{"id":152556,"date":"2025-10-08T05:10:14","date_gmt":"2025-10-08T05:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152556\/"},"modified":"2025-10-08T05:10:14","modified_gmt":"2025-10-08T05:10:14","slug":"la-toscana-in-marcia-in-sella-per-un-futuro-di-pace-e-sostenibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152556\/","title":{"rendered":"la Toscana in marcia, in sella, per un futuro di pace e sostenibilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pedalando per la pace da tutta Italia verso Assisi<\/strong><\/p>\n<p>In un tempo in cui la guerra sembra non conoscere tregua e il pianeta chiede sempre pi\u00f9 attenzione, la pace e la tutela dell\u2019ambiente diventano due facce della stessa speranza. \u00c8 da questa convinzione che nasce <strong><a href=\"https:\/\/www.paciclica.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paciclica<\/a><\/strong>, la grande iniziativa promossa da <strong>FIAB \u2013 Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta<\/strong> che coinvolge cicliste e ciclisti da tutta Italia a raggiungere <strong>Perugia e Assisi<\/strong> in bicicletta per partecipare alla <strong>Marcia della Pace<\/strong>.<\/p>\n<p>Giunta al suo ventesimo anniversario, <strong>Paciclica<\/strong> \u00e8 pi\u00f9 di una semplice pedalata: \u00e8 un viaggio simbolico che unisce territori, persone e valori. Nata nel 2003 da un\u2019idea di <strong>Massimo Braghini<\/strong>, la prima edizione vide partire da Brescia un gruppo di ciclisti decisi a collegare i temi dell\u2019ambiente e della pace. Allora come oggi, la consapevolezza era la stessa: molte guerre nascono dal controllo delle risorse energetiche, e ogni scelta quotidiana, anche quella di spostarsi in bicicletta, pu\u00f2 contribuire a un mondo pi\u00f9 giusto, vivibile e sostenibile.<\/p>\n<p>\u00abLa pace non \u00e8 solo assenza di guerra, ma anche armonia con l\u2019ambiente\u00bb, ricorda FIAB. Pedalare verso Assisi diventa cos\u00ec un gesto concreto per testimoniare che <strong>diritti umani, solidariet\u00e0 e sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong> sono valori inseparabili. La bicicletta, mezzo semplice e accessibile, unisce le persone, favorisce il dialogo e si trasforma in un simbolo di equit\u00e0 e impegno civile.<\/p>\n<p><strong>Le cordate della pace<\/strong><\/p>\n<p>Per l\u2019edizione <strong>2025<\/strong>, che culminer\u00e0 nella <strong>Marcia della Pace di domenica 12 ottobre<\/strong>, partiranno sei \u201ccordate\u201d FIAB da diverse regioni \u2013 Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana e Lazio coinvolgendo centinaia di ciclisti. Ognuna sar\u00e0 contraddistinta da un colore dell\u2019arcobaleno, simbolo universale di pace e unit\u00e0, e convergeranno a Perugia sabato 11 ottobre, per prendere parte agli eventi della <strong>Tavola della Pace<\/strong> e dell\u2019<strong>Assemblea dell\u2019ONU dei Popoli<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>cordata toscana<\/strong>, organizzata da diverse associazioni FIAB della Toscana, fra cui FIAB Firenze Ciclabile, partir\u00e0 dalla <strong>Versilia<\/strong>, proseguir\u00e0 per Pontedera e seguir\u00e0 il corso dell\u2019Arno fino a <strong>Firenze<\/strong> Il gruppo attraverser\u00e0 <strong>Arezzo<\/strong> e <strong>Passignano sul Trasimeno<\/strong>, per poi raggiungere <strong>Perugia<\/strong> nel pomeriggio dell\u201911 ottobre.<\/p>\n<p>Il percorso, pensato per accogliere anche chi vorr\u00e0 unirsi lungo il tragitto, toccher\u00e0 citt\u00e0 servite da stazioni ferroviarie, favorendo cos\u00ec la partecipazione e la sostenibilit\u00e0 del viaggio.<\/p>\n<p><strong>Domenica 12 ottobre, i ciclisti toscani e le altre cordate si uniranno ai partecipanti della Marcia<\/strong>, affiancando in particolare la <strong>Marcia della Pace delle Bambine e dei Bambini<\/strong> da Bastia Umbra a Santa Maria degli Angeli: un momento simbolico che unisce generazioni diverse in un\u2019unica pedalata di speranza.