{"id":153093,"date":"2025-10-08T10:42:11","date_gmt":"2025-10-08T10:42:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153093\/"},"modified":"2025-10-08T10:42:11","modified_gmt":"2025-10-08T10:42:11","slug":"consigli-pratici-per-trovare-il-tempo-di-leggere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153093\/","title":{"rendered":"Consigli pratici per trovare il tempo di leggere"},"content":{"rendered":"<p>In una pausa tra due set della finale di un torneo recente a Rende, vicino a Cosenza, la tennista serba Lola Radivojevic ha preso un libro dal suo borsone e si \u00e8 messa a leggere. Lo ha poi riposto, poco prima che l\u2019arbitro annunciasse la ripresa del match, ed \u00e8 tornata a giocare.<\/p>\n<p>Leggere nelle pause, anche quelle molto brevi come nel caso di Radivojevic, \u00e8 una delle pratiche pi\u00f9 condivise e raccontate quando si chiede a persone che leggono molto come fanno a conciliare i libri col lavoro e il resto degli impegni. Ce ne sono altre.<\/p>\n<p>Una \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/books\/2024\/oct\/11\/put-phone-down-habit-reading-books-english-oxford\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tenere lontano lo smartphone<\/a>. C\u2019\u00e8 chi lo lascia a casa quando pu\u00f2 e si porta dietro il libro che sta leggendo, e quindi finisce per leggere in tutti i momenti in cui probabilmente utilizzerebbe lo smartphone. La critica letteraria statunitense Molly Young per esempio dice di leggere in questo modo tra i 60 e i 130 libri all\u2019anno. Legge anche in fila alla cassa del supermercato, e in caso di emergenza si fa prestare il telefono da qualcuno. Lo ha detto alla rivista The Cut, che <a href=\"https:\/\/www.thecut.com\/article\/how-to-find-time-to-read-books.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha parlato<\/a> con lei e con altre persone che lavorano in riviste e giornali per sapere quali momenti della giornata dedicano alla lettura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3422394 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759904231-GettyImages-2149835493.jpg\" alt=\"Un gruppo di persone sedute a leggere all\u2019alba\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Un \u201creading party\u201d di mattina presto organizzato dall\u2019associazione Reading Rhythms nella Giornata mondiale del libro e del diritto d\u2019autore, sulla terrazza panoramica The Edge a Manhattan, il 23 aprile 2024 (Alexi Rosenfeld\/Getty Images)<\/p>\n<p>Tra chi non pu\u00f2 fare a meno di avere con s\u00e9 il telefono, alcuni disattivano comunque le notifiche delle app o la connessione dati, quando leggono. Una volta messo via lo smartphone si guadagnano ore ogni giorno, ha detto Young, e leggere diventa un\u2019attivit\u00e0 molto facile, \u00abnon qualcosa che bisogna sforzarsi di fare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/07\/19\/voce-interiore\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Quelli che non hanno una voce interiore<\/a><\/p>\n<p>Tra le persone che leggono molto \u00e8 abbastanza condivisa anche una certa attitudine a programmare la lettura: molte tengono una lista di libri che hanno letto o che devono leggere. La scrittrice e autrice di newsletter Ochuko Akpovbovbo compila ogni mese una lista di dieci libri che ha intenzione di leggere. Tomi Obaro, redattrice culturale del New York Magazine, ha detto a The Cut che tiene una lista di tutti i libri che legge dal 2018. \u00abAnche se non credo che si debba giudicare quanto si assorbe o si apprezza di un libro in base a quanti se ne leggono in un anno, scoprii che tornarci sopra e contarli periodicamente mi spronava a dirmi \u201cOk, dopo cena invece di stare al telefono leggo\u201d\u00bb, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Le persone intervistate da The Cut per\u00f2 fanno lavori legati alla lettura e alla scrittura e i loro consigli potrebbero risultare impraticabili da persone che fanno lavori lontani da quel mondo.