{"id":152564,"date":"2025-10-08T05:16:16","date_gmt":"2025-10-08T05:16:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152564\/"},"modified":"2025-10-08T05:16:16","modified_gmt":"2025-10-08T05:16:16","slug":"palladio-colorato-maria-luisa-ghianda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152564\/","title":{"rendered":"Palladio colorato | Maria Luisa Ghianda"},"content":{"rendered":"<p>La scorsa primavera, nella vasta sala detta della Ciminiera dell\u2019ex filanda Meroni di Soncino (Cremona) si \u00e8 tenuta la mostra Incontri con Palladio, di Isabella Cuccato, pittrice e architettrice. Vi erano esposti i lavori nei quali l\u2019artista ha reinterpretato pittoricamente I Quattro Libri dell\u2019Architettura del maestro veneto. L\u2019esposizione era accompagnata dal volume omonimo, edito da Dario Cimorelli (<a href=\"https:\/\/www.dariocimorellieditore.it\/libro\/9791255611592\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pp. 64, \u20ac 18.00<\/a>), con testi di Elena Pontiggia, Franco Purini, Jacques Gubler e Giancarlo Consonni.<\/p>\n<p>Quest\u2019estate, l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.intbau.org\/info\/about-us\/),\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">INTBAU<\/a> (International Network for Traditional Building, Architecture and Urbanism), quale sede italiana della sua International Summer School 2025 (11-16 luglio), ha scelto la citt\u00e0 di Vicenza. E lo ha fatto per la presenza in essa e nei suoi dintorni delle numerose architetture palladiane che la contraddistinguono, dal momento che il workshop si intitolava proprio THE ARCHITECTURE OF PALLADIO.<\/p>\n<p>Ma allora il Palladio \u00e8 tornato in auge! (Se mai sia stato \u2018dimenticato\u2019).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"k\" data-entity-type=\"file\" data-entity-uuid=\"0a06beac-e5ec-4aad-b4d1-7917eca5ca40\" height=\"439\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/mostra e lei.jpg\" width=\"780\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\nUno scorcio della mostra Incontri con Palladio allestita nella sala detta della Ciminiera dell\u2019ex filanda Meroni di Soncino (Cremona); Isabella Cuccato al lavoro.<\/p>\n<p>Tuttavia, se in quest\u2019ultimo caso l&#8217;opera del maestro veneto \u00e8 stata scandagliata puntando soprattutto sul \u201crapporto tra architettura e paesaggio\u201d, nel primo caso, invece, Isabella Cuccato, ha preso in esame, attraverso lo strumento del disegno, alcuni degli edifici descritti nel trattato palladiano indagandone il lessico. E lo ha fatto sia con lo studio della loro sintassi compositiva, ma anche con l\u2019azione dello scomporne le singole parti costituenti, spesso assurte a protagoniste delle sue tele. Ha agito un po\u2019, insomma, come aveva fatto ai tempi suoi Jean-Nicolas-Louis Durand, certamente senza la vis didattica che aveva caratterizzato la \u2018missione\u2019 dell\u2019architetto del neoclassicismo francese, ma con in pi\u00f9 la notazione lirica del colore, in un\u2019invenzione artistica che \u00e8 tutta sua. Quel colore che, se era ancora sconosciuto al Palladio, era invece stato largamente impiegato nell\u2019architettura della Grecia antica (oggi la scienza ce lo ha rivelato), dalla quale il maestro padovano aveva tratto ispirazione. Ed \u00e8 come se Isabella \u2018restituisse\u2019 agli edifici palladiani quel \u2018portato cromatico\u2019 che avrebbe potuto appartenergli se soltanto Andrea di Pietro della Gondola, detto il Palladio, avesse saputo che l\u2019architettura della Grecia antica era vivacemente colorata. E allora ecco che oggi, alla luce delle verit\u00e0 storica ritrovata, Isabella reinterpreta poeticamente quale avrebbe potuto essere l\u2019effetto del colore se anche il Palladio lo avesse impiegato.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 subito magia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"k\" data-entity-type=\"file\" data-entity-uuid=\"f415eb08-76e8-4c89-8ad9-f1fc9469fe9a\" height=\"578\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/due tavole palladiane.jpg\" width=\"780\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\nVilla Sarego, 2013, olio su tela, 190 x 130 cm, da Palladio, L. II, cap. XV, p. 67: &#8220;A Santa Sofia luogo vicino a Verona cinque miglia \u00e8 la seguente fabrica del Signor Conte Marc&#8217;Antonio Sarego. [&#8230;] La parte di questa fabrica che serve all&#8217;uso del padrone e della famiglia ha un cortile intorno al quale sono i portici&#8221;. Rotonda, 2012, olio su tela, 190 x 130 cm, da Palladio, L. II, cap. III, p. 19: &#8220;&#8230;onde, perch\u00e9 gode da ogni parte di bellissime viste, [&#8230;] vi sono state fatte le loggie in tutte e quattro le faccie [&#8230;]. La sala \u00e8 nel mezo et \u00e8 ritonda e piglia il lume di sopra&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cMolti anni fa\u201d ha dichiarato Isabella Cuccato in un\u2019intervista \u201cho iniziato un ciclo di pitture su Palladio, architetto veneto del \u2018500 autore non solo di opere famose, ma dei\u00a0Quattro Libri dell\u2019Architettura.<strong> <\/strong>Ne ho ingrandito le tavole su grandi tele e le ho colorate in modo intenso e vivo. Il disegno \u00e8 diventato supporto del quadro e il quadro ne ha modificato il senso. Ho ingigantito dei dettagli di capitelli, trabeazioni e soffitti, e i dettagli sono diventati quadri astratti o composizioni floreali\u201d.