{"id":152976,"date":"2025-10-08T09:35:12","date_gmt":"2025-10-08T09:35:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152976\/"},"modified":"2025-10-08T09:35:12","modified_gmt":"2025-10-08T09:35:12","slug":"gimbe-ssn-sottofinanziato-e-413-mld-a-carico-delle-famiglie-la-lenta-agonia-che-spiana-la-strada-al-privato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/152976\/","title":{"rendered":"Gimbe: Ssn sottofinanziato e 41,3 mld a carico delle famiglie, la lenta agonia che spiana la strada al privato"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Il Servizio sanitario nazionale fa i conti con un definanziamento strutturale (-13,1 miliardi negli ultimi tre anni) con la conseguenza che 41,3 miliardi di spese sanitarie restano a carico delle famiglie e che un italiano su 10 rinuncia alle cure. \u201cSiamo testimoni di un lento ma inesorabile smantellamento del Servizio sanitario nazionale \u2013 spiega il presidente della Fondazione Gimbe, <b>Nino Cartabellotta<\/b>, presentando alla Camera l\u20198\u00b0 Report sul Ssn &#8211; che spiana inevitabilmente la strada a interessi privati di ogni forma. Continuare a distogliere lo sguardo significa condannare milioni di persone a rinunciare non solo alle cure, ma a un diritto fondamentale: quello alla salute\u201d.<\/p>\n<p>Definanziamento perenne<\/p>\n<p class=\"atext\">Dopo i tagli del decennio 2010-2019 e le \u201cimponenti risorse\u201d assegnate nel 2020-2022 assorbite interamente dalla pandemia, il fondo sanitario nazionale (Fsn) nel triennio 2023-2025 \u00e8 cresciuto di ben 11,1 miliardi: da 125,4 miliardi del 2022 a 136,5 miliardi del 2025. Risorse in buona parte erose dall\u2019inflazione \u2013 che nel 2023 ha toccato il 5,7% \u2013 e dall\u2019aumento dei costi energetici. \u201cMa dietro l\u2019aumento dei miliardi \u2013 afferma Cartabellotta \u2013 si cela un imponente e costante definanziamento, perch\u00e9 cambiando unit\u00e0 di misura le rassicuranti cifre assolute diventano solo illusioni contabili\u201d. Infatti, la percentuale del Fsn sul Pil al 31 dicembre 2024 \u00e8 scesa dal 6,3% del 2022 al 6% del 2023, per attestarsi al 6,1% nel 2024-2025, pari a una riduzione in termini assoluti di 4,7 miliardi nel 2023, 3,4 miliardi nel 2024 e \u20ac 5 miliardi nel 2025. \u201cIn altre parole \u2013 spiega il presidente Gimbe \u2013 se \u00e8 certo che nel triennio 2023-2025 il Fsn \u00e8 aumentato di 11,1 miliardi, \u00e8 altrettanto vero che con il taglio alla percentuale di Pil la sanit\u00e0 ha lasciato per strada 13,1 miliardi\u201d.<\/p>\n<p>A rischio i bilanci delle Regioni<\/p>\n<p class=\"atext\">E per il futuro la situazione \u00e8 destinata a non cambiare. Dal punto di vista previsionale, il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) 2025 stima un rapporto spesa sanitaria\/Pil stabile al 6,4% per gli anni 2025, 2027 e 2028, con un leggero aumento al 6,5% nel 2026, legato alla lieve revisione al ribasso delle stime di crescita economica. Tuttavia, sottolinea il report Gimbe, \u201cla Legge di Bilancio 2025 racconta un\u2019altra storia: la quota di Pil destinata al Fsn scender\u00e0 dal 6,1% del 2025-2026 al 5,9% nel 2027 e al 5,8% nel 2028\u201d. Questo divario tra previsione di spesa e finanziamento pubblico rischia di scaricarsi sui bilanci delle Regioni: 7,5 miliardi per il 2025, 9,2 miliardi nel 2026, 10,3 miliardi nel 2027, 13,4 miliardi nel 2028. \u201cSenza un deciso rifinanziamento a partire dalla Legge di Bilancio 2026 \u2013 avverte Cartabellotta \u2013 questo divario tra stima di spesa e risorse allocate costringer\u00e0 le Regioni a scelte dolorose per i propri residenti: ridurre i servizi o aumentare la pressione fiscale\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019espansione delle strutture private<\/p>\n<p class=\"atext\">Nessun Governo, precisa Cartabellotta, ha mai dichiarato di voler privatizzare il Ssn \u201cma il continuo indebolimento della sanit\u00e0 pubblica favorisce la continua espansione dei soggetti privati, ben oltre la sanit\u00e0 privata convenzionata\u201d. Lo confermano i dati. Tra il 2016 e il 2023 la spesa delle famiglie presso le \u201cstrutture private pure\u201d \u00e8 aumentata del 137%, passando da \u20ac 3,05 miliardi a \u20ac 7,23 miliardi. Nello stesso periodo la spesa out of pocket nel privato accreditato \u00e8 cresciuta \u201csolo\u201d del 45% a quota 7,62 miliardi, con un divario che si \u00e8 ridotto da 2,2 miliardi nel 2016 a 390 milioni nel 2023.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/areautente.ilsole24ore.com\/#newsletter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/exco\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY8&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_medium=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n<p>Tanti medici ma pochissimi infermieri<\/p>\n<p class=\"atext\">Una situazione complessa che sta creano squilibri nel personale sanitario. Secondo i dati Ocse, che includono tutti i medici in attivit\u00e0 compresi gli specializzandi, il nostro Paese conta 315.720 medici, ovvero 5,4 ogni 1.000 abitanti. Siamo secondi dopo l\u2019Austria, con un valore nettamente superiore alla media Ocse (3,9) e a quella dei paesi europei (4,1). \u201cQuesti numeri \u2013 osserva Cartabellotta \u2013 dimostrano che in Italia non c\u2019\u00e8 affatto carenza di medici, ma attestano una loro fuga continua dal SSN e carenze selettive in specialit\u00e0 ritenute poco attrattive e nella medicina generale\u201d. Al podio per numero di medici fa da contraltare la posizione di coda del nostro Paese per il numero di infermieri: 6,5 ogni 1.000 abitanti rispetto alla media Ocse di 9,5<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Il Servizio sanitario nazionale fa i conti con un definanziamento strutturale (-13,1 miliardi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":17143,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-152976","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152976"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152976\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}