<\/p>\n<p>Gigi Datome, ex giocatore di basket e attuale general manager delle nazionali maschili, racconta che cerca di leggere almeno un\u2019ora al giorno, ogni sera. Era anche una sua routine pre partita, quando giocava. \u00abFacevo tutto quello che dovevo fare in tempo per avere quei 15-20 minuti per leggere, prima dell\u2019ultima riunione con l\u2019allenatore\u00bb, racconta. \u00abEra anche un modo per mandare via un po\u2019 di pressione, i miei compagni di squadra lo sapevano, perch\u00e9 se anche in quei minuti rimanevo a pensare ancora al piano partita, agli avversari e al resto, arrivavo veramente bruciato\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3422397 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759904564-AP23189729475797.jpg\" alt=\"Un giocatore legge in panchina\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Il giocatore di baseball statunitense Daniel Lynch durante la sospensione di una partita tra i Kansas City Royals, la sua squadra, e i Cleveland Guardians, a Cleveland, l\u20198 luglio 2023 (AP Photo\/Nick Cammett)<\/p>\n<p>In un <a href=\"https:\/\/time.com\/7201270\/how-to-read-more-books-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">articolo<\/a> sulla rivista Time, nel 2024, anche la scrittrice statunitense Gretchen Rubin aveva consigliato un approccio metodico: dedicare alla lettura ogni giorno un tempo prefissato. Almeno 25 minuti, diceva lei: non perch\u00e9 sia \u00abnecessario\u00bb, ma perch\u00e9 in questo modo anche le persone non abituate a leggere riescono ad acquisire un\u2019abitudine e a scoprire quanto sia appagante, giorno dopo giorno. Attenersi a un programma, secondo Rubin, impedisce che la lettura diventi una delle tante attivit\u00e0 che rimandiamo di continuo solo perch\u00e9 possono essere svolte in qualsiasi momento.<\/p>\n<p>Una buona idea sarebbe considerare la lettura come tanti considerano la palestra e l\u2019attivit\u00e0 fisica: un allenamento, appunto. Lo <a href=\"https:\/\/slate.com\/life\/2025\/01\/reading-decline-books-new-years-resolution.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scrisse<\/a> a gennaio la rivista Slate, citando diverse ricerche che associano l\u2019abitudine di leggere regolarmente a una <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.socscimed.2016.07.014\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">maggiore longevit\u00e0<\/a>, a un <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.archger.2008.02.006\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">minore declino cognitivo<\/a> e a un miglioramento della memoria tra le persone anziane, a migliori prestazioni cognitive e a una migliore salute mentale tra gli adolescenti.<\/p>\n<p>Anche se non sempre si ha il tempo o la voglia, scrisse Slate, molte persone \u00abriescono comunque a motivarsi e a ritagliarsi del tempo per allenarsi, perch\u00e9 sanno che ne varr\u00e0 la pena sia per la salute che per l\u2019umore\u00bb.\u00a0Aggiunse che uno dei vantaggi secondari dell\u2019abitudine di leggere almeno mezz\u2019ora al giorno, sistematicamente, \u00e8 che in questo modo \u00e8 anche pi\u00f9 facile superare le prime pagine dei libri. Spesso sono le pi\u00f9 impegnative, ma \u00e8 pi\u00f9 facile concentrarsi se per un certo tempo prestabilito non si pu\u00f2 proprio fare altro che leggere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3422399 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759904608-GettyImages-598889930.jpg\" alt=\"Una ragazza legge un libro appoggiata al muro\" width=\"980\" height=\"654\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Una modella legge un libro nel backstage prima di una sfilata a Berlino, in Germania, il 3 settembre 2016 (Clemens Bilan\/Getty Images\/Bread &amp; Butter by Zalando)<\/p>\n<p>Un altro consiglio condiviso da diverse persone \u00e8 prendere libri in prestito in biblioteca, perch\u00e9 pu\u00f2 accelerare la lettura, per effetto di un condizionamento psicologico simile a quello che induce le persone ad andare in palestra una volta che si sono iscritte. \u00abSe prendo in prestito qualcosa dalla biblioteca, mi sento obbligato a leggerlo prima perch\u00e9 poi devo restituirlo\u00bb, ha detto a The Cut Obaro, la redattrice del New York Magazine. \u00c8 anche un ottimo modo per risparmiare soldi e per ricevere consigli validi dalle persone che lavorano nelle biblioteche e che ci azzeccano spesso con i gusti dei lettori, come <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/lifeandstyle\/2024\/apr\/25\/the-experts-librarians-on-20-easy-enjoyable-ways-to-read-more-brilliant-books\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">disse<\/a> al Guardian nel 2024 la scrittrice ed ex bibliotecaria Louise Morrish.