{"id":152748,"date":"2025-10-08T07:18:13","date_gmt":"2025-10-08T07:18:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152748\/"},"modified":"2025-10-08T07:18:13","modified_gmt":"2025-10-08T07:18:13","slug":"e-tra-le-regioni-meno-a-rischio-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152748\/","title":{"rendered":"\u00e8 tra le regioni meno a rischio in Italia"},"content":{"rendered":"<p>In un\u2019Italia dove il <strong>gioco d\u2019azzardo <\/strong>continua a essere un fenomeno diffuso e complesso, il Friuli Venezia Giulia si distingue come una delle regioni meno esposte al rischio ludopatia. A dirlo \u00e8 il nuovo indice regionale di rischio ludopatia elaborato da Imco, basato su dati ufficiali di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (ISS), Ministero della Salute e Federconsumatori.<\/p>\n<p>Lo studio fotografa un Paese spaccato in due: da un lato regioni come Lombardia, Campania, Lazio e Sicilia, dove il rischio \u00e8 alto e la spesa pro capite supera i 2mila euro l\u2019anno; dall\u2019altro, aree dove il fenomeno \u00e8 pi\u00f9 contenuto, come Molise, Basilicata, Valle d\u2019Aosta e, appunto, Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p>Il quadro in Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<p>Nel 2024, la spesa media pro capite in regione si \u00e8 attestata attorno ai 500 euro l\u2019anno, la pi\u00f9 bassa del Nord Est e una delle pi\u00f9 contenute d\u2019Italia. La prevalenza di gioco problematico (Gap) \u00e8 stimata all\u20191,2%, contro il 2,2% del Veneto e il 2,6% dell\u2019Emilia Romagna.<\/p>\n<p>Sul territorio si contano 210 punti gioco ogni 100mila abitanti, un dato inferiore alla media del Nord ma comunque significativo, che riflette una rete presente ma non eccessiva. In regione operano 12 strutture di prevenzione e supporto, che contribuiscono a mantenere l\u2019indice di rischio a 0,59, uno dei pi\u00f9 bassi a livello nazionale.<\/p>\n<p>Il confronto con le altre regioni<\/p>\n<p>A guidare la classifica dei territori pi\u00f9 esposti ci sono la Lombardia (indice 0,85) e la Campania (0,83), mentre il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia chiudono la parte bassa con valori inferiori a 0,6. Nel Nord Est, la nostra \u00e8 la regione pi\u00f9 \u201cvirtuosa\u201d: spende meno, gioca meno e presenta meno casi di disturbo da gioco d\u2019azzardo.<\/p>\n<p>\u201cIl gioco resta una realt\u00e0 radicata e complessa\u201d<\/p>\n<p>\u201cLa lettura dei dati consente di capire meglio i fattori che determinano le diverse esposizioni al rischio \u2014 spiega <strong>Claudio Poggi<\/strong>, esperto di Imco \u2014 e mette in evidenza come prevenzione e supporto possano ridurre gli effetti del gioco patologico. Il gioco resta una realt\u00e0 radicata e complessa: affrontarlo con responsabilit\u00e0, da parte dei cittadini e delle istituzioni, \u00e8 l\u2019unico modo per mantenerlo entro i confini di un\u2019attivit\u00e0 consapevole e sicura.\u201d Lo studio Imco sottolinea per\u00f2 un punto critico: i dati considerano solo i punti gioco fisici, escludendo l\u2019azzardo online, che con la sua disponibilit\u00e0 continua potrebbe far crescere il rischio anche in territori oggi meno esposti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un\u2019Italia dove il gioco d\u2019azzardo continua a essere un fenomeno diffuso e complesso, il Friuli Venezia Giulia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":152749,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[14799,239,1537,90,89,2087,2088,240,2089,2090],"class_list":{"0":"post-152748","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-gioco-dazzardo","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-mental-health","14":"tag-mentalhealth","15":"tag-salute","16":"tag-salute-mentale","17":"tag-salutementale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}