{"id":152863,"date":"2025-10-08T08:29:11","date_gmt":"2025-10-08T08:29:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152863\/"},"modified":"2025-10-08T08:29:11","modified_gmt":"2025-10-08T08:29:11","slug":"richard-gere-e-il-film-sul-dalai-lama-vederlo-crea-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152863\/","title":{"rendered":"Richard Gere e il film sul Dalai Lama: &#8216;Vederlo crea comunit\u00e0&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019ha visto da solo o in compagnia?\u201d, mi chiede Richard Gere all\u2019inizio della nostra intervista su \u201cLa saggezza della felicit\u00e0\u201d, il film documentario sul Dalai Lama, di cui \u00e8 un produttore esecutivo.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019ho visto su un grande schermo, ma da solo\u201d, gli rispondo nel nostro collegamento audio-video a distanza.<\/p>\n<p>\u201cHa perso un\u2019opportunit\u00e0, perch\u00e9 con questo film succede una cosa interessante\u201d, mi fa notare la star di Hollywood, attivista per i diritti umani e di credo buddista, \u201dIo ho partecipato a proiezioni in sala con gruppi di persone in diversi Paesi europei e alla fine di questo film emerge un senso di comunit\u00e0, di possibilit\u00e0 di creare un mondo dove siamo aperti ad amore, compassione, semplice saggezza che riguarda chi siamo e come stiamo in questo mondo. Per me \u00e8 una gioia ed \u00e8 una speranza che si veda questo film nei cinema insieme ad altre persone, in modo da sentire quel senso di comunit\u00e0 che si crea dopo aver passato un\u2019ora e venti minuti con qualcuno come il Dalai Lama.\u201d<\/p>\n<p><strong>\u00c8 successo anche a lei quando l\u2019ha visto per la prima volta?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cI registi mi portarono una prima versione del film circa un anno e mezzo fa. Mia moglie si sciolse in lacrime, dicendo che era molto commovente. Io lo trovai stupendo e mi vennero in mente alcune idee per poterlo migliorare.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u2018La saggezza della felicit\u00e0\u2019, diretto da Barbara Miller, Philip Delaquis e Manuel Bauer \u00e8 un lungo tu per tu con il Dalai Lama, un saggio e magnetico novantenne, somma guida spirituale del Buddismo. Attraverso un dispositivo inventato dal documentarista americano Errol Morris, durante le riprese l\u2019intervistato vede la faccia dell\u2019intervistatore mentre parla con lo sguardo rivolto all\u2019obiettivo. Si crea quindi un contatto visivo virtuale tra i due interlocutori, con il risultato che ogni spettatore ha l\u2019impressione che l\u2019intervistato guardi proprio lui. E che impressione vedere lo sguardo dritto del Dalai Lama mentre ti spiega la sua affascinante ricetta per la felicit\u00e0, per la pace, per la compassione universale!<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Sono rimasto impressionato da come il Dalai Lama solo con la sua voce e i primi piani sia capace di tenere l\u2019attenzione dello spettatore per tutta la durata del film. Non trova?, chiedo a Richard Gere.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cS\u00ec, \u00e8 unico\u201d, ribatte lui, \u201cmi ha colpito anche il materiale d\u2019archivio. Ce n\u2019\u00e8 molto che non si era mai visto prima. Poi c\u2019\u00e8 una scelta fatta dai registi: l\u2019unica voce che si sente nel film \u00e8 quella del Dalai Lama: sia quella dell\u2019intervista che quella raccolta in diversi luoghi e momenti in India e in Europa.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Richard Gere, qual \u00e8 stato il suo personale contributo al film?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCi\u00f2 che desideravo era non mettere il Dalai Lama su un piedistallo. Anche il modo in cui prepariamo la sua intervista, quando entra nella stanza, si siede e viene preparato con un po\u2019 di cipria prima di parlare, era secondo me importante per mostrarlo come un essere umano, non come una specie di mito al di sopra di tutto. Lui \u00e8 come noi, \u00e8 la parte migliore di noi. Ho voluto inoltre che i punti riguardanti il Buddismo fossero chiari, perch\u00e9 i registi non sono buddisti ed alcune cose potevano risultare confuse. Sono intervenuto anche sulla musica. Il primo tentativo di partitura era eccessivamente sentimentale, cos\u00ec, in accordo con i registi, ho coinvolto un altro compositore.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il Dalai Lama nel 1989 ha ricevuto il premio Nobel per la pace. Ora il presidente Trump sostiene di meritare il premio Nobel per la pace, che verr\u00e0 annunciato il 10 ottobre. Lei crede che lo meriti?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cEro l\u00ec con Sua Santit\u00e0 quando lo ricevette ad Oslo. Anche se era grato per aver potuto fare il suo discorso, non credo che avesse compreso la reale importanza e quanto la sua stessa situazione e quella del Tibet sarebbero cambiate. Quell\u2019occasione concentr\u00f2 su di lui molta pi\u00f9 attenzione di quanta ne avesse mai avuto. Cambi\u00f2 non poco il suo mondo e gli diede l\u2019opportunit\u00e0 di parlare sulla natura della mente, dell\u2019amore, della compassione e, come dice egli stesso, su cosa la semplice gentilezza significhi per noi stessi e per il mondo che ci circonda. Certamente abbiamo visto vincitori che meritavano chiaramente i premi Nobel. Avevano lavorato sul terreno in situazioni difficilissime per tutta la vita e senza egoismo. Pensare che quest\u2019uomo strano, molto strano, Donald Trump possa ricevere un Nobel per la pace \u00e8 uno scherzo.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cL\u2019ha visto da solo o in compagnia?\u201d, mi chiede Richard Gere all\u2019inizio della nostra intervista su \u201cLa saggezza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":152864,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[92766,203,454,204,1537,90,89,1521,64139],"class_list":{"0":"post-152863","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-dalai-lama","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies","16":"tag-richard-gere"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152863","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152863"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152863\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152863"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152863"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}