<\/p>\n<p>Anche lei veneta, come il Palladio, lui nato a Padova, lei a Roncade (Tv), Isabella dalla storia della pittura della sua regione ha ereditato l\u2019intenso cromatismo, quella capacit\u00e0 precipua dei pittori veneti di usare il colore, in luogo della prospettiva, per dare sostanza (profondit\u00e0, struttura, atmosfera) alla composizione. Dal Bellini al Tintoretto, passando per Mantegna, per Giorgione e per Tiziano, se c\u2019\u00e8 infatti un distinguo tra la storia della pittura veneta e quella Toscana del Rinascimento, \u00e8 proprio il colore. Pittura tonale la si definisce. E Isabella, veneta di nascita, \u00e8 pittrice nella sostanza profonda del suo essere, alla quale unisce, per formazione, la sapienza architettonica appresa anch\u2019essa a Venezia, dal suo maestro Aldo Rossi, il pi\u00f9 classico dei moderni. \u00c8 di certo da Rossi che lei ha mutuato l\u2019amore per la classicit\u00e0; tutta sua \u00e8, invece, la grande perizia disegnativa che la porta a riprodurre i dettagli architettonici con la precisione millimetrica di un disegnatore d\u2019altri tempi, dei tempi in cui si tracciavano i progetti a mano (i pi\u00f9 bravi, addirittura, a mano libera) e non, come si fa oggi, con l\u2019AutoCad.<\/p>\n<p>Tutto suo \u00e8 anche il senso del colore, un colore selvaggio, primitivo e attualissimo a un tempo, un colore \u2018fauve\u2019 ma anche un colore postmoderno nel suo essere fluo.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 stato per il suo \u201csaper fare\u201d d\u2019altri tempi se Aldo Rossi, nel 1981, l\u2019ha scelta per partecipare alla mostra Architettura\/Idea e Conoscenza presso la Triennale di Milano (qui su Doppiozero in un testo di <a href=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/la-rivolta-di-aldo-rossi-e-guido-canella\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Letizia Caruzzo<\/a>) e nel 1985 alla Biennale di Venezia con due progetti conservati nell\u2019Archivio del Centre Pompidou.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"k\" data-entity-type=\"file\" data-entity-uuid=\"0eaff7aa-a952-421d-b74b-25551dfa0212\" height=\"566\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/pantheon e nimes.jpg\" width=\"780\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\nTempio di Nimes, olio-Su-Tela, 190X130; Palladio, libro IV, p. 123; Pantheon, 2022, pastello ad olio, 46&#215;32; Palladio, libro IV, p. 93.<\/p>\n<p>Il corpus principale delle opere esposte nella mostra cremonese era costituito da 30 tele di dimensioni imponenti, 190 x 130, dipinte ad olio in cui erano figurativamente riprese, con il cromatismo che contraddistingue la pittrice-architettrice, le tavole del trattato palladiano. Altre tele sono dettagli, interpretazioni libere e montaggi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"k\" data-entity-type=\"file\" data-entity-uuid=\"6c25e987-faf6-4c46-a804-d78f17fa9bcc\" height=\"553\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/rosa e verde.jpg\" width=\"780\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\nTempio di Bacco, colonne della parte di dentro del tempio,2021, pastello a olio su cartoncino, 46x32cm, da Palladio, L.IV, cap. Xll; Scala a lumaca, 2022, pastello ad olio, 46&#215;32, Palladio, libro I, p. 65.<\/p>\n<p>\u201cNella mia storia ho avuto qualche familiarit\u00e0 con Palladio\u201d ha scritto l\u2019autrice nel libro edito da Cimorelli. \u201cLe ville venete sono parte di un paesaggio che ho frequentato e vissuto da sempre, dall\u2019infanzia alla giovinezza fino all\u2019et\u00e0 matura. Cos\u00ec non \u00e8 stato semplice capire che Palladio non \u00e8 solo nelle ville, nei palazzi, nelle chiese che conoscevo, nella loro presenza e nella loro bellezza. La sua universalit\u00e0 prima che nelle opere sta nel Trattato, e l\u2019ho scoperto dopo, studiando. Quello di Palladio \u00e8 un modo di rappresentare l\u2019architettura sintetico, e c\u2019\u00e8 in lui una volont\u00e0 didascalica, l\u2019aspirazione a una costruzione d\u2019assieme. Eppure le tavole sfuggono alle convenzioni nel mettere in rapporto piante, alzati e sezioni, e nel collegare l\u2019edificio ai dettagli. Sono frutto di un\u2019arte combinatoria spregiudicata e accostano e sovrappongono in modo sperimentale elementi di architettura diversi. Le ho esplorate e mi \u00e8 sembrato di scoprirne i segreti. Ognuna \u00e8 una figurazione\u201d.<\/p>\n<p>Che cosa sia la figurazione, ce lo spiega Paul Klee nella sua Teoria della forma e della figurazione:<\/p>\n<p>Rispetto a \u201cforma&#8221; (Form), &#8220;figura&#8221; (Gestalt) esprime inoltre qualcosa di pi\u00f9 vivo. Figura \u00e8 pi\u00f9 che altro una forma fondata su funzioni vitali: per cos\u00ec dire, una funzione derivante da funzioni. Tali funzioni sono di natura puramente spirituale; alla loro base sta il bisogno di espressione.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio un bisogno di espressione puramente spirituale ad animare le figurazioni di Isabella Cuccato, complice il Palladio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La scorsa primavera, nella vasta sala detta della Ciminiera dell\u2019ex filanda Meroni di Soncino (Cremona) si \u00e8 tenuta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":152565,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,1609,1617],"class_list":{"0":"post-152564","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-libri","20":"tag-mostre"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152564\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}