{"id":152441,"date":"2025-10-08T03:51:11","date_gmt":"2025-10-08T03:51:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152441\/"},"modified":"2025-10-08T03:51:11","modified_gmt":"2025-10-08T03:51:11","slug":"bearman-show-a-singapore-punti-sorpassi-e-una-grande-maturita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152441\/","title":{"rendered":"Bearman show a Singapore: punti, sorpassi e una grande maturit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Tra i dettagli passati quasi inosservati del <a href=\"https:\/\/www.autosprint.it\/foto\/formula1\/in-diretta\/gp-singapore\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gran Premio di Singapore<\/a>, c\u2019\u00e8 stato un momento che ha ricordato a tutti cosa significhi davvero \u201cracing\u201d. Il protagonista \u00e8 <strong>Oliver Bearman<\/strong>, pilota Haas classe 2005, autore di un weekend che profuma di <strong>talento vero<\/strong>. Dopo una qualifica straordinaria &#8211; chiusa con l\u2019<strong>accesso alla Q3<\/strong> e la partenza dalla <strong>nona posizione<\/strong> &#8211; il giovane inglese ha confermato tutto anche in gara, mantenendo la nona piazza sotto la bandiera a scacchi. Due <strong>punti preziosi per la squadra americana<\/strong>, soprattutto in un fine settimana in cui Esteban Ocon, il pilota pi\u00f9 esperto, ha faticato a trovare ritmo e fiducia fin dalle libere.<\/p>\n<p>Debutto sul cittadino pi\u00f9 duro del mondiale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bearman non solo ha retto la pressione, ma ha anche<strong> mostrato personalit\u00e0 <\/strong>su un circuito che non perdona: il cittadino di Marina Bay. \u201cSono davvero felice. Dopo il primo giro, un<strong> piccolo incidente<\/strong> mi ha fatto scendere in decima posizione. Poi sono stato nel <strong>mirino di Hulkenberg<\/strong>, che era dietro di me ed era molto veloce\u201d, ha raccontato nel post gara. Al via, il giovane britannico si era fatto ingolosire da uno spazio lasciato libero da Hadjar, partito davanti, ma ha preferito alzare il piede per evitare guai. Una scelta di lucidit\u00e0 non scontata per un esordiente su un tracciato cos\u00ec insidioso.<\/p>\n<p>Gestione matura e fame da veterano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo racconto continua con la consapevolezza di chi sa leggere la gara: \u201cIn generale, nel primo stint <strong>ho avuto molte difficolt\u00e0<\/strong> con il bilanciamento della vettura. Abbiamo fatto un buon <strong>passo avanti nel secondo stint <\/strong>e in realt\u00e0 puntavamo all\u2019ottavo posto per la sosta lenta di Alonso. Purtroppo, ho perso una posizione rispetto a lui, <strong>sembrava un po&#8217; pi\u00f9 veloce di noi oggi<\/strong>, ma sono contento di aver conquistato punti\u201d. Una valutazione lucida, che lascia trasparire maturit\u00e0 tecnica e visione strategica da pilota navigato.<\/p>\n<p>Un sorpasso che vale pi\u00f9 dei punti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il momento simbolo del weekend \u00e8 arrivato nel finale, con un <strong>sorpasso costruito al millimetro ai danni di Carlos Sainz<\/strong>. Una staccata tirata fino all\u2019ultimo metro, un incrocio di traiettoria perfetto e una manovra decisa, quasi da veterano, ai danni del pilota Williams. Una mossa che racconta meglio di qualsiasi parola la fame e la fiducia di Bearman. \u201c<strong>Su una pista difficile abbiamo disputato un ottimo weekend<\/strong>\u201d, ha commentato. Una frase semplice, ma che fotografa alla perfezione il talento e la solidit\u00e0 di un ragazzo che, a soli 20 anni, sta gi\u00e0 guidando come se fosse nel paddock da sempre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra i dettagli passati quasi inosservati del Gran Premio di Singapore, c\u2019\u00e8 stato un momento che ha ricordato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":152442,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-152441","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152441"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152441\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}