nel documento odierno, dove si evidenzia la crescita della redditivit\u00e0, non fine a s\u00e9 stessa ma per garantire una maggiore capacit\u00e0 di contribuire al fabbisogno della Santa Sede. E, quindi, alla missione della Chiesa e del Papa. \u201cL\u2019APSA sta facendo il suo dovere\u201d, sottolinea Piccinotti, \u201candiamo a dare una copertura importante del fabbisogno finanziario della Curia\u201d.<\/p>\n<p>Per \u201cfabbisogno\u201d finanziario della Curia, pari a 170,4 milioni, si intendono le uscite finanziarie che sostiene l\u2019APSA per la Santa Sede, quindi la somma di paghe e acquisto beni e servizi. Con un contributo fisso di 30 milioni e un contributo variabile (il 50% su utile residuo) di 16.087 milioni, \u00e8 dunque pari a 46,087 milioni il totale dei contributi APSA alla Curia. \u201cUn utile straordinario ma anche un contributo straordinario\u201d, afferma Piccinotti.<\/p>\n<p><b>Utili<\/b> <\/p>\n<p>Quanto agli utili, il presidente ricorda che nel piano triennale elaborato quattro anni fa l\u2019obiettivo era 50 milioni. Il plus registrato nel bilancio di oggi \u00e8 pertanto una soddisfazione, risultato soprattutto di una migliore amministrazione dei beni mobiliari e immobiliari, puntando alla valorizzazione piuttosto che alla riduzione delle spese o alla vendita. Il tutto secondo processi di \u201crazionalizzazione, trasparenza, professionalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 un punto di arrivo. Mio nonno diceva sempre che da una pianta di ciliegie non puoi ricavare pi\u00f9 di 15 kg di ciliegie. Ecco, siamo quasi arrivati ma certamente ci sono margini di miglioramento e la gestione \u00e8 gi\u00e0 molto buona. \u00c8 la dimostrazione del non stare fermi\u201d, spiega ancora l\u2019arcivescovo Piccinotti. \u201cNon si tratta solo dell\u2019affitto di immobili sfitti; in questi anni c\u2019\u00e8 stata una operazione di ristrutturazione della gestione immobiliare non indifferente che ci ha permesso di affittare a prezzi di mercato. Questo porta risorse in pi\u00f9&#8230; Oltre a ci\u00f2, l\u2019APSA sta operando con etica perch\u00e9 tutti i processi siano formalizzati e tracciabili\u201d.<\/p>\n<p><b>Gestione mobiliare<\/b> <\/p>\n<p>I dettagli si ritrovano tutti nelle 34 pagine del bilancio che offre una panoramica delle due grandi gestioni affidate ad APSA (mobiliare e immobiliare). Quanto alla prima, si evidenzia che, durante i mesi di marzo e aprile 2024, sono state attuate le direttive del Comitato degli Investimenti della Santa Sede, il quale, tra le varie indicazioni, ha disposto che gli investimenti venissero fatti in SMA (Separated Managed Accounts). Qualcosa di simile a comuni fondi di investimento ma di propriet\u00e0 della Santa Sede. Tale politica si \u00e8 concretizzata in un significativo riassetto del portafoglio di investimenti che, da un lato, ha permesso di preservare il valore del patrimonio in un momento di contrazione dei mercati; dall\u2019altro, ha portato a un impatto positivo nella successiva fase di rinvestimento. Grazie a un buon tempismo, a visione e strategia, l\u2019APSA ha ottenuto un rendimento gestionale di 8,51 punti percentuali. \u201cIn altre parole, abbiamo venduto quando il mercato era alto e acquistato quando era basso. Questo ha portato a un risultato altissimo\u201d. Cio\u00e8 10 milioni in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n<p><b>Gestione immobiliare<\/b> <\/p>\n<p>Rimasto, invece, praticamente invariato rispetto al 2023 il risultato della gestione immobiliare: 35,1 milioni. Esso \u00e8 frutto di un \u201ceffetto combinato\u201d tra il positivo dei maggiori ricavi dagli immobili APSA in Italia (+ 3,2 milioni) e di quelli dalle societ\u00e0 partecipate in Italia e all\u2019estero (+ 0,8 milioni), e il negativo (- 3,9 milioni) dei maggiori costi generati dagli immobili APSA (di cui 3,8 milioni solo per manutenzioni).