{"id":153048,"date":"2025-10-08T10:17:12","date_gmt":"2025-10-08T10:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153048\/"},"modified":"2025-10-08T10:17:12","modified_gmt":"2025-10-08T10:17:12","slug":"jeremy-allen-white-da-piccoli-vediamo-i-nostri-genitori-come-supereroi-capaci-di-tutto-poi-col-tempo-li-riconosciamo-come-persone-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153048\/","title":{"rendered":"Jeremy Allen White: \u00abDa piccoli vediamo i nostri genitori come supereroi, capaci di tutto. Poi, col tempo, li riconosciamo come persone comuni\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\"><strong>Questa intervista a Jeremy Allen White \u00e8 pubblicata sul numero 42 di Vanity Fair in edicola fino al 14 ottobre 2025.<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-dropcap\">Su TikTok lo chiamano <strong>\u00abeffetto <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/inizi-difficili-problemi-di-dipendenza-jeremy-allen-white-prima-di-diventare-star\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jeremy Allen White<\/a>\u00bb<\/strong>: \u00e8 la voglia improvvisa di <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/lavori-da-fiorista-jeremy-allen-white-perche-porta-sempre-con-se-enormi-mazzi-fiori\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tornare dal mercato con un mazzo di fiori freschi stretto tra le braccia<\/a>, meglio se la domenica mattina. L\u2019attore lo fa davvero, da anni, allo Studio City Farmers Market di Los Angeles. Le prime foto risalgono al 2023: enormi carichi di fiori coloratissimi, stagionali, trasformati in fenomeno virale. A chiederlo a lui, minimizza: \u00abNon c\u2019\u00e8 nessun mistero dietro, semplicemente mi piacciono i fiori, e mi piace sistemarli con le mie figlie. Tutto qui\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Jeans Louis Vuitton.\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/AH_Deliver%20Me%20From%20Nowhere_Disney_0749_R.jpg\"\/><\/p>\n<p>Jeans, <strong>Louis Vuitton.<\/strong><\/p>\n<p>Austin Hargrave<\/p>\n<p>Jeremy Allen White, 34 anni, da Brooklyn, New York, non sembra amare particolarmente i riflettori. T-shirt nera, sguardo curioso, lascia sempre passare qualche secondo prima di rispondere. Altro che \u00abyes, chef!\u00bb della cucina di Carmy. Jeremy preferisce calibrare le parole, misurare le pause, ma senza mai spostare lo sguardo. Dopo <strong><a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/the-bear-4-serie-tv-giudizi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">The Bear<\/a>, due Emmy, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/jeremy-allen-white-ha-vinto-golden-globe-perche-attore-del-momento\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tre Golden Globe,<\/a> i meme sui social<\/strong> e l\u2019ossessione per la sua vita privata mai resa volontariamente pubblica, \u00e8 l\u2019uomo del momento. E come ogni uomo del momento ha gi\u00e0 conosciuto il lato pi\u00f9 buio, l\u2019ha attraversato. <strong>Oggi affronta il ruolo pi\u00f9 rischioso della carriera: <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/bruce-springsteen-tracks-ii-box-sette-nuovi-album\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bruce Springsteen<\/a>.<\/strong> Non l\u2019icona di Born in the U.S.A., ma il ragazzo fragile del 1982. In Springsteen &#8211; Liberami dal Nulla \u2013 l\u2019attesissimo film 20th Century Studios, diretto da Scott Cooper, tratto dall\u2019omonimo libro di Warren Zanes, <strong>al cinema dal 23 ottobr<\/strong>e \u2013 interpreta il Boss in un momento cruciale della vita: il ritorno a casa nel New Jersey dopo l\u2019estenuante tour di The River. Da quello smarrimento nascer\u00e0 Nebraska, l\u2019album pi\u00f9 intimo e radicale della sua carriera, inciso in camera da letto a Colts Neck su un registratore a quattro piste, abitato da lavoratori, fuorilegge e anime perdute nel cuore dell\u2019America.<\/p>\n<p>Il film si concentra su quel punto di rottura, con pochi flashback in bianco e nero sull\u2019infanzia operaia a Freehold, il padre violento (Stephen Graham), il sostegno dell\u2019amico e manager Jon Landau (Jeremy Strong) e la relazione in frantumi con Faye (Odessa Young). <strong>Un Bruce depresso, in caduta libera, che White restituisce con uno sguardo scavato, inquieto<\/strong>. Per interpretarlo ha imparato a cantare come lui, a suonare la chitarra, sotto gli occhi dello stesso Springsteen, che ha seguito la lavorazione del film e ha visitato pi\u00f9 volte il set. Al New York Film Festival l\u2019attore ha raccontato il primo, vero contatto tra di loro: \u00abGli ho chiesto: \u201cPerch\u00e9 questo film? Perch\u00e9 proprio questo periodo?\u201d. Lui \u00e8 stato subito sincero: mi ha parlato di un attacco di panico, di quando si sentiva come un voyeur della sua stessa vita, estraneo a s\u00e9 stesso. Ed \u00e8 una sensazione che conosco molto bene. In quel momento ho capito che c\u2019era un legame tra di noi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Chi era Bruce Springsteen nel 1982?<\/strong><br \/>\u00abPenso che stesse affrontando per la prima volta un\u2019attenzione a cui non era abituato. Era alla ricerca del senso pi\u00f9 profondo di s\u00e9 stesso. Aveva passato anni in viaggio, spesso annoiandosi e spostandosi di continuo. Quando lo incontriamo in questo film, invece, \u00e8 tornato a casa. Lo vediamo come un uomo curioso del suo futuro, ma anche preoccupato per quello che lo aspetta. Sta cercando di fare la cosa giusta, la migliore possibile\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Questa intervista a Jeremy Allen White \u00e8 pubblicata sul numero 42 di Vanity Fair in edicola fino al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":153049,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[83749,203,6272,204,1537,90,89,94709,19174,1538,1539,19173],"class_list":{"0":"post-153048","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-bruce-springsteen","9":"tag-entertainment","10":"tag-interviste","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-jeremy-allen-white","16":"tag-le-grandi-interviste-di-vanity-fair","17":"tag-music","18":"tag-musica","19":"tag-vanity-fair-in-edicola"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}