<\/p>\n<p><strong>Un programma che intreccia memoria e futuro<\/strong><\/p>\n<p>Il programma di <strong>Perugia 2025<\/strong> prevede momenti di riflessione e partecipazione:<\/p>\n<p>sabato 11 ottobre, dalle ore 14, il ritrovo alla <strong>Fontana Maggiore<\/strong> segna l\u2019apertura delle iniziative, con l\u2019Assemblea dell\u2019ONU dei Popoli dedicata al tema \u201c<strong>Per un\u2019Europa di Pace<\/strong>\u201d.<br \/>Seguir\u00e0 un <strong>flash mob \u201cBici alla mano\u201d<\/strong> in corso Vannucci e una pedalata di circa 7 km tra i luoghi legati alla figura di <strong>Aldo Capitini<\/strong>, ideatore della Marcia della Pace, con arrivo alla sua tomba presso il Cimitero Monumentale di Perugia.<\/p>\n<p>La giornata si concluder\u00e0 con la <strong>cena di benvenuto delle cordate FIAB<\/strong> presso il Centro Shalom.<\/p>\n<p>La mattina successiva, dalle 7.30, il ritrovo a <strong>Porta San Girolamo<\/strong> aprir\u00e0 ufficialmente la Marcia. I ciclisti percorreranno l\u2019itinerario fino a <strong>Ponte San Giovanni<\/strong>, proseguendo poi lungo la ciclabile del Tevere fino a <strong>Bastia Umbra<\/strong>, dove prender\u00e0 il via la Marcia dei bambini. L\u2019arrivo \u00e8 previsto a <strong>Santa Maria degli Angeli<\/strong> e, per chi vorr\u00e0 proseguire, alla <strong>Rocca di Assisi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Una pedalata per cambiare rotta<\/strong><\/p>\n<p>In un mondo attraversato da conflitti, crisi ambientali e disuguaglianze crescenti, <strong>Paciclica<\/strong> rinnova il suo messaggio: <strong>fermare la follia della guerra significa anche cambiare stile di vita<\/strong>. Pedalare verso la pace \u00e8 un modo per dire basta alla rassegnazione, per credere che la fraternit\u00e0 non sia un\u2019utopia ma una direzione possibile.<\/p>\n<p>Come recita il manifesto della Marcia:<\/p>\n<p>\u201cLa guerra cancella la vita, distrugge ci\u00f2 che intere generazioni hanno costruito, devasta ci\u00f2 che la natura ha generato. Fermiamola. Investiamo nella pace, nella giustizia, nella cura del pianeta.\u201d<\/p>\n<p>Con <strong>Paciclica<\/strong>, FIAB invita tutti \u2014 ciclisti, cittadini, famiglie \u2014 a partecipare, a immaginare, sognare e costruire insieme <strong>un futuro di pace, democrazia e ambiente condiviso<\/strong>.<br \/>Perch\u00e9 la strada verso un mondo migliore pu\u00f2 iniziare anche da una semplice pedalata.<\/p>\n<p>Sul sito di <strong><a href=\"https:\/\/www.firenzeciclabile.it\/evento.aspx?id=9430\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Firenze Ciclabile<\/a><\/strong> potete trovare il dettaglio del <strong><a href=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/17TdvgRwUQvkDQidJZ7GAlhwd5ToUzTioD49RDhi8TT4\/edit?tab=t.0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">programma Toscano<\/a>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pedalando per la pace da tutta Italia verso Assisi In un tempo in cui la guerra sembra non&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":152557,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,94344,30191,1537,90,89,94345,94346,94347,245,244],"class_list":{"0":"post-152556","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-federazione-italiana-ambiente-e-bicicletta","11":"tag-fiab","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-marcia-della-pace","16":"tag-marcia-della-pace-perugia-assisi","17":"tag-paciclica","18":"tag-sport","19":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152556"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152556\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}