<\/p>\n<p>Per chi invece ha perso un po\u2019 la mano con la lettura, un consiglio \u00e8 ricominciare partendo da un libro gi\u00e0 letto e molto amato in passato, <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2025\/08\/29\/well\/reading-tips-habit.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha detto<\/a> al New York Times Alan Jacobs, professore di discipline umanistiche alla Baylor University a Waco, in Texas. Rileggere non solo \u00e8 un modo per ricordarsi quanto sia piacevole leggere, ma a volte permette di cogliere aspetti che alla prima lettura erano sfuggiti, o di scoprire che le proprie idee o i propri gusti di lettura nel frattempo sono cambiati.<\/p>\n<p>Spesso \u00e8 difficile tracciare un confine tra leggere per piacere e leggere per lavoro o perch\u00e9 ci si \u00e8 imposti di farlo. \u00abCerco di leggere almeno un libro a settimana, e quando leggo metto il telefono in un\u2019altra stanza\u00bb, dice Lia Quartapelle, deputata del PD ed ex ricercatrice all\u2019Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), parlando dei libri che legge per piacere. Per lavoro ne legge invece molti di politica internazionale, e dice di avere imparato con il tempo a leggere dei saggi soltanto l\u2019introduzione, la conclusione e i capitoli che le interessano, selezionandoli dall\u2019indice.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3422403 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759904668-GettyImages-1245756395.jpg\" alt=\"Swiatek legge un libro \" width=\"980\" height=\"645\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">La tennista polacca Iga Swiatek durante il torneo di tennis di Indian Wells, in California, il 9 ottobre 2021 (Robert Prange\/Getty Images)<\/p>\n<p>Becca Rothfeld, critica del Washington Post, ha detto a The Cut che la sua preoccupazione \u00e8 assicurarsi \u00abdi leggere sempre qualcosa che non sia una lettura per lavoro\u00bb, sia perch\u00e9 \u00e8 importante \u00abper sopravvivere\u00bb, sia perch\u00e9 molti dei libri che legge per lavoro sono piuttosto scadenti. Di solito legge libri per piacere al mattino presto, per un\u2019ora prima di alzarsi, come tante altre persone che leggono molto.<\/p>\n<p>Rispetto a dove, come e quando leggere, Kevin Lozano, redattore della rivista The Nation, ha detto a The Cut che preferisce non stare troppo comodo, perch\u00e9 altrimenti si addormenta facilmente: legge seduto alla scrivania, come se lavorasse. Invece il giornalista del New York\u00a0Times e Premio Pulitzer Carlos Lozada ha detto che per lui non \u00e8 necessario ritagliarsi ore di lettura ininterrotta: legge anche nei 20 minuti di intervallo di una partita che sta guardando in tv, per esempio, o mentre aspetta che il figlio esca dall\u2019allenamento di baseball.<\/p>\n<p>In vacanza si pu\u00f2 anche cenare con il proprio compagno o con la propria compagna ciascuno leggendo il suo libro, dice Quartapelle, che legge spesso in treno, nei weekend, in aereo, appena sveglia o prima di dormire. Cita infine un passaggio del libro Come un romanzo, dello scrittore francese Daniel Pennac: \u00abLa questione non \u00e8 di sapere se ho o non ho tempo per leggere (tempo che nessuno, d\u2019altronde, mi dar\u00e0), ma se mi concedo o no la gioia di essere lettore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/06\/societa-post-alfabetizzata\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stiamo tornando analfabeti?<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In una pausa tra due set della finale di un torneo recente a Rende, vicino a Cosenza, la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":153094,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-153093","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153093"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153093\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}