{"id":153261,"date":"2025-10-08T12:21:16","date_gmt":"2025-10-08T12:21:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153261\/"},"modified":"2025-10-08T12:21:16","modified_gmt":"2025-10-08T12:21:16","slug":"andy-farrell-mio-figlio-owen-ha-dovuto-subire-cose-disgustose-quando-era-piccolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/153261\/","title":{"rendered":"Andy Farrell: &#8220;Mio figlio Owen ha dovuto subire cose disgustose quando era piccolo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>In un estratto raccolto dal Times, il tecnico ha spiegato come la sua fama avesse condizionato in maniera negativa i comportamenti nei confronti del figlio, avuto a soli 16 anni<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-291371\" class=\"wp-image-291371 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Andy-e-Owen-Farrell-AFP.jpg\" alt=\"Andy Farrell: \" mio=\"\" figlio=\"\" owen=\"\" ha=\"\" dovuto=\"\" subire=\"\" cose=\"\" disgustose=\"\" quando=\"\" era=\"\" piccolo=\"\" width=\"1799\" height=\"1200\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-291371\" class=\"wp-caption-text\">Andy Farrell: \u201cMio figlio Owen ha dovuto subire cose disgustose quando era piccolo\u201d. (Photo by Glyn KIRK \/ AFP)<\/p>\n<p>Il tour dei Lions si \u00e8 concluso con una bellissima favola padre-figlio (e con qualche polemica) dopo il successo dei britannici per 2-1 sull\u2019Australia con Owen Farrell convocato all\u2019ultimo momento dal padre Andy, allenatore del dream team britannico e dell\u2019Irlanda.<\/p>\n<p>In un estratto pubblicato sul Times del suo libro The Only Way I Know, Andy Farrell ha raccontato cosa per\u00f2 Owen ha dovuto passare fin da piccolo. Andy \u00e8 diventato padre di Owen a soli 16 anni, nel 1991, e di fatto il suo ingresso nel mondo del rugby e la crescita di suo figlio sono andati di pari passo: lo portava con s\u00e9 agli allenamenti, e lo ha praticamente fatto crescere\u00a0nell\u2019ambiente dei Wigan Warriors, club di Rugby League (il rugby a 13) al quale ha dedicato tutta la prima parte della sua carriera fino ai 30 anni, per poi passare ai Saracens nel Rugby XV.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/10\/08\/chi-firma-per-r360-diventa-ineleggibile-per-la-nazionale-il-comunicato-congiunto-di-8-federazioni-tier-1\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">\u201cChi firma per R360 diventa ineleggibile per la Nazionale\u201d: il comunicato congiunto di 8 Federazioni Tier 1<\/a><\/p>\n<p>Nell\u2019estratto pubblicato dal Times, Andy Farrell racconta: \u201cLa maggior parte dei giocatori ha figli verso la fine della carriera, ma Owen faceva parte dell\u2019arredamento a Wigan fin dai quattro anni. \u00c8 cresciuto a bordo campo, guardando allenamenti e partite. Non l\u2019ho mai forzato. Non vedeva l\u2019ora di venire agli allenamenti con me e raccoglieva i palloni durante le esercitazioni sui calci. Poco dopo, era lui stesso a calciare. Ogni bambino \u00e8 diverso. Owen ha scelto di dedicarsi al gioco ed \u00e8 diventato parte della sua vita, cos\u00ec come della mia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLui, come me, \u00e8 cresciuto con l\u2019unico desiderio di giocare per amore dello sport. Non per essere una celebrit\u00e0 fuori dal campo o godersi la popolarit\u00e0. Ci\u00f2 che contava era essere un uomo in campo e guadagnarsi il rispetto dei compagni. La mela, di certo, non \u00e8 caduta lontano dall\u2019albero. Purtroppo, da ragazzo sub\u00ec degli abusi solo perch\u00e9 era mio figlio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOwen si era appassionato al Rugby League persino pi\u00f9 velocemente di me. Avendo passato cos\u00ec tanto tempo con me agli allenamenti gi\u00e0 in quinta elementare giocava con quelli pi\u00f9 grandi di un anno nella squadra cittadina di Wigan. Amava il gioco, ma a volte era dura per lui a causa della mia notoriet\u00e0: una volta, giocando con i Wigan St Pat\u2019s contro Blackbrook, scoppi\u00f2 una rissa e un genitore entr\u00f2 in campo spingendo Owen a terra. Era un bambino\u201d spiega Farrell.<\/p>\n<p>Il tecnico prosegue: \u201cUn\u2019altra volta, io mi stavo allenando a Wigan e Owen giocava in una partita poco distante dallo stadio. Colleen (moglie di Andy, ndr) mi telefon\u00f2 agitata: \u2018Devi venire subito; c\u2019\u00e8 un tizio a bordo campo che sta insultando pesantemente Owen\u2019. Ricordo di essere uscito a tutta velocit\u00e0 dal parcheggio per raggiungere i Wigan St Judes, dove si giocava la partita. Gi\u00e0 mentre scendevo dall\u2019auto sentivo quell\u2019uomo urlare contro Owen: \u2018Fai schifo!\u2019, gridava. Era disgustoso. Oggi verresti arrestato per una cosa simile. Ma allora quello era il mondo del Rugby League\u201d<\/p>\n<p>\u201cAlcuni ragazzi avrebbero pensato: \u2018Non ne vale la pena\u2019. Ma per lui evidentemente ne valeva. \u00c8 giusto che la gente sappia com\u2019\u00e8 stato per Owen, perch\u00e9 \u00e8 stato brutale e lo ha certamente plasmato in parte\u201d ha concluso Andy Farrell.<\/p>\n<p>Owen, dopo il Mondiale 2023, ha deciso di allontanarsi dal rugby internazionale dopo a causa delle troppe pressioni negative che aveva subito negli ultimi anni da parte di media, social e tifosi. Dopo una stagione al Racing 92 \u00e8 tornato in Inghilterra per vestire nuovamente la maglia dei Saracens, ricandidandosi a una convocazione con l\u2019Inghilterra.\t<\/p>\n<p>onrugby.it \u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n<p>Cari Lettori,<\/p>\n<p>OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un\u2019informazione puntuale e quotidiana sul<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\tmondo della palla ovale. <b>Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicit\u00e0, in particolare quella personalizzata.<\/b><\/p>\n<p>Quando Vi viene proposta l\u2019informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un estratto raccolto dal Times, il tecnico ha spiegato come la sua fama avesse condizionato in maniera&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":153262,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-153261","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}