<\/p>\n<p>Nel documento si evidenziano tuttavia alcune novit\u00e0 come la presa in carico del patrimonio del Dicastero per le Chiese Orientali, l\u2019accordo col Vicariato per la donazione degli Edifici di culto, la creazione di \u201cpacchetti di unit\u00e0\u201d per ridurre gli sfitti. In corso, poi, iniziative di riqualificazione per aumentare l\u2019appeal commerciale dei beni, gare per la gestione delle manutenzioni, revisione dei format contrattuali.<\/p>\n<p><b>Unit\u00e0 immobiliari e imposte<\/b> <\/p>\n<p>Ad oggi sono 4.234 le unit\u00e0 immobiliari gestite da APSA in Italia: 2.866 di propriet\u00e0 della stessa Amministrazione (1.367 ad uso residenziale, 395 ad uso commerciale); 1.368 di altri enti. Da rilevare in tal senso, alla luce anche di false narrative, che l\u2019APSA versa in forma diretta e indiretta imposte relative agli immobili sul territorio italiano. Nel 2024 sono stati versati 6 milioni per l\u2019IMU e 3,19 milioni per l\u2019IRES.<\/p>\n<p>La gestione immobiliare avviene pure attraverso societ\u00e0 partecipate in Inghilterra (British Grolux Investments), Francia (Sopridex), Svizzera (Profima) e in Italia (Societ\u00e0 Agricola San Giuseppe, Societ\u00e0 Edile Leonina, Sirea, Immobiliare Css).<\/p>\n<p><b>La collaborazione con Tecnocasa<\/b> <\/p>\n<p>Da chiarire, sempre nell\u2019ambito della gestione immobiliare, la collaborazione con Tecnocasa. Lo scorso anno organi di stampa riferivano che l\u2019APSA avrebbe ceduto la gestione amministrativa del suo patrimonio alla nota societ\u00e0. \u201cLa gestione degli immobili \u00e8 fatta da APSA, punto\u201d, afferma Piccinotti. \u201cQuello che fa Tecnocasa \u00e8 da vetrina, organizza le visite, facilita l\u2019affitto di piccoli appartamenti. Ottiene una manifestazione di interesse da parte del cliente, scelto da APSA, poi manda tutto a noi ed \u00e8 l\u2019APSA a fare il contratto\u201d.<\/p>\n<p><b>Un \u201clavoro per altri\u201d<\/b> <\/p>\n<p>Tra i punti importanti del Bilancio c\u2019\u00e8 ancora quello relativo ai Servizi erogati che impegnano circa il 40% delle risorse umane. \u201cUn lavoro per altri\u201d, rimarca ancora il presidente. \u201cL\u2019Amministrazione non solo contribuisce alla Santa Sede con il suo utile ma contribuisce alla missione della Chiesa dando servizi che sostiene l\u2019APSA ma di cui usufruiscono altri enti\u201d. Un esempio \u00e8 la contabilit\u00e0 e la manutenzione delle Nunziature.<\/p>\n<p><b>Progetti realizzati o da realizzare<\/b> <\/p>\n<p>L\u2019ultima parte del bilancio traccia infine i progetti avviati e proseguiti nel 2024 e guarda al futuro con idee e proposte per le quali si stanno impegnando \u201ctempo ed energie\u201d. Spicca tra queste il progetto Fratello Sole, la costruzione di un impianto agri-voltaico a Santa Maria di Galeria (sito visitato il 19 giugno da Papa Leone XIV) per giungere ad esempi di transizione energetica attraverso il sostegno di energie rinnovabili.<\/p>\n<p>\u201cAnche i progetti da realizzare nel 2025 \u2013 spiega Piccinotti &#8211; dovranno portare al miglioramento della copertura del deficit\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pubblicato il bilancio dell\u2019Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, in cui si evidenzia la crescita della redditivit\u00e0 e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15244,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1059,184,1537,90,89,1327,1329],"class_list":{"0":"post-15243","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-chiesa-cattolica","11":"tag-economia","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-santa-sede","16":"tag-vaticano"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15243\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}